Unity e Facebook: partner per i videogames

Unity e Facebook: partner per i videogames

Unity 3D, il più importante game engine per la creazione di videogames 3D, ha di recente annunciato una collaborazione con Facebook che permetterà agli sviluppatori di poter esportare i loro giochi anche sul social network di Mark Zuckemberg.

Unity 3D è infatti il più diffuso e più potente strumento per lo sviluppo gaming e software 3D multipiattaforma.

Per chi non lo conoscesse, Unity permette agli sviluppatori di poter programma una sola volta il gioco ed esportarlo contemporaneamente su tutte le piattaforme, Android e iOS comprese e per finire anche su Facebook.

La nuova realese Unity 5.4 ha una funzionalità che permette l’esportazione e la pubblicazione dei videogiochi su Facebook (come applicazione Facebook) e sulla Facebook Game Arcade, la nuova piattaforma Pc Desktop dedidata ai videogames, disponibile inizialmente in versione beta.

Il supporto per l’esportazione su Facebook è stato aggiunto in Unity Editor, ma inizialmente è accessibile solo ad un numero limitato di sviluppatori per la fase di test.

Questa importante partnership è stata dichiarata dalla stessa Unity 3D direttamente sul suo sito come visionabile in questo LINK.

La possibilità di esportare videogames anche sul social network più famoso al mondo, è una grande attrattiva per gli sviluppatori poichè in questo modo hanno accesso a milioni di utenti potenziali giocatori. Infatti è risaputo che più della metà degli utenti che si collegano ad internet navigano su Facebook e la maggior parte degli utilizzatori di Facebook trascorre tantissimo tempo proprio con i giochi.

Il connubio Unity-Facebook ha un doppio e reciproco interesse: da un lato Facebook aumenta la gamma di giochi da offrire ai suoi utenti; dall’altro gli sviluppatori di videogames possono raggiungere cosi i milioni di utenti del social network aumentanto notevolmente gli introiti.

Innovaformazione, scuola informatica specialistica, promuove la cultura del gaming e dello sviluppo videogiochi con il Corso Unity 3D. Per informazioni invitiamo a visitare il nostro sito su questo LINK

Unity e Facebook partner per i videogames

Lavorare all’estero con SAP

Lavorare all’estero con SAP

SAP è il primo software ERP utilizzato al mondo.

Le richieste di lavoro che menzionano competenza SAP sono tantissime. Inoltre, conoscere  SAP permette di cercare e trovare lavoro all’estero.

Fate attenzione che SAP è un software vastissimo quindi dovrete saper lavorare ed utilizzare moduli SAP diversi a seconda del vostro ruolo in azienda.

Vi facciamo subito un esempio condividendo questo annuncio di lavoro delle Ferrovie della Svizzera (http://www.sbb.ch/home.html) che utilizzano SAP all’interno e ricercano un responsabile acquisti (richieste skills SAP MM).

 

Responsabile Acquisti operativi officine di Bellinzona (80-100%)

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I suoi compiti.
  • Dirigere il team Acquisti e disposizione.
  • Assicurare la disponibilità operativa del materiale dei componenti del materiale rotabile.
  • Garantire la gestione operativa dei fornitori.
  • Ottimizzare processi (PMC/ KAIZEN)/ compliance.
  • Occuparsi della gestione della clientela Cargo su scala nazionale per quanto riguarda l’approvvigionamento di materiale.
  • Collaborare a progetti chiave della Supply Chain.
Il suo profilo.
  • Formazione in economia aziendale, tecnica, giuridica (Università, SUP) o corso di studi adeguato (Università, SUP, diploma federale di una scuola specializzata superiore (SSS).
  • Ottime conoscenze del sistema SAP MM per acquisti e disposizione.
  • Ottime capacità analitiche e concettuali.
  • Esperienza nella gestione degli stakeholder e ottime capacità comunicative.
  • Conoscenze linguistiche: eccellenti conoscenze dell’italiano e ottime conoscenze del tedesco, la conoscenza dell’inglese costituisce un vantaggio.

Per candidarvi potete proseguire sul questo LINK diretto.

INNOVAFORMAZIONE si occupa di corsi di formazione su SAP. Se volete imparare ad utilizzare SAP correttamente con noi visionate il nostro sito www.innovaformazione.net e contattateci via email a [email protected] .

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Garanzia Clienti eBay

garanzia clienti ebay

Garanzia Clienti eBay

Se siete capitati su questa pagina è sicuramente perchè cercate informazioni su eBay ed in particolare sulla nuova regola introdotta di recente (a partire da Agosto 2016).

Cos’è la GARANZIA CLIENTI EBAY?

Di recente eBay ha introdotto una ulteriore tutela per l’acquirente che permette di usufruire dell’intervento di eBay in caso di disputa con il venditore. Ci riferiamo ovviamente ai casi in cui l’oggetto acquistato non sia stato ricevuto, sia diverso dall’annuncio o non conforme. Questo strumento inoltre può essere utilizzato anche per gestire il diritto di recesso.

I dettagli specifici li trovate su questo LINK .

Ma con il nostro articolo vogliamo riassumere e spiegare con più facilità di cosa si tratta e quali novità comporta.

Nel complesso in realtà eBay offre in questo modo una doppia piattaforma di garanzia per l’acquirente, poichè va ad affiancare la “protezione Paypal” per quanto riguarda gli acquisti.

Infatti già attualmente, qualunque oggetto pagato con Paypal è garantito con un sistema che permette di ottenere il rimborso aprendo una controversia utilizzando la stessa piattaforma Paypal.

Cominciamo nel dire che la Garanzia Clienti eBay funziona solo per gli oggetti pagati con Paypal.

Quindi cosa cambia ora?

Sostanzialmente nulla di diverso, con la Garanzia Clienti eBay è possibile aprire una controversia nei casi sopra citati e la differenza consiste nel fatto che eBay si fa da garante nel caso in cui il venditore non abbia fondi disponibili per effettuare il rimborso.

Aspetto che invece con Paypal da solo non esiste poichè in occasione di disputa e di insolvenza del venditore, l’acquirente rischia comunque di non vedere indietro i propri soldi.

Inoltre questa nuova garanzia mette davanti come importanza il sistema eBay rispetto a quello Paypal. Significa che le dispute vengono gestite direttamente da eBay e che Paypal diventa un sistema “quasi” secondario.

L’attivazione della Garanzia Clienti eBay è attualmente in fase “pilota”. Significa che in Italia al momento solo alcuni utenti hanno la possibilità di usufruire di tale garanzia.

La seconda novità è che eBay introduce nel sistema gestionale della nuova garanzia anche la gestione dei resi.

All’interno della piattaforma e del “mio eBay”, in particolare nel Gestore delle Vendite (e Plus), ci saranno a breve delle funzionalità che permetteranno di automotizzare alcuni processi sui rimborsi e sulle dispute con i clienti, migliorando l’esperienza delle sezioni “Spazio Soluzioni” ed introducendo nuove notifiche nel “mio eBay”.

A nostro parere questa modifica nel regolamento e questa “Garanzia Clienti eBay” è stata introdotta per allineare la qualità di esperienza di acquisto con il maggior concorrente del mercato ovvero Amazon.

Quest’ultimo infatti è da sempre molto più selettivo con i venditori e molto più fiscale circa la garanzia di rimborso nei confronti degli acquirenti scontenti.

In questo modo eBay cerca di rendere più appetibile la piattaforma invogliado gli utenti ad acquistare forti della garanzia citata.

Probabilmente aumenteranno anche le azioni “di abuso” di questa nuova garanzia ma è la legge dei numeri.

Se aumentano gli acquirenti aumenteranno anche gli acquirenti “truffaldini”, ovvero coloro che chiederanno un rimborso pur avendo ricevuto l’oggetto. Si tratterà di truffa bella e buona, sia chiaro.

Tuttavia la piattaforma eBay si sta evolvendo correttamente ed attrezzando per rendere il suo MarketPlace sempre più in linea con le esigenze del mercato e sempre più competitivo in realazione all’esperienza di acquisto. Esperienza che si sta evolvendo sia per i venditori che per gli acquirenti.

Infatti senza veditori eBay non potrebbe esisistere.

Trovate inoltre ulteriori informazioni su questo secondo LINK dello Spazio Venditori eBay (pagina ufficiale).

Ricordiamo che INNOVAFORMAZIONE, scuola informatica specialistica, promuove la cultura dell’ecommerce, promuove la vendita su eBay e si occupa di formazione e consulenza per Venditori eBay Professionali.

Invitiamo a visitare www.innovaformazione.net

dove trovate anche il nostro corso di formazione per Venditori eBay Professionale.

Cos’è una StartUp?

Una StartUp è definita...

 

Cos’è una StartUp?

Nel nuovo milliennio si sente sempre più parlare di queste StartpUp, si chiacchiera in giro, se ne parla in televisione e sui social media, i giovani sono attratti dalla possibilità di creare “startup” realizzando una “idea innovativa”.

Esistono svariate definizioni del termine “StartUp” che a loro volta possono avere interpretazioni differenti.

Oggi si usa individuare in una “StartUp” una impresa tecnologicamente moderna, spesso del settore dell’information technology, in grado di stravolgere il concetto standard di prodotto,  servizio o di processo,  con un “modello di business” scalabile e ripetibile.

Ma anche qui se associamo il concetto di “attività innovativa” l’interpretazione è praticamente soggettiva.

In realtà, l’associazione “StartUp – Azienda Informatica” è soltanto un errore grossolano che chi non è del settore compie facilmente.

Se vogliamo analizzare il termine, “StartUp” significa “inizio”, “lancio”. Si indentifica in pratica la prima fase di creazione di  un’impresa che si trova allo stato primordiale e che tenta la scalata al mercato.

Nei tempi moderni l’utilizzo delle tecnologie informatiche in qualunque attività è diventata quasi un obbligo sostanzialmente a causa dell’elevata competizione del mercato. La sfida a  sua volta ha richiesto strumenti tecnologicamente efficienti per differenziarsi e per lavorare.

Quindi, il primo messaggio che vogliamo dare con il nostro articolo è che qualunque impresa può essere definita “StartUp”: dalla pizzeria all’agenzia di pulizie, dallo studio di architettura all’impresa edile.

Tuttavia nel mercato moderno ha fatto sì che ogni impresa non possa esistere senza una proposta tecnologicamente efficiente e quindi senza un’architettura informatica d’avanguardia.

Detto ciò, una “StartUp” deve possedere caratteristiche che non sono insite in sè, ma sono determinate all’elevata competività del mercato.

Quali sono queste caratteristiche?

  1. Stravolgimento della visione di un prodotto o di un servizio
  2. Inserimento in una nicchia di mercato specifica ma genericamente internazionale
  3. Risoluzione di un bisogno effettivo ma latente
  4. Alto contenuto tecnologico per l’ambito informatico, hardware e software

 

In particolare queste caratteristiche possono avere sfaccettature diverse a seconda del settore in cui ci si vuol inserire e dell’interpretazione. Molti bandi di finanziamento per StartUp richiedono caratteristiche di questo tipo per partecipare a gare pubbliche.

Negli ultimi anni infatti si è visto un grosso incremento di concessioni di denaro pubblico e privato per la creazione di “Imprese Innovative”. A nostro avviso però gli importi concessi sono sempre stati troppo esigui per permettere sul serio ad una impresa creata da giovani (e senza finanze) di creare una società di capitali.

Gli USA invece sono sempre avanti a tutto e tutti, anche nel settore del “crowdfounding”.

Cos’è il Crowdfounding?

E’ il termine con cui ci si riferisce ad un finanziamento collettivo, una sorta di “ricerca fondi” in poche parole.

Gli USA hanno anche la più grande e famosa piattaforma di crowdfounding al mondo: “Kikstarter”.

Si tratta di un luogo in cui “chiuque” può chiedere finanziamenti per la proprio StartUp presentando il proprio progetto di impresa ovvero presentando un BusinessPlan e uno discorso (speech).

Migliaia sono le aziende finanziate in tutto il mondo. In Italia Kikstarter sbarcherà a breve ma già sono numerose le iniziative di crowfounding presentate da gruppi di multinazionali come Telecom, Fastweb, e alcuni Gruppi Bancari come Intesa.

Il problema sostanziale che emerge però, è che non basta una “buona idea” per emergere e per creare impresa.

Serve un team e un progetto vincente. Se poi ritorniamo alle competenze informatiche determinanti per creare il team, bè salta subito all’occhio la mancanza di sviluppatori e tecnici informatici.

Per questo ormai è sempre più alta l’esigenza di formare profili altamente specializzati per lavorare in imprese fortemente orientate all’innovazione.

Innovaformazione si occupa di formazione IT specialistica, promuove lo sviluppo delle competenze informatiche e la cultura tecnologica.

Oggi sono molto richiesti sviluppatori APP Android, sviluppatori Web front-end e Back-end, sviluppatori realtà virtuale o videogames con Unity 3D.

Per informazioni sui nostri corsi visitate www.innovaformazione.net

 

Ricambi Auto: l’e-commerce la fa da padrone

Ricambi Auto

L’Italia è il paese con il maggior numero di autoveicoli in circolazione in Europa con 608 automobili ogni 1000 abitanti (Fonte Aci e Istat).

L’Italia è anche il paese più restio culturalmente ad utilizzare i mezzi pubblici per gli spostamenti. Se consideriamo l’impennata di acquisto dei veicoli usati, si comprende immediatamente che la nostra è la nazione dei “pezzi di ricambio”.

Il settore “ricambi auto e moto” ha visto negli utlimi anni un’ascesa incredibile trainata dall’e-commerce: attraverso gli acquisti online gli utenti acquistano con grande frequenza e facilità il pezzo di ricambio del proprio veicolo a prezzi convenientissimi.

eBay in particolare ha di recente pubblicato una notizia dal suo ufficio stampa, circa i numeri del mercato in questione con una ricerca commissionata a IPSOS.

ricambi auto

Dalla ricerca si evince che più di 14 Milioni di Italiani acquistano pezzi di ricambio in rete.

Il Sud Italia registra la maggiore propensione alle transazioni in questo settore. Gli articoli più richiesti sono rispettivamente:

  1. Tergicristalli
  2. Lampadine
  3.  Batterie

I motivi che spingono gli utenti ad acquistare online sono principalmente i prezzi più bassi rispetto ai canali tradizionali (circa il 20% in meno) e la maggiore possibilità di scelta.

Dalla ricerca si stima che su eBay venga venduto un articola della categoria “ricambi auto/moto” ogni 7 secondi!

Come ulteriore motivazione nella scelta del canale online, abbiamo la possibilità di comparare i prezzi e la velocità  e comodità della transazione.

Particolare attenzione bisogna rivolgerla agli articoli dei pneumatici, ormai una vera tendenza del settore. La ricerca IPSOS dichiara che su eBay vengono venduti 17 set gomme ogni ora!

Il volume di affari del settore autoricambi è ormai “annusato” anche dalla grande distribuzione. Non è difficile infatti notare reparti per articoli di ricambi per auto e moto anche nelle catene di supermercati come Auchan, IperCoop ecc.

eBay, per meglio organizzare l’esperienza di navigazione di questa categoria, ha da tempo inserito un’apposita sezione ben presentata graficamente e visionabile a questo LINK.

 

Fonte dell’articolo è l’Ufficio Stampa eBay.it

 

Innovaformazione si occupa di consulenza e formazione per Venditori Professionali eBay. Organizziamo un corso di formazione per venditori professionali e ci occupiamo di analasi e consulenza per Negozi eBay.

Visitate www.innovaformazione.net

 

 

Amazon: opportunità di lavoro in Italia

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Amazon: opportunità di lavoro in Italia

 

Amazon è sinonimo di colosso dell’e-commerce made in USA.

La sua espansione però a breve avrà ripercussioni positive anche in Italia dal punto vista lavorativo.

Le sedi in cui si stabiliranno i nuovi uffici Italiani di Amazon saranno, Torino, Avigliana (TO) e in provincia di Rieti. In totale parliamo di 1300 assunzioni che ricopreranno sia ruolo di addetti alla logistica e smistamento che ruoli di ingegneri ed informatici. L’investimento complessivo previsto è di 500 milioni di €

A Rieti ed Avigliana sono previsti dei centri di distribuzione merci. A Rieti, non molto lontano da Roma, si parla della costruzione di uno dei più grandi centri di distribuzione d’Europa.

In particolare il comune coinvolto nella sede laziale sarà Fara Sabina. Il centro logistico avrà una estenzione di circa 60 kilometri quadrati e gestirà la logistica delle merci acquistate dall’Italia meridionale.

Si ricercano per queste sedi profili di vario tipo, consigliamo di posizionarsi sull’apposita sezione “lavora con noi” del sito Amazon Italia.

A Torino invece ci sarà la sede di un importante polo di ricerca sulle tecnologie informatiche. Si parla infatta di un centro di Sviluppo per l’Intelligenza Artificiale e per il cosi detto “Machine Learning”.

Ottime quindi le possibilità di assunzione dei nostri giovani ingegneri Italiani e dei nostri sviluppatori informatici.

Questi saranno infati chiamati a lavorare sul progetto denominato “Alexa”, un’assistente vocale auomatizzato in grado di dialogare con i clienti Amazon di tutto il mondo. Le tecnologie di apprendimento automatico inerenti proprio il “Machine Learning” saranno applicate a questo nuovo progetto di Amazon.

 

Ricordiamo come Amazon ricerca molte figure del ramo Information Technology e alcuni profili da sviluppatore SAP per la nota partnership tra SAP e Amazon per lo sviluppo in Cloud con AWS (Amazon Web Services).

Innovaformazione, scuola informatica specialistica eroga corsi per il settore IT (Java, C#, JEE, Android, iOS ecc.) atti a formare figure specializzate nello sviluppo software su varie tecnologie. Nella nostra offerta formativa ricordiamo anche i Corsi SAP.

 

Per informazioni visitate www.innovaformazione.net e scrivete a [email protected] .

 

eBay Realtà Virtuale

eBay Realtà Virtualeebay-realta-virtuale

 

eBay, assieme all’azienda Meyer, ha lanciato un prototipo di prodotto che stravolge l’esperienza di acquisto online passando per la “Realtà Virtuale”.

Il termine realtà virtuale nei tempi moderni non è nuovo, ma è sicuramente insolito l’accostamento dello stesso con lo shopping online.

Attraverso un’APP per smartphone e indossando un apposita “maschera” o visore, è possibile entrare nello store online in modalità tridimensionale e virtuale.

Al momento il servizio è disponbile solo per l’Australia ma si tratta di uno scenario che potrebbe rivoluzionare il mercato dell’e-commerce.

L’ambientazione virtuale è attivata tramite il nostro smartphone e la visione è aiutata utilizzando una sorta di mascherina di cartone oppure utilizzando un visore 3D come quelli della Samung.

Il video seguente presenta un pò il nuovo “approccio” all’acquisto di eBay.

 

Obiettivo di questo nuovo strumento è avvicinare l’acquirente ad una esperienza di acquisto completamente diversa e tridimensionale. Tutte le informazioni del prodotto vengono rappresentate in tempo reale ed è possibile esplorare l’articolo virtualmente riproducendo praticamente la realtà.

L’esperienza dei video tridimensionali è a noi già nota con i film 3D. In questo caso però manca l’interazione in tempo reale, non è possibile muovere o spostare un oggetto. La realtà virtuale invece aggiunge l’interazione in una sorta di videogioco, dove però stiamo acquistando le nostre scarpe preferite o lo smartphone di ultima generazione.

Ancora nessuno ci saprà dire se queste tecnologie avranno successo o meno applicate allo shopping e all’e-commerce.

Alcuni sostengono “l’inutilità” dell’applicare la realtà virtuale allo shopping.  Altri dicono che sarà senza dubbio il futuro. Fra 5 , 10 anni? Chi lo sà…

Secondo il nostro parere, sarà un’alterantiva all’acquisto ed eBay percorre la strada della differenziazione.

Come tutt’ora è possibile acquistare in diverse modalità, la terza potrà essere proprio quella della realtà virtuale. A seconda di propri gusti.

Probabilmente solo il tempo sancirà il successo delle nuove applicazioni e delle nuove tecnologie.

Nel frattempo noi stiamo a guardare….

 

Innovaformazione promuove l’e-commerce e l’utilizzo di eBay fra le piccole e medie imprese.

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Cos’è il Coding?

coding

Cos’è il Coding?

Si sente ormai spessisimo parlare di “coding“, di informatica, di insegnamento del “coding nelle scuole”. Lo stesso Ministero dell’Istruzione ha promosso iniziative e figure come quella dell’Animatore Digitale.

La scuola di oggi sta provando ad avvicinare i ragazzi al “coding” dalle scuole elementari.

Ma cos’è questo “Coding“?

Coding, tradotto letteralmente significa “codice”, che vuol significare “codice di programmazione” o semplicemente “programmazione”.

In altre parole, quando si sente parlare di insegnare “il coding”, ci si riferisce all’insegnamento della programmazione.

Il realtà il termine è molto generico perchè se si parla di programmazione, allora abbracciamo un mondo vastissimo che comprende una miriade di linguaggi di programmazione.

Ma cos’è un linguaggio di programmazione?

Ci riferiamo allo scrivere una serie di comandi, organizzati e complessi che se eseguiti da una macchina o da un “compilatore”,svolgono un’attività ben precisa o realizzano delle funzioni definite a monte.

In realtà nel mondo informatico i linguaggi di programmazione sono tanti e diversi per cui non esiste un “linguaggio di programmazione” universale e nemmeno un “coding universale”.

Quando sentiamo parlare dell’insegnamento del “coding” ai ragazzi di scuola, in genere ci si riferisce all’insegnamento dei “rudimenti della programmazione”, in particolare dei rudimenti della programmazione ad oggetti che sono alla base dei moderni linguaggi di oggi come Java o per l’ambito Microsoft .net (dot net).

Distinguiamo infatti come esistono sostanzialmente due tipi di linguaggi di programmazione, procedurali ed ad oggetti. I linguaggi più vecchi si basavano sul principio della programmazione procedurale (detto paradigma di programmazione) . Ne sono un esempio il Cobol e  il Visual Basic.

Nei linguaggi moderni troviamo la programmazione ad oggetti (detto paradigma OOP – object oriented programming). Ne sono esempi appunto Java della Oracle e C++ o C# del mondo Microsoft.

Le famose lezioni di “coding” ai ragazzi invece, si basano sull’utilizzo di alcuni strumenti software che aiutano ad imparare la logica della programmazione ad oggetti, in particolare si basano sull’utilizzo di Scratch.

Scratch è una piattaforma opensource e gratuita di origine americana, nata appositamente per insegnare i rudimenti della programmazione ai ragazzi più giovani.

E’ una sorta di editor visuale e a blocchi, con il quale i più giovani possono apprendere con dimestichezza i concetti del “coding ad oggetti” come le variabili, le funzioni, gli operatori e i controlli.

Con Scratch i ragazzi possono creare piccoli giochini, ambientazioni e animazioni con delle interazioni.

In realtà questo strumento non rende in sè dei programmatori, poichè arrivare a programmare nei linguaggi “seri” è un discorso molto più complesso.

Tuttavia insegnare le basi e i concetti della programmazione aiuta sicuramente i ragazzi ad avvicinarsi in futuro al mondo del software e dello sviluppo, settore in cui le richieste lavorative sono elevatissime.

Infine, l’aspetto senza dubbio più importante è quello di  conferire un approccio al ragionamento e al cosi detto “problem solving” ormai richiesto in tutti i settori della vita, lavorativa e sociale.

Scratch non è l’unico strumento per insegnare il “coding”.

Sicuramente è tra i migliori assieme ad esempio a “Code.org”, molto simile a Scratch.

 

Innovaformazione, scuola informatica specialistica, promuove la programmazione e la formazione nel settore dell’ Information Technology.

Per ogni informazione visitate www.innovaformazione.net .

 

 

 

Il futuro di SAP? Si chiama SAP FIORI

SAP FIORI

SAP è il primo software ERP al mondo, si sa.

Se siete capitati qui è perchè gia lo conoscete oppure ne avete già sentito parlare.

SAP è un’insieme di software e di tecnologie che come tutte si aggiorna e si modifica nel tempo.

Con questo articolo vogliamo un po “guardare avanti” sul mondo SAP per vedere gli scenari futuri.

L’universo dei dispositivi iperconnessi e mobili ha portato il web ed il software ad adattarsi sempre più all’accesso multipiattaforma.

Tablet e smartphone la fanno da padrone e i prossimi anni l’utilizzo dei dispositivi mobili coprirà un’arco di utilizzi sempre più vasti, specialmente nel sistema aziendale.

SAP questo lo sa e di recente ha presentato quello che sarà il sistema SAP “del futuro”.

Chiamasi “SAP Fiori”, ovvero una nuova interfaccia completamente orientata al web e al mobile, che rivoluziona l’esperienza utente mantenendo l’efficacia della gestione delle attività aziendali di cui SAP ci ha abituato.

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In altre parole si tratta di una soluzione cross-platform quindi multipiattaforma che permetterà all’utente di accedere da pc, smartphone e tablet con una grande facilità ed un utilizzo intuitivo.

E’ una suite di web-app che raccoglie tutti i processi aziendali già gestiti dal solito SAP ERP le cui applicazioni sono in continua evoluzione. La piattaforma è stata lanciata in periodo abbastanza recente (fine 2013) e tutt’ora le app sono passate da 25 a 700. Le APP si dividono in Transactional, Analytical e Factsheet.

SAP FIORI organizza la gestione dei processi in 4 categorie principali viste come 4 tipologie di utente:

Manager, impiegato, rappresentante e venditore. L’immagine sottostante spiega il gruppo applicazioni SAP FIORI.

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SAP FIORI inoltre racchiude nella gestione d’insieme le aree Finance, Human Resource, CRM e Procurament.

Ovvero tutti i processi aziendali gestibil in un palmo di una mano e ovunque grazie all’utilizzo dei dispositivi mobili.

A livello tecnico aggiungiamo l’introduzione di SAPUI5, ovvero un User Interface Development Kit impiegato per sviluppare web app basato su HTML5 (utilizzato per il front-end) e SAP Netweaver Gateway per collegare dispositivi, ambienti e piattaforme a SAP in modo semplice (utilizzato per il back-end).

Dal punto di vista dell’ interfaccia utente ed user experience è possibile visionare una “demo” di SAP FIORI da questo link messo a disposizione da SAP.

Come accennato agli inizi, le soluzioni SAP FIORI sono recentissime e sono ancora poche le aziende che lo hanno implementato. In Italia forse ancora nessuno.

Tuttavia sicuramente il futuro verterà tutto sui dispositivi mobili.

Innovaformazione, scuola informatica specialistica promuove la cultura informatica ed  eroga corsi SAP.

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eBay Turbolister è obsoleto

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eBay Turbolister

Come da titolo, in questo nostro articolo vogliamo spiegare il perchè utilizzare il software Turbolister per la gestione delle vendite su eBay è ormai inutile e sconsigliabile.

Se siete finiti su questa pagina è perchè stavate cercando una soluzione alle vostre vendite su eBay e in particolare cercavate notizie su questo software di eBay.

Se non l’avete ancora provato, Turbolister è scaricabile da questo LINK.

Certo, Turbolister è gratuito, vi permette di sincronizzare le inserzioni, template e gestire le attività su eBay, tuttavia sappiate che ormai Turbolister è obsoleto.

Ma perchè oggi Turbolister è obsoleto?

Innanzitutto cominciamo nel dire che esiste già una funzionalità di eBay all’interno di tutti gli account venditori che permette di gestire e ottimizzare la creazione inserzioni con il cosidetto “Gestore delle Vendite” ed eventualmente “Gestore delle Vendite Plus” (a pagamento).

Se non avete attivo il Gestore delle Vendite, vi basterà andare nelle impostazioni account del “mio eBay” per attivarlo.

Cominciamo nel rispondere e spiegare l’inadeguatezza di Turbolister fissando i punti deboli:

  • Turbolister gira ed è eseguibile solo su desktop, quindi su PC, non è web-oriented (siete vincolati al pc in cui l’avete installato)
  • Ormai si è sempre connessi quindi è inutile un software per la creazione inserzioni off-line
  • Turbolister non esiste per Mac Apple
  • Turbolister crasha facilmente non appena incrementiamo la mole di inserzioni (dai circa 1.000 oggetti in su)
  • Richiede molto tempo per installare i frequenti aggiornamenti ed è necessario caricare ed installare applicativi aggiuntivi se si vuol vendere su eBay diversi da quello italiano
  • Turbolister non ha assistenza utenti
  • Esiste appositamente il “Gestore delle Vendite”

Proprio da quest’ultimo punto, partiamo invece per spiegare perchè consigliamo di lavorare con il Gestore delle Vendite ed abbandonare Turbolister.

Schematicamente elenchiamo le motivazioni:

  • il Gestore delle Vendite funziona online ed è già all’interno del proprio account eBay venditore
  • non necessita alcun tipo di installazione
  • non è vincolato al pc, si può accedere online connettendosi al proprio account eBay
  • permette la creazione massiva delle inserzioni simili con un apposita funzione
  • ha una pannello di controllo per il monitoraggio attività venditore
  • con la versione “plus” a pagamento, possiamo eventualmente gestire gli stock di magazzino per i singoli articoli evitando la vendita di oggetti in realtà non più disponibili

E’ possibile visionare l’apposita pagina eBay del Gestore delle Vendite da questo LINK.

Quindi: perchè continuare ad usare Turbolister che tra l’altro è stato appositamente rimpiazzato con il Gestore delel Vendite dallo stesso eBay ?

Innovaformazione, si occupa di formazione e consulenza per la vendita su eBay. L’utilizzo e le prestazioni dell’applicativo web del Gestore delle Vendite viene spiegato nel nostro Corso eBay Venditore Professionale.

Per informazioni visitate il nostro sito www.innovaformazione.net e scriveteci a [email protected] .

 

Corso erogato online in classe virtuale dal vivo, nella versione videocorsi e nella versione frontale in aula presso il nostro centro didattico.