Partnership fra SAP ed Apple

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Partnership fra SAP ed Apple

Il mondo SAP di recente si è avvicinato alle interfacce mobili con l’ambiente SAP Fiori introdotto in un altro nostro post. Dall’approccio web e responsive di Fiori, SAP passa direttamente allo sviluppo APP in particolare per dispositivi iOS quindi APPLE.

E’ ormai noto agli occhi  di tutti come gli smartphone e i tablet stiano rivoluzionando le nostre vite. Ancora di più la rivoluzione sta attraversando la vita aziendale.

Con la partnership con Apple, SAP stringe un accordo che gli permette di cosolidare strumenti e servizi per migliorare la sua attuale piattaforma ERP per le aziende.

La novità introdotta dall’accordo con Apple riguarda la nascita di un nuovo SDK (Software Development Kit) chiamato SDK SAP Hana Cloud Platform. La novità in questione permetterà a tutti i programmatori SAP di sviluppare APP native per dispositivi iOS che dialogheranno con il nuovo sistema SAP Hana. L’obiettivo è rivoluzionare l’esperienza dei clienti SAP potento utilizzare cosi applicazioni native di tipo enterprice ovvero aziendale.

In particolare la personalizzazione dei prodotti SAP vedrà una spinta sempre maggiore verso il mobile e verso l’esperienza delle APP usufruendo di notifiche push, TouchID e geolocalizzazione. Il tutto comunicando con il nuovi sistemi SAP Hana.

A fianco dell’ SDK per iOS ci sarà un nuovo linguaggio di programmazione chiamato SAP Fiori per iOS.

Come da accordi inoltre SAP svilupperà app native iOS per operazioni aziendali chiave. Queste applicazioni saranno sviluppate nel liguaggio Swift (liguaggio nativo per iOS).

Con questo accordo quindi, da un lato SAP si assicura un serie di strumenti hardware e software per completare l’integrazione dei suoi sistemi orientati all’esperienza mobile grazie ad Apple.

Dall’altro lato Apple entra nel mercato del software enterprice proprio grazie a SAP.

L’immagine in alto rappresenta invece i numeri tra utenti, sviluppatori ed aziende che rivoluzioneranno il mercato con questa novità.

Innovaformazione si occupo di formazione IT specialistica ed in particolare eroga formazione su SAP.

Per informazioni potete visitare www.innovaformazione.net e contattarci via email [email protected] .

Linguaggio di Programmazione Swift

Linguaggio di Programmazione Swift

Per programmare applicazioni per dispositivi mobili, in particolare per dispositivi iPhone e iPad (con sistema operativo iOS) esistono due modi: programmare in linguaggio “nativo”, oppure in “multipiattaforma”.

Nel primo caso significa programmare seguendo le linee guida della casa madre, ossia Apple. Si fa riferimento al programmare in linguaggio nativo Object-C , passando per Swift/Swift2. Ovviamente sarà necessario possedere l’hardware Apple (Mac, iPhone e/o iPad).

Il secondo caso (cross-platform) si riferisce al programmare con strumenti intermediari ovvero con “framework mulipiattaforma” e con altri linguaggi lato web (per approfondimenti rimandiamo a questo ulteriore nostro ARTICOLO)

I programmatori professionisti di solito prediligono lo sviluppo nativo poichè più solido e più completo.

Per sviluppare applicazioni per dispositivi iOS si lavora su X-Code (IDE – Integrated develoment Enviroment), l’ambiente di sviluppo Apple con il linguaggio Object-C e/o Swift. Negli ultimi tempi Swift è approdato come nuovo linguaggio di programmazione di Apple ed attualmente può coesistere con lo stesso Object-C. Tuttavia  il progetto dell’azienda americana è di sostituirlo completamente con Swift.

Qui di seguito riportiamo una interessante infografica sul “perchè è conveniente programmare in Swift”:

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In generale potremo dire che Swift è facile da leggere, da manutenere, è sicuro e richiede poco codice, specialmente rispetto ad Object-C, linguaggio iniziale impiegato per lo sviluppo iOS.

Elenchiamo qui di seguito le caratteristiche che contraddistinguono il linguaggio Swif:

  • Swift è piu facile da leggere e da scrivere per cui rende più rapida la curva di apprendimento per i programmatori che provengono da skills con Javascript, Python, C++.

 

  • Swift è più facile da manutenere con il compilatore LLVM lasciando più tempo al programmatore per creare la logica dell’app.

 

  • Swift è sicuro. Una migliore gestione del processo di bug-fixing costringe il programmatore a risolvere il problema subito grazie ad unarresto  runtime in caso di utilizzo di variabile facoltativa nulla.

 

  • Swift ha una gestione automatica della memoria ad alte prestazioni aumentando la produttività.

 

  • Swift è rapido e richiede meno codice in scrittura.

 

  • Swift supporta le librerie dinamiche.

 

  • Swift è attualmente gratuito ed open-source.

 

  • Swift è progettato per essere utilizzato ed influenzare altre tecnologie.

 

  • Swift ha una community di sviluppatori raggungibile da questo LINK.

 

Se volete avvicinarvi alla programmazione in Swift e nello sviluppo di APP per iOS consigliamo di visitare il sito www.innovaformazione.net , scuola di formazione informatica specializzata in corsi per sviluppatori.

Lavoro: Contabile con SAP (NAPOLI)

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Lavoro: contabile con SAP NAPOLI

Manpower, agenzia per il lavoro, filiale di Caserta San Carlo, ricerca  un addetto contabile e amministrazione, in particolare per il ciclo attivo di fatturazione, con buone competenze SAP modulo FI. Sede di Lavoro: Caivano (NAPOLI)

Qui di seguito riportiamo l’annuncio per esteso:

FATTURAZIONE CICLO ATTIVO

Manpower Italia srl – Filiale di Caserta San Carlo (HUB)

CAIVANO (NA)

8 novembre 2016

1

203756630

Azienda cliente: Azienda settore produzione
Orario di lavoro: Full Time
Contratto: Temporaneo
Numero posti: 1
Luogo di lavoro: Caivano
Per azienda in provincia di napoli cerchiamo un Addetto/a al ciclo attivo con conoscenza SAP. La risorsa verrà inserita nell’Ufficio Amministrazione e si occuperà del ciclo attivo, con emissione e registrazione di tutti i documenti verso i clienti (fatture, note debito, note credito). La risorsa si occuperà di emissione e registrazione fatture attive e corrispettivi registrazione incassi monitoraggio scaduto clienti corrispondenza con i clientii, supporto alla predisposizione dichiarazioni doganali,Il/La candidato/a è in possesso di laurea in economia o diploma di ragioneria richiesta esperienza nella mansione di almeno 2 anni in realtà che operano in ambito internazionale conoscenza della contabilità per centro di costo, ottima conoscenza di SAP MODULO FI e dei principi contabili nazionali Si offre contratto di sommistrazione della durata inziale di 2 mesi con possibilità di inserimento diretto in azienda.
Manpower spa, agenzia per il lavoro (Aut. Min. prot. n. 1116-SG del 26/11/2004). I candidati ambosessi (L.125/91), sono invitati a leggere sul sito www.manpower.it l’informativa privacy (D.Lgs.198/2006).

QUI invece trovate il link diretto per candidarvi all’offerta lavorativa.
Se invece vi mancano “competenze SAP” vi consigliamo di visionare il sito www.innovaformazione.net , scuola informatica specializzata in corsi di formazione su SAP.

Consulente Funzionale SAP: chi è?

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Consulente Funzionale SAP: chi è?

Il settore dell’informatica è da sempre il settore più attivo ed il mercato del lavoro è sempre pieno di annunci di ricerca di figure professionali molto carenti e difficili da trovare.

Questo è uno di motivi per cui raramente si trovano disoccupati nel settore dell’Information Technology.

SAP è il software più utilizzando dalle medie e grandi aziede. Attorno ad esso ruotano una serie di figure professionali altamente specializzate e difficili da reperire.

In questo articolo parleremo della figura del “Consulente Funzionale SAP”.

Chi è costui?

Questa figura è un profilo che lavora sostanzialmente nel mondo informatico, segue progetti di installazione, manutenzione e modifica dei sistemi SAP utilizzati dalle grandi aziende.

SAP è un software molto vasto, modulare e completamente personalizzabile. Il compito dei consulenti funzionali è proprio quello di “customizzare” il sistema in relazione alle esigenze dell’azienda utilizzatrice finale.

I consulenti funzionali sono sempre specializzati su singoli moduli oppure su coppie di moduli. Quindi troveremo ad esempio il consulente funzionale FI che lavora e gestisce i processi amministrativi dei sistemi. Il consulente funzionale MM genstisce i processi di acquisti/vendite e logistici dell’azienda. Il consulente funzionale PP gestisce le attività di produzione e cosi via.

I consulenti funzionali SAP sono definiti profili “trasversali”: significa che sono delle figure informatiche ma che necessitano di fondo delle competenze economiche e/o gestionali. Motivo per cui solitamente i consulenti funzionali SAP sono dei laureati in economia (funzionali FI) oppure degli ingegneri gestionali (funzionali MM).

Il percorso per diventare dei consulenti SAP è molto lungo e faticoso.

In genere si inizia con dei corsi di formazione. Questi possono durare da 1 a 6 settimane a seconda del livello e dell’obiettivo che si vuole raggiungere. Dopo di chè le cosi dette “ossa” vengono fatte in azienda. Il training on the job prosegue con uno stage, se si viene selezionati o comunque con un periodo di affiancamento.

Il fulcro del lavoro del consulente funzionale coincide con un termine tecnico chiamato “customizing“.

In inglese “custominzing” significa personalizzare ed infatti in SAP esistono una serie di attività chiamate “transazioni di customizing” con le quali il consulente interviene per modificare il sistema “lato funzionale”.

Il “funzionale SAP” in sostanza, fa un lavoro di analisi dei processi aziendali per poi intervenire in attività che consistono nel modificare e adattare il software in relazione alle richieste del cliente.

Eventualmente il consulente funzionale può essere affiancato da un secondo profilo: il programmatore ABAP.

Alcune aziende di consulenza SAP che lavorano nel settore sono Accenture, Deloitte, KPMG e molte altre.

Queste ultime sono in continua ricerca di neolaureati la lanciare come consulenti funzionali SAP.

Per i neolaureati è importante scegliere dei percorsi di formazione tecnici su SAP che comprendano delle basi di “customizing” , indispensabile se vogliono intraprendere una carriera da consulenti funzionali.

I corsi SAP di Innovaformazione sono altamente specializzati, divisi per moduli (FI-CO. MM-SD, HR-HCM) e tutti comprendono una panoramica di customizing.

Per informazioni potete visitare:

Corso SAP FI-CO Finanza e Controllo

Corso SAP MM-SD Logistica

 

Innovaformazione eroga anche formazione su SAP BO (Business Objects) e ABAP, per programmatori o formazione per consulenti funzionali SAP (ambito customizing) in particolare per le aziende.

e-mail: [email protected] – tel. 3471012275 (Dario Carrassi)

eBay: contenuti attivi bannati dal 2017

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eBay : contenuti attivi bannati dal 2017

 

Dopo i passati scandali in cui fu scoperto un famoso “bug” di sicurezza all’interno del Marketplace di Cupertino, eBay ha di recente annunciato dei provvedimenti inerenti a delle nuove regole che limitano la creazione delle inserzioni in HTML e Javascript.

Infatti, proprio la completa personalizzazione delle inserzioni con i codici di programmazione per il web è stata la causa dell’insicurezza dei sistemi eBay . Sulla vulnerabilità dei sui sistemi è intervenuta una nota ufficiale visionabile in questo LINK.

In particolare, utilizzando degli script in Javascript, all’interno di una descrizione inserzione un potenziale malintenzionato potrebbe attivare un pop-up o un’altra attività “malevola” in grado di rubare le password account o altri dati ingannando il malcapitato utente.

Proprio per queste motivazioni. eBay recentemente ha annunciato modifiche in questo senso, dichiarando gli “Active Content” Bannati da Giugno 2017.

In generale nei template inserzione non sarà più possible utilizzare non solo Javascript ma anche Flash, plug-in e formulari. Sarà anche vietato inserire link esterni a meno chè non si rifacciano ad altri oggetti  in vendita su eBay o link di riferimento del proprio Negozio eBay.

Con le nuove regole, la personalizzazione delle inserzioni eBay potrà avvenire utilizzando solo HTML5 e CSS, in particolare l’attenzione viene rivolta alla ottimizzazione dei formati per la visualizzazioni dai dispositivi mobili.

Da Giugno 2017 tutte le inserzioni non confermi a queste nuove regole verranno chiuse e i venditori saranno eventualmente sospesi.

Sarà inoltre imporante creare annunci ottimizzati per il “mobile”, ovvero per gli accessi tramite smartphone e tablet.

Proprio per questo eBay consente l’utilizzo esclusivo di HTML5 e CSS, moderni strumenti per il “responsive design”.

Infatti la diffusione degli smartphone ha impennato gli accessi ad eBay dai dispositivi mobili  facendo impennare anche gli acquisti direttamente dai cellulari.

Per aiutare i venditori nella creazione di inserzioni “corrette”, da Ottobre 2016 in poi verranno inseriti nei sistemi di creazione inserzione, dei modelli di inserzione gratuiti per la costruzione degli annunci.

Inoltre eBay, in collaborazione con i-Ways, ha prodotto un’applicazione web per la verifica della ottimizzazione inserzione rispetto alle nuove regole e rispetto al mobile-friendly.

L’applicazione per la verifica inserzione la troviamo in questo LINK.

Una volta inserito il numero dell’oggetto eBay in vendita, l’applicazione i-Ways analizzerà il nostro codice segnalandoci le eventuali anomalie e indicandoci per ogni errore le modalità di correzione.

 

L’articolo completo selle novità che vi abbiamo presentato è visionabile dalla sezione eBay “Spazio  Venditori” al seguente LINK.

INNOVAFORMAZIONE, scuola informatica specialistica promuove la cultura della vendita online e l’utilizzo di ebay per l’ecommerce. Con il nostro Corso eBay Venditori Professionali trasferiamo le competenze per vendere su eBay da professionisiti. Tra i servizi ci occupiamo anche di consulenza per la piattaforma eBay. Visitate il nostro sito e contattateci a [email protected]

 

Unity e Facebook: partner per i videogames

Unity e Facebook: partner per i videogames

Unity 3D, il più importante game engine per la creazione di videogames 3D, ha di recente annunciato una collaborazione con Facebook che permetterà agli sviluppatori di poter esportare i loro giochi anche sul social network di Mark Zuckemberg.

Unity 3D è infatti il più diffuso e più potente strumento per lo sviluppo gaming e software 3D multipiattaforma.

Per chi non lo conoscesse, Unity permette agli sviluppatori di poter programma una sola volta il gioco ed esportarlo contemporaneamente su tutte le piattaforme, Android e iOS comprese e per finire anche su Facebook.

La nuova realese Unity 5.4 ha una funzionalità che permette l’esportazione e la pubblicazione dei videogiochi su Facebook (come applicazione Facebook) e sulla Facebook Game Arcade, la nuova piattaforma Pc Desktop dedidata ai videogames, disponibile inizialmente in versione beta.

Il supporto per l’esportazione su Facebook è stato aggiunto in Unity Editor, ma inizialmente è accessibile solo ad un numero limitato di sviluppatori per la fase di test.

Questa importante partnership è stata dichiarata dalla stessa Unity 3D direttamente sul suo sito come visionabile in questo LINK.

La possibilità di esportare videogames anche sul social network più famoso al mondo, è una grande attrattiva per gli sviluppatori poichè in questo modo hanno accesso a milioni di utenti potenziali giocatori. Infatti è risaputo che più della metà degli utenti che si collegano ad internet navigano su Facebook e la maggior parte degli utilizzatori di Facebook trascorre tantissimo tempo proprio con i giochi.

Il connubio Unity-Facebook ha un doppio e reciproco interesse: da un lato Facebook aumenta la gamma di giochi da offrire ai suoi utenti; dall’altro gli sviluppatori di videogames possono raggiungere cosi i milioni di utenti del social network aumentanto notevolmente gli introiti.

Innovaformazione, scuola informatica specialistica, promuove la cultura del gaming e dello sviluppo videogiochi con il Corso Unity 3D. Per informazioni invitiamo a visitare il nostro sito su questo LINK

Unity e Facebook partner per i videogames

Lavorare all’estero con SAP

Lavorare all’estero con SAP

SAP è il primo software ERP utilizzato al mondo.

Le richieste di lavoro che menzionano competenza SAP sono tantissime. Inoltre, conoscere  SAP permette di cercare e trovare lavoro all’estero.

Fate attenzione che SAP è un software vastissimo quindi dovrete saper lavorare ed utilizzare moduli SAP diversi a seconda del vostro ruolo in azienda.

Vi facciamo subito un esempio condividendo questo annuncio di lavoro delle Ferrovie della Svizzera (http://www.sbb.ch/home.html) che utilizzano SAP all’interno e ricercano un responsabile acquisti (richieste skills SAP MM).

 

Responsabile Acquisti operativi officine di Bellinzona (80-100%)

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I suoi compiti.
  • Dirigere il team Acquisti e disposizione.
  • Assicurare la disponibilità operativa del materiale dei componenti del materiale rotabile.
  • Garantire la gestione operativa dei fornitori.
  • Ottimizzare processi (PMC/ KAIZEN)/ compliance.
  • Occuparsi della gestione della clientela Cargo su scala nazionale per quanto riguarda l’approvvigionamento di materiale.
  • Collaborare a progetti chiave della Supply Chain.
Il suo profilo.
  • Formazione in economia aziendale, tecnica, giuridica (Università, SUP) o corso di studi adeguato (Università, SUP, diploma federale di una scuola specializzata superiore (SSS).
  • Ottime conoscenze del sistema SAP MM per acquisti e disposizione.
  • Ottime capacità analitiche e concettuali.
  • Esperienza nella gestione degli stakeholder e ottime capacità comunicative.
  • Conoscenze linguistiche: eccellenti conoscenze dell’italiano e ottime conoscenze del tedesco, la conoscenza dell’inglese costituisce un vantaggio.

Per candidarvi potete proseguire sul questo LINK diretto.

INNOVAFORMAZIONE si occupa di corsi di formazione su SAP. Se volete imparare ad utilizzare SAP correttamente con noi visionate il nostro sito www.innovaformazione.net e contattateci via email a [email protected] .

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Garanzia Clienti eBay

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Garanzia Clienti eBay

Se siete capitati su questa pagina è sicuramente perchè cercate informazioni su eBay ed in particolare sulla nuova regola introdotta di recente (a partire da Agosto 2016).

Cos’è la GARANZIA CLIENTI EBAY?

Di recente eBay ha introdotto una ulteriore tutela per l’acquirente che permette di usufruire dell’intervento di eBay in caso di disputa con il venditore. Ci riferiamo ovviamente ai casi in cui l’oggetto acquistato non sia stato ricevuto, sia diverso dall’annuncio o non conforme. Questo strumento inoltre può essere utilizzato anche per gestire il diritto di recesso.

I dettagli specifici li trovate su questo LINK .

Ma con il nostro articolo vogliamo riassumere e spiegare con più facilità di cosa si tratta e quali novità comporta.

Nel complesso in realtà eBay offre in questo modo una doppia piattaforma di garanzia per l’acquirente, poichè va ad affiancare la “protezione Paypal” per quanto riguarda gli acquisti.

Infatti già attualmente, qualunque oggetto pagato con Paypal è garantito con un sistema che permette di ottenere il rimborso aprendo una controversia utilizzando la stessa piattaforma Paypal.

Cominciamo nel dire che la Garanzia Clienti eBay funziona solo per gli oggetti pagati con Paypal.

Quindi cosa cambia ora?

Sostanzialmente nulla di diverso, con la Garanzia Clienti eBay è possibile aprire una controversia nei casi sopra citati e la differenza consiste nel fatto che eBay si fa da garante nel caso in cui il venditore non abbia fondi disponibili per effettuare il rimborso.

Aspetto che invece con Paypal da solo non esiste poichè in occasione di disputa e di insolvenza del venditore, l’acquirente rischia comunque di non vedere indietro i propri soldi.

Inoltre questa nuova garanzia mette davanti come importanza il sistema eBay rispetto a quello Paypal. Significa che le dispute vengono gestite direttamente da eBay e che Paypal diventa un sistema “quasi” secondario.

L’attivazione della Garanzia Clienti eBay è attualmente in fase “pilota”. Significa che in Italia al momento solo alcuni utenti hanno la possibilità di usufruire di tale garanzia.

La seconda novità è che eBay introduce nel sistema gestionale della nuova garanzia anche la gestione dei resi.

All’interno della piattaforma e del “mio eBay”, in particolare nel Gestore delle Vendite (e Plus), ci saranno a breve delle funzionalità che permetteranno di automotizzare alcuni processi sui rimborsi e sulle dispute con i clienti, migliorando l’esperienza delle sezioni “Spazio Soluzioni” ed introducendo nuove notifiche nel “mio eBay”.

A nostro parere questa modifica nel regolamento e questa “Garanzia Clienti eBay” è stata introdotta per allineare la qualità di esperienza di acquisto con il maggior concorrente del mercato ovvero Amazon.

Quest’ultimo infatti è da sempre molto più selettivo con i venditori e molto più fiscale circa la garanzia di rimborso nei confronti degli acquirenti scontenti.

In questo modo eBay cerca di rendere più appetibile la piattaforma invogliado gli utenti ad acquistare forti della garanzia citata.

Probabilmente aumenteranno anche le azioni “di abuso” di questa nuova garanzia ma è la legge dei numeri.

Se aumentano gli acquirenti aumenteranno anche gli acquirenti “truffaldini”, ovvero coloro che chiederanno un rimborso pur avendo ricevuto l’oggetto. Si tratterà di truffa bella e buona, sia chiaro.

Tuttavia la piattaforma eBay si sta evolvendo correttamente ed attrezzando per rendere il suo MarketPlace sempre più in linea con le esigenze del mercato e sempre più competitivo in realazione all’esperienza di acquisto. Esperienza che si sta evolvendo sia per i venditori che per gli acquirenti.

Infatti senza veditori eBay non potrebbe esisistere.

Trovate inoltre ulteriori informazioni su questo secondo LINK dello Spazio Venditori eBay (pagina ufficiale).

Ricordiamo che INNOVAFORMAZIONE, scuola informatica specialistica, promuove la cultura dell’ecommerce, promuove la vendita su eBay e si occupa di formazione e consulenza per Venditori eBay Professionali.

Invitiamo a visitare www.innovaformazione.net

dove trovate anche il nostro corso di formazione per Venditori eBay Professionale.

Cos’è una StartUp?

Una StartUp è definita...

 

Cos’è una StartUp?

Nel nuovo milliennio si sente sempre più parlare di queste StartpUp, si chiacchiera in giro, se ne parla in televisione e sui social media, i giovani sono attratti dalla possibilità di creare “startup” realizzando una “idea innovativa”.

Esistono svariate definizioni del termine “StartUp” che a loro volta possono avere interpretazioni differenti.

Oggi si usa individuare in una “StartUp” una impresa tecnologicamente moderna, spesso del settore dell’information technology, in grado di stravolgere il concetto standard di prodotto,  servizio o di processo,  con un “modello di business” scalabile e ripetibile.

Ma anche qui se associamo il concetto di “attività innovativa” l’interpretazione è praticamente soggettiva.

In realtà, l’associazione “StartUp – Azienda Informatica” è soltanto un errore grossolano che chi non è del settore compie facilmente.

Se vogliamo analizzare il termine, “StartUp” significa “inizio”, “lancio”. Si indentifica in pratica la prima fase di creazione di  un’impresa che si trova allo stato primordiale e che tenta la scalata al mercato.

Nei tempi moderni l’utilizzo delle tecnologie informatiche in qualunque attività è diventata quasi un obbligo sostanzialmente a causa dell’elevata competizione del mercato. La sfida a  sua volta ha richiesto strumenti tecnologicamente efficienti per differenziarsi e per lavorare.

Quindi, il primo messaggio che vogliamo dare con il nostro articolo è che qualunque impresa può essere definita “StartUp”: dalla pizzeria all’agenzia di pulizie, dallo studio di architettura all’impresa edile.

Tuttavia nel mercato moderno ha fatto sì che ogni impresa non possa esistere senza una proposta tecnologicamente efficiente e quindi senza un’architettura informatica d’avanguardia.

Detto ciò, una “StartUp” deve possedere caratteristiche che non sono insite in sè, ma sono determinate all’elevata competività del mercato.

Quali sono queste caratteristiche?

  1. Stravolgimento della visione di un prodotto o di un servizio
  2. Inserimento in una nicchia di mercato specifica ma genericamente internazionale
  3. Risoluzione di un bisogno effettivo ma latente
  4. Alto contenuto tecnologico per l’ambito informatico, hardware e software

 

In particolare queste caratteristiche possono avere sfaccettature diverse a seconda del settore in cui ci si vuol inserire e dell’interpretazione. Molti bandi di finanziamento per StartUp richiedono caratteristiche di questo tipo per partecipare a gare pubbliche.

Negli ultimi anni infatti si è visto un grosso incremento di concessioni di denaro pubblico e privato per la creazione di “Imprese Innovative”. A nostro avviso però gli importi concessi sono sempre stati troppo esigui per permettere sul serio ad una impresa creata da giovani (e senza finanze) di creare una società di capitali.

Gli USA invece sono sempre avanti a tutto e tutti, anche nel settore del “crowdfounding”.

Cos’è il Crowdfounding?

E’ il termine con cui ci si riferisce ad un finanziamento collettivo, una sorta di “ricerca fondi” in poche parole.

Gli USA hanno anche la più grande e famosa piattaforma di crowdfounding al mondo: “Kikstarter”.

Si tratta di un luogo in cui “chiuque” può chiedere finanziamenti per la proprio StartUp presentando il proprio progetto di impresa ovvero presentando un BusinessPlan e uno discorso (speech).

Migliaia sono le aziende finanziate in tutto il mondo. In Italia Kikstarter sbarcherà a breve ma già sono numerose le iniziative di crowfounding presentate da gruppi di multinazionali come Telecom, Fastweb, e alcuni Gruppi Bancari come Intesa.

Il problema sostanziale che emerge però, è che non basta una “buona idea” per emergere e per creare impresa.

Serve un team e un progetto vincente. Se poi ritorniamo alle competenze informatiche determinanti per creare il team, bè salta subito all’occhio la mancanza di sviluppatori e tecnici informatici.

Per questo ormai è sempre più alta l’esigenza di formare profili altamente specializzati per lavorare in imprese fortemente orientate all’innovazione.

Innovaformazione si occupa di formazione IT specialistica, promuove lo sviluppo delle competenze informatiche e la cultura tecnologica.

Oggi sono molto richiesti sviluppatori APP Android, sviluppatori Web front-end e Back-end, sviluppatori realtà virtuale o videogames con Unity 3D.

Per informazioni sui nostri corsi visitate www.innovaformazione.net

 

Ricambi Auto: l’e-commerce la fa da padrone

Ricambi Auto

L’Italia è il paese con il maggior numero di autoveicoli in circolazione in Europa con 608 automobili ogni 1000 abitanti (Fonte Aci e Istat).

L’Italia è anche il paese più restio culturalmente ad utilizzare i mezzi pubblici per gli spostamenti. Se consideriamo l’impennata di acquisto dei veicoli usati, si comprende immediatamente che la nostra è la nazione dei “pezzi di ricambio”.

Il settore “ricambi auto e moto” ha visto negli utlimi anni un’ascesa incredibile trainata dall’e-commerce: attraverso gli acquisti online gli utenti acquistano con grande frequenza e facilità il pezzo di ricambio del proprio veicolo a prezzi convenientissimi.

eBay in particolare ha di recente pubblicato una notizia dal suo ufficio stampa, circa i numeri del mercato in questione con una ricerca commissionata a IPSOS.

ricambi auto

Dalla ricerca si evince che più di 14 Milioni di Italiani acquistano pezzi di ricambio in rete.

Il Sud Italia registra la maggiore propensione alle transazioni in questo settore. Gli articoli più richiesti sono rispettivamente:

  1. Tergicristalli
  2. Lampadine
  3.  Batterie

I motivi che spingono gli utenti ad acquistare online sono principalmente i prezzi più bassi rispetto ai canali tradizionali (circa il 20% in meno) e la maggiore possibilità di scelta.

Dalla ricerca si stima che su eBay venga venduto un articola della categoria “ricambi auto/moto” ogni 7 secondi!

Come ulteriore motivazione nella scelta del canale online, abbiamo la possibilità di comparare i prezzi e la velocità  e comodità della transazione.

Particolare attenzione bisogna rivolgerla agli articoli dei pneumatici, ormai una vera tendenza del settore. La ricerca IPSOS dichiara che su eBay vengono venduti 17 set gomme ogni ora!

Il volume di affari del settore autoricambi è ormai “annusato” anche dalla grande distribuzione. Non è difficile infatti notare reparti per articoli di ricambi per auto e moto anche nelle catene di supermercati come Auchan, IperCoop ecc.

eBay, per meglio organizzare l’esperienza di navigazione di questa categoria, ha da tempo inserito un’apposita sezione ben presentata graficamente e visionabile a questo LINK.

 

Fonte dell’articolo è l’Ufficio Stampa eBay.it

 

Innovaformazione si occupa di consulenza e formazione per Venditori Professionali eBay. Organizziamo un corso di formazione per venditori professionali e ci occupiamo di analasi e consulenza per Negozi eBay.

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