AngularJS-e-ReactJS-Differenze

AngularJS-e-ReactJS-Differenze

AngularJS-e-ReactJS-Differenze: a cosa servono e che differenze hanno?

Se siete capitati in questo articolo sicuramente siete degli sviluppatori. Probabilmente front-end.

Oppure siente incuriositi da queste tecnologie. Oppure ancora ve ne hanno parlato nel mondo lavorativo.

AngularJS e ReactJS sono dei tool di sviluppo. In particolare AngularJS è un framework mentre ReactJS è una libreria. Per chi non fosse programmatore, stiamo parlando di strumenti per la programmazione.

Ma dubitiamo che questo articolo venga letto da un “non-tecnico”.

Entrambi questi strumenti riguardano il mondo dello sviluppo web front-end.

Per questo motivo, chiunque si volesse imparare a queste tecnologie, dovrebbe avere almeno le basi dello sviluppatore web front-end (HTML, CSS e Javascript).

Qui di seguito troviamo una infografica interessante realizzata da Stackhive  e commentata anche da Softpedia.

L’unico appunto da fare nell’infografica riguarda “l’eta” delle due tecnologie. Infatti l’infografica risale al 2015. Per questo motivo vedremo che in realtà: AngularJS ha 8 anni di vita mentre ReactJS ne ha circa 4. Per il resto possiamo analizzare il contronto sinteticamente.

AngularJS è stato creato da Google. ReactJS è invece stato realizzato dal lab di Facebook.

Entrambi sono integrabili e hanno un alto livello di estensibilità.

Parliamo di velocità. AngularJS ha migliorato lo sviluppo applicazioni con tempi ristretti. Tuttavia ReactJS ha una velocità maggiore di AngularjS (310 millisecondi contro 1.35 secondi di AngularJS).

Come viene gestito il DOM (Document Object Model)?. In AngularJS il DOM viene gestito attraverso il browser. In ReactJS il DOM è virtuale.

Qualè l’architettura nei due? In AngularJS l’architettura è un MVC framework. In ReactJS l’architettura è basata sul “Just view component”.

Per chi vuole imparare queste tecnologie, qual’è la curva di apprendimento?

AngularJS è abbastanza complesso da imparare in quanto necessita buone basi e competenze da sviluppatore. ReactJS inizialmente può apparire semplice da imparare. Tuttavia con tutte le integrazioni presenti oggi può considerarsi pari ad AngularJS come difficoltà di apprendimento.

Quali sono i componenti e le strutture?

AngularJS si basa su HTML, CSS e Javascript.

ReactJS si basa su anch’esso su HTML-CSS-Javascript ed inoltre è possibile integrare il codice HTML in Javascript usando JSX.

Conclusioni.

In generale è sempre bene ponderare i due strumenti sia in relazione al singolo progetto sia in relazione alle proprie skills da sviluppatore.

Attraverso l’infografica cerchiamo di analizzare il tutto ed esprimerci meglio.

AngularJS è molto potente e più ricco di componenti rispetto a ReactJS. Ha un’architettura completa MVC. Possiede una community matura. Soffre però di performance più basse rispetto a ReactJS.

Solitamente gli sviluppatori senior e con una certa esperienza preferiscono AngularJS.

ReactJS è abbastanza giovane ma è uno strumento molto potente e leggero rispetto ad AngularJS, sopratutto per applicazioni web di grande scala. La caratteristica del Virtual DOM e il contenere solo la View Component costringe nello sviluppo in proprio del Controller e del Model.

Solitamente i Designer e programmatori non ancora “maturi” preferiscono ReactJS.

Il mondo dello sviluppo web è molto vasto e in continua evoluzione. Gli sviluppatori moderni devono essere in grado di restare al passo con i tempi. Tuttavia il percorso ideale per avvicinarsi alle tecnologie nuove in modo ottimale, è sempre quello di farsi seguire da personale esperto.

 

Per questo motivo, Innovaformazione organizza ed eroga corsi di formazione su ReactJS ed AngularJS svolti da docenti esperti con pluriennale esperienza sulla tecnologia di riferimento.

Si può imparare solo da chi ha già reale esperienza, e non da improvvisati. Questa è la filosofia di partenza per i nostri corsi.

AngularJS-e-ReactJS-Differenze: le avete capite?

Ci auguriamo di si.

Potete visionare programmi e i dettagli dei corsi sui seguenti Link:

Corso ReactJS

Corso AngularJS

 

Contatti: [email protected]www.innovaformazione.net

Consigliamo infine di leggere le offerte di lavoro nel settore informatico moderno in questo nostro articolo.

Offerte di lavoro nel settore informatico

Offerte di lavoro nel settore informatico

 

Offerte di lavoro nel settore informatico: la domanda di lavoratori è sempre maggiore dell’offerta.

Lo sapevate?

Questo succede non solo in Italia. Anche in tutta Europa e in tutto il mondo, da sempre.

Perchè? Perchè ormai ogni settore lavorativo utilizza pc, software e altrettante competenze. Quindi la figura del “consulente informatico” se cosi vogliamo chiamarlo, non tramonta mai.

Con il passare degli anni, gli stessi software e gli stessi pc si sono evoluti. Questi richiedono competenze sempre più specifiche.

Cosa vuol dire? Significa che oggi sono richiestissime figure “verticali”.

Non solo si cercano programmatori informatici ma anche analisti, consulenti funzionali. Si ricerca personale che siano in grado di lavorare sui software gestionali, sistemi informativi aziendali o reti.

Approfondiremo qualche figura professionale nell’articolo.

Il settore informatico è meglio noto come “Information Technology”. Sappiate che è un vero e proprio mondo.

Ciò vuol dire che ci sono figure diversissime fra loro e specializzate in ambiti differenti.

Ma veniamo alle Offerte di lavoro nel settore informatico: quante sono e perchè non si riesce ad assumere?

La società Liberty Global, assieme a Telecenter Europe, ha realizzato questa infografica presentando i dati del mercato del lavoro nel settore informatico in Europa (2016).

L’infografica mostra come in Europa ci siano circa 26 milioni di disoccupati. Come risolvere il problema?

La risposta sta nell’indirizzarsi verso il settore informatico! Nel settore IT (chiamasi anche ITC), ci sono attualmente circa 900 mila posti vacanti. E restano vuoti poichè non si riesce a trovare chi assumere!

Il perchè deriva dalla mancanza di competenze e figure approriate del settore.

L’infografica cerca di rispondere a queste tre domande:

  1. Quali tipi di lavori nell’ ITC ci sono?
  2. Quanto si può guadagnare?
  3. Come acquisire compentenze nel settore informatico?

Innanzi tutto rispondiamo alla prima domanda parlando di profili “tecnici”.

Ci riferiamo in primis ai “programmatori” . Questi si distinguono a seconda del linguaggio o della tecnologia.

Esistono programmatori (detti anche sviluppatori o developers) in Java, .Net , Android, iOS , SAP, web e molto altro.

Esistono figure dette “sistemisti” o networker. Si tratta di “non programmatori” ma di profili che creano reti aziendali e assicurano la corretta connessione. In questo caso di solito si parla di sistemisti Cisco. Cisco infatti è il principale vendor che si occupa di reti.

Troviamo figure chiamate “analisti” e “consulenti funzionali”. Parliamo di consulenti di livello molto alto, che lavorano ad esempio sulla personalizzazione di sistemi informativi aziendali (es. SAP) o sulla ingegnerizzazione delle piattaforme informatiche. Spesso in questi casi i laureati in materie economiche, matematiche o ingegneria finiscono per specializzarsi in questi ambiti.

Ci sono infine profili che lavorano nel “web marketing”. Si occupano di posizionamento siti (vedi specialisti “seo”) o di pubblicità su Google e sui canali web e social.

Perchè non si trovano profili da assumere?

La risposta è semplice: perchè mancano le competenze e quei pochi professionisti sono già tutti impiegati.

Infatti per diventare programmatori di solito si studia molto. Si inizia con l’Università oppure si seguono corsi di specializzazione. Successivamente si prosegue con l’acquisire esperienza sul campo.

Quanto si guadagna nel settore informatico?

Si guadagna bene, questo è sicuro. L’infografica mostra come ad esempio in Italia si può guadagnare dalle 2.200 € alle quasi 5.000 € lorde al mese. Nel resto d’Europa gli stipendi salgono specialmente se andiamo in Danimarca, Lussemburgo e Germania.

Come iniziare per entrare a lavorare nel settore informatico?

Sicuramente la prima risposta è: STUDIARE.

Non si può certo improvvisare nel programmare software o piattaforme web.

L’Università spesso è il primo trampolino di lancio. In Italia ci sono ottime Università, come a Torino, Milano, Napoli e Bari. Parliamo delle facoltà di Informatica, Ingegneria Informatica. Inoltre esistono percorsi universitari nuovi come ITPS (Informatica per la produzione del software) presente sempre a Bari.

Tuttavia a volte non è sufficiente una laurea perchè il mercato ricerca specialisti sempre più specializzati.

Ad esempio, i consulenti funzionali SAP, sono di solito laureati in economia (o ingegneria).

Questo perchè il loro lavoro non consiste nel programmare, ma intervengono modificando i processi aziendali sul software. Quando si richiedono specialisti SAP sui moduli contabili, i laureati in economia sono indispensabili.

Perciò dopo la laurea in economia (ad. esempio) è necessario formarsi con appositi Corsi SAP.

I corsi specialistici nel settore informatico, in Italia sono ancora insufficienti. Manca un’offerta adeguata.

Innovaformazione, si propone come scuola specializzata nel settore IT. Molti corsi sono erogati in modalità online classe virtuale.

In questo modo è possibile raggiungere le richieste di tutta Italia. Senza spostarsi si può seguire ed interagire in diretta come nei corsi frontali.

Innovaformazione eroga corsi su Java, JEE, Android, Unity 3D, SAP, TIBCO. Ci sono corsi per gli ambiti Big Data con Hadoop, Spark e per il mondo Data Scientist.

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Fonte: www.getonlineweek.eu/ict-jobs/

eBay lancia la funzione Image Search

eBay lancia la funzione Image Search

Da qualche giorno, eBay dal suo sito ufficiale americano presenta una nuova funzione della sua piattaforma e-commerce: “Image Search”.

Ma cos’è la funzione “Image Search” ?

Si tratta di una particolare funzione integrata nell’app mobile di eBay (inizialmente su iOS, successivamente verrà implementata anche su Android). Nella barra ricerca si potrà toccare e attivare la sezione “image” che permetterà di caricare una foto scattata al momento o un’immagine esterna per far partire la ricerca.

In questo modo si potrà cercare un oggetto senza conoscerne il nome o la marca. Si potrà scattare l’ispirazione dell’oggetto visto in un determinato istante e cercarlo sulla piattaforma eBay.

L’integrazione di questa funzione è il risultato di un attento e lunga lavoro del reparto ricerca e sviluppo.

Sono state implementate nuove tecnologie di “AI” ovvero di Intelligenza Artificiale e che in ambito IT si chiamano di “Machine Learning”.

Qui di seguito trovate il breve video di presentazione del nuovo applicativo chiamato “Find It on eBay”.

 

Sicuramente il motivo che ha spinto eBay ad introdurre queste tecnologie segue la necessità di differenziarsi dal competitor Amazon.

Infatti è sempre più incalzante la competizione di Amazon che continua a rodere fette di mercato in tutti le tipologie merceologiche per le vendite online.

La strategia di eBay consiste nello specializzarsi nell’esperienza di acquisto e nel dare accesso a categorie di articoli piu disparati. Amazon invece ha notevoli limiti da questo punto di vista.

L’esperienza di acquisto su Amazon è molto minimalizzata e con una interfaccia scarna e non personalizzabile.

eBay invece ultimamente ha introdotto applicativi con interfacce molto semplici da utilizzare per i venditori.

Basta pensare alla “Console Venditori” introdotta da poco meno di un anno a questa parte. E’ noto invece la complessità della gestione della dashboard venditori Amazon.

 

Innovaformazione, scuola specializzata nel settore informatico, promuove la cultura dell’e-commerce con la piattaforma eBay. Organizziamo corsi di formazione per venditori eBay. Potete visionare il link del nostro sito relativo al corso:

Corso eBay Venditore Professionale

Key User SAP

Key User SAP

Key User SAP: chi è e cosa fa in azienda?

Il termine “Key User” è un termine che si riferisce al mondo del lavoro in azienda. In particolare al mondo impiegatizio, con l’utilizzo di sistemi informatici moderni.

Se in azienda c’è SAP come software gestionale, si parlerà di di “Key User SAP”.

Ma chi è costui?

Sicuramente il “Key User SAP” è un “utente esperto” , cioè un utilizzatore di SAP con buone competenze:

  • dei processi aziendali e di lavoro
  • dei sistemi informativi e su SAP

Il “Key User SAP” è la figura interna all’azienda che viene scelta per affiancare il team di consulenti informatici SAP nel momento dell’implementazione del sistema informativo. Il Key User SAP viene interpellato per ulteriori modifiche o aggiornamenti al sistema SAP aziendale.

Si tratta di solito di un “capo area” o un responsabile di settore.

Il “Key User SAP” deve innanzitutto essere esperto del proprio lavoro, dei processi aziendali e deve almeno un po conoscere SAP. E’ la figura fondamentale che partecipa alle riunioni, alle numerose fasi di test e segue il lavoro dei consulenti SAP.

Si distingue inoltre tra “User” e “Key User”, specialmente su SAP. Infatti il “Key User SAP” altro non è che un “super utente”, quindi un utente con maggiori competenze rispetto agli altri. Non è un consulente funzionale SAP, sia chiaro.

Tuttavia viene coinvolto in prima persona nel processo di implementazione di SAP in azienda.

In generale, nel settore informatico e nei processi di implementazione dei software, la figura del “key user” è ricorrente.

Ogni software infatti, ha bisogno di una minuziosa analisi dei requisiti funzionali. In questo step si interpellano gli utenti dell’azienda per realizzare il software

Su SAP poi è fondamentale. Senza una figura che indichi ai consulenti SAP come personalizzare il sistema informativo, il lavoro di implementazione non sarebbe possibile.

Oggi, sono sempre più richieste compentenze SAP sia dal punto di vista “utente” che dal punto di vista “funzionale” (customizing).

La figura del “Key User SAP” è sicuramente una figura di esperienza. Le compentenze SAP permettono di “fare carriera” come si suol dire. Molto spesso le aziende, nel momento di primo installazione/implementazione di SAP in all’interno, ricercano dei “Key User SAP”. Rircecano figure esperte nel proprio settore, ma anche in grado di guidare i consulenti funzionali.

Che sia nell’ambito contabile, controllo di gestione. Che sia nell’ambito logistico, supply chain, magazzino. Quando un’azienda deve apportare modifiche al proprio sistema SAP o deve installarlo la prima volta, ha necessità di un “Key User SAP“.

Come acquisire queste competenze?

Possiamo sicuramente consigliare i nostri corsi di formazione (Innovaformazione).

Eroghiamo formazione lato utente/funzionale sui moduli SAP FI-CO, MM-SD, HR, PM, PS, QM, PP, ABAP e BO.

Potete visionare il nostro sito www.innovaformazione.net e contattarci al 3471012275 .

Unity 3D: Cinemachine – Timeline

Unity 3D: Cinemachine – Timeline

 

 

 

Unity 3D: Cinemachine – Timeline . Ecco le novita Unity 3D del 2017.

Con questo articolo vogliamo parlare delle nuove features lanciate con la versione 2017.1 di Unity 3D presentata nella conferenza di Seoul a Giugno 2017.

La presentazione è tenuta da Mike Wuetherick (product manager in Unity) e da Adam Myhill (capo di Cinematics).

I percing e l’aspetto un po da “camionista” di Adam Myhill non ci deve spaventare. Così come anche l’abbigliamento un pò “spartano” dei due managers. In Italia siamo poco abituati a vedere conferenze e talk tecnici presentati in maniera troppo “informale”. Tuttavia sono i contenuti che devono avere maggior attenzione, sopratutto nelle persone.

La Timeline è un milti-track sequencer nativo presente nella nuova versione di Unity 3D.

Permette la gestione della NLE Workflow (no-lienar-editing system). Agevola moltissimo il lavoro di modifica con una funzione “drug and drop” dei truck e dei clip video in creazione. Pieno supporto dei fotogrammi chiave durante l’editing. Possibiltà di aggiungere audio e animazioni in maniera versatile. Integrazione completa della Timeline tramite API per i giochi esistenti.

La Cinemachine è un sistema di camere per la creazione di scene cinematografiche. In maniera fluida e rapida è possibile settare le multi-camera. Con questo strumento si può editare la propria scena a piacimento, facendo ruotare la visuale attorno ad un personaggio. E’ possibile allargare la vista dall’alto o da lontano gestendo le scene come se fossimo un regista di un film.

Nella Cinemachine troviamo le “gameplay cameras” e le “cinematic cameras” per la gestione ottimale delle videate di gioco. E’ integrata con la Timeline in modo da poter sincronizzare le scene in relazione al tempo e alla durata della scena “da cinema”.

Unity 3D: Cinemachine – Timeline. Si tratta di “asset” presenti nello store di Unity e sono scaricabili da quesi LINK

Con il seguente video potete visionare direttamente la presentazione in  Unity 3D Cinemachine – Timeline.

 

Se siete invece nei novizi su Unity 3D invitiamo a leggere questo altro nostro articolo su Cos’è Unity 3D.

Innovaformazione, scuola specializzata nella formazione IT, si occupa di formazione su Unity 3D per sviluppatori.

Potete visionare il nostro sito circa il Corso Unity 3D Sviluppatore Videogames.

Per le informazioni sui corsi contattateci via emial a [email protected] .

 

 

 

Spedire e vendere su eBay

Spedire e Vendere su eBay

 

Spedire e Vendere su eBay: difficile?

Un’attività di vendita online comporta la gestione di una serie di processi. Acquisto del prodotto dal fornitore, stoccaggio in magazzino, gestione degli ordini online e spedizione.

Si, la spedizione. Tutti questi passaggi sono importanti, non meno l’attività di spedire e vendere su eBay.

Di recente, proprio per agevolare il processo di consegna della merce, eBay ha sviluppato una piattaforma chiamata “Gestore delle Spedizioni”.

Cos’è il Gestore delle Spedizioni?

Si tratta di un sistema esterno ad eBay (poichè si tratta di una web-app che gira al di fuori del “mio eBay” per intenderci) che permette sostanzialmente di:

  1. confrontare e selezionare il corriere più conveniente
  2. gestire il processo di spedizione

Una volta loggati con il proprio account, il Gestore delle Spedizioni caricherà l’elenco ordini proveniente dal nostro store eBay. Sincronizzerà i dati indicandoci lo stato dei processi. Ci segnalerà:

  1. quale articolo è ancora da spedire
  2. come procedere e selezionare un corriere
  3. quando stampare l’etichetta di spedizione
  4. concordare il ritiro del pacco dalla nostra sede.

Ciascun servizio di corriere lo si può acquistare direttamente dalla piattaforma.

Inserendo i dati di carta di credito o di Paypal è possibile pagare e ordinare l’invio. Il corriere passerà dalla nostra sede per il ritiro e la spedizione.

L’applicativo ha sicuramente una buona utilità specialmente per gli alti volumi di vendita.E’ anche utile per diversificare ad esempio le spedizioni per offerte diverse di corrieri. Tuttavia riscontriamo alcune problematiche.

Innanzitutto non esiste un vero percorso per annullare o modificare l’ordine di spedizione in caso di errore di indirizzo. La risoluzione del problema è lasciata ai contatti tra venditore e corriere. La piattaforma non prevede funzioni o automatismi nè modifiche.

Non vi è una gestione della vendita con pagamento alla consegna. In particolare il sistema importa gli ordini da eBay segnati come pagati. Se per un oggetto l’acquirente sceglie il pagamento in contrassegno (quello che in inglese si chiama anche CODcash on delivery), il Gestore delle Spedizioni non lo caricherà ignorandolo.

La soluzione sarà quella di intervenire “manualmente” nel “mio eBay” e segnare l’articolo come “pagato” anche se in realtà ancora non lo è.

Un pregio tuttavia di questo sistema è questo: è possibile gestire anche le spedizioni “esterne” di eBay ovvero provenienti dalle piattaforme e-commerce come Prestashop o Shopify (a breve).

Probabilmente eBay ha difficoltà nel costruire anche in Europa sistemi di Logistica da offrire come servizi. Parliamo in particolare del servizio Logistica di Amazon.

Quest’ultimo permette al venditore di esternalizzare sia la spedizione (Amazon sarà anche il corriere) che lo stoccaggio della merce nei magazzini (di Amazon).

Tuttavia, se guardiamo negli Stati Uniti, eBay ha un programma chiamato GSP, Global Shipping Program.

Il sistema ha un’organizzazione simile alla Logistica Amazon, ma è limitato a:

  1. i residenti negli Stati Uniti e per
  2. oggetti listati su eBay.com

Il venditore invia i propri articoli al Shipping Center che provvede alla spedizione con tariffe agevolate e processi più snelli.

Verrà ampliato un sistema simile anche in Europa? Chi lo sa, al momento sembra proprio di no.

Spedire e Vendere su eBay? Ci auguriamo che con questo articolo ora abbiate più elementi per il lavoro.

Innovaformazione, scuola informatica specialistica, promuove e divulga la cultura dell’e-commerce ed in particolare di eBay.

Eroghiamo formazione per venditori eBay Professionali.

Potete visitare il nostro sito www.innovaformazione.net e contattarci ad [email protected] .

 

 

Data Scientist VS Big Data Engineer

Data Scientist VS Big Data Engineer

 

Data Scientist VS Big Data Engineer: qual’è la differenza? Chi vincerà?

Si sente molto parlare oggi dei “Big Data” assieme ai profili IT che ci lavorano attorno.

Molte aziende stanno iniziando ad avvicinarsi a questo mercato. Negli USA e negli UK sono sicuramente più avanti rispetto a noi italiani (come sempre del resto).

Due sono le figure principali: Data Scientist VS Big Data Engineer.

Non è una lotta, non c’è un vincitore. Tuttavia è bene spiegare la differenza. Sono profili diversi che hanno anche in parte skills comuni. Lavorano di solito “fianco a fianco” e coprono attività diverse.

L’infografica che segue in fondo all’articolo, vuole rappresentare una panoramica di queste due figure viste in contrapposizione e allo stesso tempo in confronto. Qui di seguito la commentiamo.

Principalmente diremo che il Big Data Engineer è uno sviluppatore (vicino alla Business Intelligence), mentre il Data Scientist è un analista.

Le loro attività sono le seguenti.

Il Big Data Engineer si occupa di sviluppare e manutenere l’architettura tecnologica. Gestisce i sistemi di data base in larga scala (Big Data), i nodi ed i cluster.

Il Data Scientist si occupa di “pulire” ed organizzare i dati (Big Data). Delinea le statistiche, lavora sugli algoritmi e studia nuovi modelli di business. Risolve problemi di analisi e svolge previsioni degli eventi. Il Data Scientist incide sulle decisioni critiche di business.

Distinguiamo invece di seguito le skills di ciascun profilo.

Big Data Engineer:

  • Database Systems
  • Data Modeling
  • ETL Tools
  • Data Warehousing

 

Data Scientist:

  • Machine Learning
  • Analisi Statistica e Matematica
  • Modelli Predittivi – Algoritmi
  • Data Visualization e Data Storytelling

 

Circa le tecnologie utilizzate dai due profili, troviamo uno “spicchio” in comune, come presentato dall’infografica.

Ovvero entrambi hanno competenze sulla programmazione, anche se con livelli diversi.

Qui invece proviamo ad elencare le tecnologie utilizzare da ciascun profilo.

Big Data Engineer:

  • Hadoop
  • Spark
  • Scala
  • NoSQL database (Cassandra, MongoDB)
  • PostgreSQL

Data Scientist:

  • Python e i suoi tools
  • R
  • Excel avanzato
  • Matlab
  • Sas

Passiamo adesso su una tematica più “venale”. Ovvero i salari e le retribuzioni del settore.

L’Infografica in oggetto riguarda il mercato degli Stati Uniti. Per l’Italia ancora non ci sono dati attendibili poichè è un mercato troppo recente.

Tuttavia possiamo considerare retribuzioni abbastanza elevate. Parliamo di una media di 124 mila dollari annui per i Data Engineer e circa 135 mila dollari annui per i Data Scientist.

I Data Scientist denotano una retribuzione leggermente maggiore: perchè?

Probabilmente il motivo è derivato da una maggiore “verticalizzazione” del profilo in ambito di business.

Vogliamo dire che a loro volta, i Data Scientist si specializzano ad esempio nel settore farmaceutico, automotive, media, bancario ecc. Questo perchè il Data Scientist deve analizzare e inventare nuovi scenari e riutilizzare i dati per creare valore per l’azienda. Per cui quest’ultima figura richieste specializzazioni ancora maggiori a cui corrispondono compensi maggiori.

Tante sono le aziende che ricercano profili specializzati sui Big Data. La stessa infografica presenta queste realtà americane e multinazionali: Microsoft, Deloitte, DropBox, Bloomberg, Walmart ecc.

In generale e per concludere, diremo che il confronto fra il Data Engineer ed il Data Scientist non genera alcuna lotta. Genera invece una sinergia. C’è sempre un team di lavoro dietro i progetti di Big Data Analysis. Queste due figure vanno praticamente a braccetto.

Per i neolaureati è bene comprendere le proprie attitudini ed aspirazioni lavorative prima di iniziare un percorso per lavorare nel settore Big Data.

Per la scelta del percorso formativo migliore per il mondo Big Data, ci siamo noi di Innovaformazione.

Specializzati nella formazione per l’Information Technology proponiamo attualmente due percorsi sui Big Data, rivolti a laureandi o laureati in discipline diverse:

 

 

 

Per informazioni visionate i link precedenti e contattateci al 3471012275 (Dario Carrassi – Innovaformazione).

Qui di seguito l’infografica Data Scientist VS Big Data Engineer.

Cos’è il Go Live SAP?

 

Cos’è il Go Live SAP?

 

Cos’è il Go Live SAP? Il termine “Go Live” è un termine ricorrente nei processi di implementazione dei sistemi SAP.

Per chi già lavora nel settore IT, per GO LIVE SAP si fa riferimento all’ “andare in produzione”.

Per chi è estraneo al mondo informatico, il GO LIVE SAP coincide con il momento della “consegna” al cliente del sistema SAP “finale” . Quindi il Go Live coincide con la fase finale di un processo di implementazione ed installazione dei sistemi software SAP.

Il processo di implementazione di un sistema SAP in azienda, è di solito medio-lungo. Sono necessari in genere da 1 a pù anni per raggiungere il “Go Live SAP”.

Inoltre, il procedimento di implementazione SAP non è come negli gli altri software dove il lavoro è limitato all’azienda informatica e ai programmatori. Con SAP viene coinvoltà tutta l’azienda, tutti i suoi dipedenti e vengono coinvolti gli stessi processi aziendali.

Infatti SAP è un ERP (Enterprice Resource Planning) e funziona proprio per ottimizzare i processi aziendali.

SAP è anche molto rigido, per cui spesso succede che se un’azienda ha processi diversi da come funziona SAP, deve “adeguarsi” al sistema informativo. Questo perchè SAP solitamente ha processi “perfetti”. O meglio, è costruito per funzionare al meglio e dare il massimo all’azienda.

Per cui se un’azienda ha degli iter lavorativi diversi, spesso vanno adeguati o si interviene con delle personalizzazioni.

Cos’è il Go Live SAP quindi? E’ un lo step finale di un percorso che ha alle spalle un lavoro lungo e complesso.

Una implementazione SAP coinvolge tutta l’azienda a partire dalle prime analisi. Infatti si inizia con una serie di riunioni in cui si va a stabilire come si lavora in azienda per apportare il processo su SAP.

La raccolta requisiti funzionali e l’analisi è fondamentale in un progetto SAP. Qui viene coinvolto una o più figure chiamate KEY-USER: è l’utente esperto dei processi aziendali del suo settore.

E’ il dipendente che si interfaccia con i consulenti funzionali e con coloro che lavorano per implementare SAP.

Di solito, se un key-user ha già competenze SAP per sue esperienze lavorative, viene preferito proprio per agevolare il lavoro di tutti.

Terminata la fase di raccolta requisiti e analisi, si passa alla creazione del:

  • Project Planning
  • Business Blueprint

Si tratta di documenti tecnici e di processo. Vanno a definire la struttura del progetto di implementazione, tutti i passi e gli scenari. Si va ad assegnare una transazione per ogni passo che a sua volta viene inquadrato in un “business process” (processo aziendale) . Il Bluprint contiene anche una descrizione dettagliata dei requisiti del sistema e viene utilizzato come riferimento durante il lavoro di implementazione e configurazione.

Successivamente c’è una fase ti test e un test plan.

Si termina con la preparazione finale del sistema “finito” che termina con il “Go Live & Support”.

Assieme al Go Live solitamente c’è una breve formazione agli utenti. Vengono scelti alcuni dipendenti a cui viene spiegato il funzionamento del nuovo software e come lavorare d’ora in poi.

 

Innovaformazione, specializzata nella formazione informatica e su SAP, eroga corsi sia per utenti che per consulenti funzionali o programmatori (ABAP).

Innovaformazione promuove la cultura informatica e dei sistemi aziendali ERP, tra cui SAP.

Invitiamo a visitare www.innovaformazione.net e a contattarci ad [email protected] .

SAP in Italia: il caso ACEA

 

SAP in Italia: il caso ACEA

SAP in Italia: il caso ACEA

ACEA Group, è la prima azienda del settore “utilities” in Italia che gestisce servizi di distribuzione idrica, elettrica e salvaguardia dell’ambiente.

ACEA nasce come compartecipata (azienda del comune di Roma) per poi diventare una S.p.a. quotandosi in Borsa nel 1999.

 

L’ Azienda Comunale Elettricità e Acque, è un player importante che opera in tre settori: Acqua, Gas ed Elettricità.

In particolare, nel 2001, rilevando da Enel il comparto elettrico dell’area metropolitana di Roma, diventa il secondo gruppo aziendale in Italia per il settore energetico (dopo la stessa Enel).

ACEA gestisce i servizi idrici e fognari nel Lazio, Toscana, Umbria e Campania.

Come servizi energetici  ACEA ha offerte di luce e gas per i privati e le aziende. Eroga servizi di energia elettrica per il Comune di Roma.

Una grande azienda come ACEA non poteva che munirsi di un sistema informativo integrato come SAP. Negli ultimi anni l’intero comparto ACEA ha attraversato un rinnovamento tecnologico che mira a digitalizzare tutti i processi aziendali.

SAP è utilizzato in Italia in tantissime aziende ed il caso ACEA rappresenta un esempio di efficienza tecnologica raggiunta proprio con SAP.

In particolre in ACEA troviamo implementanto il modulo SAP PM (Plant Maintenance) utilizzato per la gestione e manutenzione degli impianti.

Sono tanti gli annunci di lavoro per entrare in ACEA in cui vengono richieste competenze SAP ai dipendenti.

Sonoi richiesti anche molti consulenti funzionali SAP e programmatori ABAP, necessari alla manutenzione dei sistemi.

Il video seguente introduce l’utilizzo di SAP in ACEA con l’obiettivo del miglioramento della gestione degli interventi di manutenzione e dello “smart working”.

Innovaformazione, scuola informatica specialistica, eroga formazione su SAP (corsi SAP), sia in modalità frontale che in modalità online classe virtuale.

Per informazioni visitate www.innovaformazione.net e contattateci ad [email protected] .

 

eBay Price Match

eBay Price Match

eBay Price Match è un’iniziativa “eBay Deals”. Si tratta di una campagna che incentiva l’acquisto su eBay.

Attraverso questa promozione, eBay vuole mettersi in competizione sul prezzo. La variabile prezzo però non può essere dicisa troppo dalla piattaforma, poichè sono i venditori che stabiliscono i prezzi su eBay.

Questo è la principale differenza da Amazon, il primo competitor  che vende prodotti “suoi” e che quindi può premere sulla variabile prezzo.

Come interviene allora eBay?Come può stimolare all’acquisto?

Semplicmente eBay con la “eBay Price Match Guardantee”, si rivolge agli utenti dicendo: “hai trovato lo stesso oggetto ad un prezzo inferiore da un’altra parte rispetto ad eBay?”. OK, comunicalo e dimostralo (inviando link e riferimenti). eBay farà le sue verifiche e se davvero l’oggetto da un’altra parte risulterà in vendita ad un prezzo inferiore, emetterà all’utente un buono acquisto pari alla differenza di prezzo.

Niente male vero?

Peccato solo che l’iniziativa non sia attiva in Italia, ma soltanto per gli utenti registrati su eBay.com (ovvero Stati Uniti).

Nei termini e condizioni, eBay specifica che l’oggetto in vendita ad un prezzo più basso, può essere presente in un sito web aziendale qualificato, Amazon, Walmart, BestBuy ed altri.

Non può trattarsi di oggetto già scontato, usato o in vendita con offerte promozionali (Es. Cyber Monday).

Tutte le informazioni sulla iniziativa sono visionabili al seguente LINK.

Ci auguriamo che questa promozione possa essere estesa nel tempo anche all’Italia. Come spesso accade le novità di eBay partono dagli Stati Uniti per poi diffondersi sui paesi del resto del mondo.

Innovaformazione, scuola informatica specialistica, promuove la cultura dell’e-commerce e della piattaforma eBay.

Ci occupiamo di consulenza e formazione per Venditori eBay Professionali.

Con il nostro Corso eBay Venditore Professionale vogliamo fornire le competenze moderne per vendere su eBay in maniera professionale. Il corso è in modalità online con dei video registrati e accessibili 24h per un mese. Incluso template professionale e dispense in PDF.

Innovaformazione si occupo anche di Consulenza eBay. Con la consulenza vogliamo offrire un’analisi della struttura Negozio eBay, template inserzione, descrizione e controllo del rispetto del regolamento.

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