FantAndroid fantacalcio e il mondo dei fantasy sport

FantAndroid fantacalcio e il mondo dei fantasy sport

 

Se vi capita di sentir parlare di “Fantasy sport” o “Fantasy game” ora vi spieghiamo cosa si intende.
Il Fantasy game è un gioco “social”, solitamente online accessibile via web o app, nel quale i partecipanti creano squadre virtuali.

Acquistando calciatori reali (nel calcio), si finge di essere dei “fantapresidenti” milionari disposti a spendere qualsiasi cifra per i propri beniamini. I “fantallenatori” diventano quindi giocatori di fantacalcio esperti di moduli e tattiche di gioco.

Il tutto inizia di solito con un’asta generale. Ogni fanta-presidente acquista i proprio calciatori: formata la squadra si schiera la formazione domenica per domanica.

Nel gioco virtuale, le relative classifiche e i punteggi dipendono dai risultati reali, l’esempio più conosciuto è proprio il famoso gioco del “fantacalcio”.

Come si gioca al fantacalcio nei tempi moderni?

Ma è chiaro!Con un’app!

Dimenticate quaderni pieni di calendari e formazioni. Lasciate perdere le telefonate al fanta-presidente che raccoglieva le squadre. Oggi ci sono le APP!

Sui mobile market è possibile trovare numerose app. “FantAndroid fantacalcio” è una delle più utilizzate ed è disponibile sul Google Play Store dal 2011.

Uno degli ultimi aggiornamenti di quest’app ha compreso un totale restyling di menu e grafica con l’aggiunta del “Material Design”,  un concept di design sviluppato da Google che si concentra su un maggiore uso di layout basati su griglie, animazioni, transizioni ed effetti di profondità come l’illuminazione e le ombre.
Rispetto ad alcune app, è stato utilizzato un’approccio allo sviluppo “nativo” migliorando la qualità e l’interazione con l’utente.

Il sistema pubblicitario attualmente è davvero limitato con la sola presenza di alcuni piccoli banner non invasivi e che non violano la privacy: l’app include la libreria di Google Admob che consente agli sviluppatori di mostrare a video nell’app annunci pubblicitari mirati e configurati da un’apposita console,
guadagnando sui click effettuati da parte degli utenti.
A differenza di altre app, non viene forzato l’utente a cliccare sui banner in cambio di funzionalità aggiuntive.

E’ possibile abbonarsi con pochi euro per poter usare funzionalità evolute per gestire il gioco in modalità “fantapresidente”. I servizi in-app di Google consentono agli sviluppatori di configurare prodotti e prezzi in abbonamento o in singolo acquisto. Gli utenti possono acquistare funzionalità aggiuntive tramite Google, pagando con credito telefonico, carte, paypal e altri sistemi di pagamento.

Dalle pagine social, FantAndroid ha anticipato altre novità in arrivo…quali saranno?

E’ possibile scaricare l’app gratuitamente dal Play Store.
-Play Store: https://play.google.com/store/apps/details?id=gcarrassifree.it
-Sito web: http://www.fantandroid.it
-Facebook: https://www.facebook.com/FantAndroid-fantacalcio-Android-fantasy-football-app-203802549653857/?v=feed
-Twitter: https://twitter.com/FantAndroid
-Video pubblicitario:

 

 

Innovaformazione, scuola informatica specialistica promuove la cultura dello sviluppo mobile e APP. Nell’offerta formativa rientrano i corsi per sviluppatore Android (nativo), iOS/Swift (nativo) e cross-plaform (Phonegap/Ionic/Xamarin) . INFO: [email protected]

 

Android Story

Android Story

Com’è nato Android?Qual’è la sua storia (android story) e come si è “evoluto” fino ad oggi?Vi riportiamo qui di seguito una interessante infografica realizzata da “Mobile Madhouse”, uno store online inglese specializzato nella vendita di dispositivi Android.

android-story

Riassumendo diremo che Android Inc. viene fondata nel 2003 da 4 ingegneri sviluppatori americani e nel 2005 viene acquistata da Google che inizia il progetto del sistema operativo per dispositivi mobili (smarpthone e tablet).

Con l’inizio del 2007 Google Android comincia la competizione con Apple che “gareggia” con i dispositivi ed il suo sistema operativo iOS. Con il 2008 Android si diffonde il tutto il mondo”evolvendosi” in varie versioni.

Dal Gingerbread all’ice Cream Sandwich, dal Kitkat al Marshmallow ovvero il corrispondente Android 6 che è l’ultima versione presente nel periodo in cui scriviamo. Si va ovviamente verso una evoluzione continua e in modifiche apportate circa una volta l’anno. Ogni incremento di “realease” apporta novità e miglioramenti specialmente nella user interface.

Inoltre con gli anni si è estesa la gamma dei dispositivi e con essi anche il sistema operativo Android ha visto nascere altre  piattaforme: Android Wear (per smart watch e indossabili), Android Auto (per le automobili) per non parlare delle piattaforme per le domotica e per le smart TV sempre di Android.

Innovaformazione è specializzata nella formazione informatica per sviluppatori. Nella nostra offerta formativa abbiamo il Corso Android Sviluppatore APP rivolto a programmatori. Potete contattarci ad [email protected] e visitare il nostro sito.

FantAndroid Fantacalcio

fantandroid-fantacalcio

FantAndroid- Fantacalcio!

Tra fine agosto e inizio settembre una buona parte degli italiani “calciofili” inizia a preparare la propria stagione di fantacalcio!
Sotto l’ombrellone o in montagna le date della vacanza sono a volte condizionate dalla data dell’asta!
La tecnologia avanza e anche il gioco del fantacalcio non può mancare sul Play Store Google con vari strumenti e funzionalità a portata di dito:
se sei un appassionato, ecco l’app che fa per te, “FantAndroid – fantacalcio“!
Disponibile in varie versioni, queste sono le principali funzionalità presenti:
1. gestione fantasquadre con regole personalizzabili
2. invio e ricezione formazioni tramite vari canali(email, sms, whatsapp, facebook, app, fantalega…)
3. probabili formazioni e statistiche
4. creazione e gestione fantaleghe, voti e calcoli automatici, asta online e sincronizzazione dati di lega
5. notizie e consigli sul fantacalcio
Rispetto alle restanti applicazioni, FantAndroid si differenzia per:
1. trasparenza e tutela della privacy utente, infatti non è necessaria alcuna registrazione per l’utilizzo
2. possibilità di giocare al fantacalcio dei campionati stranieri(Premier League, Bundesliga, …) o della Champions League
3. consente di giocare anche ad utenti che non possiedono un device Android (anche da pc o Iphone)
4. per utenti più esperti consente l’integrazione del gioco con il proprio sito web
5. utilizzabile anche su device Amazon

Cosa aspettate? Scaricate FantAndroid! Di seguito i link:

Download Google Play Store
https://play.google.com/store/apps/details?id=gcarrassifree.it

Download Amazon Store
http://www.amazon.it/FantAndroid-Giampiero-Carrassi-Light-fantacalcio/dp/B00I0HDFV6

Web Site
http://www.fantandroid.it

Pagina Facebook ufficiale:
https://www.facebook.com/pages/FantAndroid-fantacalcio-Android-fantasy-football-app/203802549653857

Pagina Twitter ufficiale:
https://twitter.com/FantAndroid

Contatti:
[email protected]

Come imparare a realizzare un APP?

imparare a realizzare un app

Oggi si sa, le APP vanno di moda.

Cosa sono le APP? Bè sicuramente è inutile che lo spieghiamo: sono le applicazioni presenti sui nostri moderni smartphone e tablet. Ne esistono di infinite tipologie, ne nascono sempre nuove e spesso quando si sente parlare di “Start-Up” subito si collega questo termine ad un’ APP.

Chissà perchè!

Ormai è più un trend, un imitare ciò che fanno gli altri.

Si inizia a pensare che con una qualunque APP si diventa miliardari, si possa creare un’azienda, anzi una multinazionale!

Sfatiamo questi miti subito cosi come sfatiamo il pensiero di molti che pensano che sia “facile imparare a realizzare un’APP” e che lo possano fare tutti.

Se vi stavate chiedendo…”Si, ma voglio imparare a realizzare un’APP, come posso fare??”, allora fate bene attenzione e seguite questo articolo.

La realizzazione di un’APP, meglio definito come “sviluppo APP” non è niente più  niente meno che un ramo dello SVILUPPO SOFTWARE.

In particolare ci riferiamo all’analisi e alla programmazione, all’utilizzo di codice, sintassi, ambienti di sviluppo ecc.

Sia chiaro, non è per tutti.

Le APP in particolare si distinguono in due sistemi operativi principali che possiedono ambienti differenti: Android ed iOS. Non parliamo di Windows Phone e Blackberry che costituiscono la minoranza.

Innanzitutto per avvicinarsi allo sviluppo APP è necessario essere dei programmatori. Non necessariamente laureati ma almeno con un persorso scolastico orientato alla programmazione informatica (oppure un’esperienza professionale nel settore).

Dopo di chè ci si può avvicinare alla programmazione mobile con alcuni corsi di formazione presenti sul mercato. Attenzione qui ai contenuti!

Infatti ci sono svariate tipologie di corsi per imparare a realizzare APP: quelli multipiattaforma cross-platform, quelli “arrangiati” utilizzando html e codici web ed infine corsi per lo sviluppo “nativo“.

Con il temine “nativo” si intende un’approccio alla programmazione che segue le linee guida dei creatori di Google Android o di Apple e che quindi permette di progettare il prodotto software in maniera professionale.

 

Lo sviluppo nativo consente di progettare e realizzare APP che praticamente possono “fare tutto”.  Invece l’approccio “ibrido” utilizza framework che “velocizzano il codice” con notevoli limitazioni di processo. Oppure spesso e volentieri si utilizzano linguaggi web (html, css ecc.) che invece altro non fanno che replicare un sito internet all’interno dell’APP (a quel punto utilizzaremmo un browser, no?).

Per l’approccio allo sviluppo professionale, che è quello che consigliamo, sono necessarie avere basi di programmazione in JAVA (almeno i rudimenti) per ciò che concerne Android. Per la piattaforma iOS (ovvero il sistema operativo iPhone e iPad) invece è necessario avere almeno basi di un linguaggio come il C (ambiente .Net Microsoft).

Nel caso non abbiate queste basi, consigliamo di imparare prima a programmare in Java (o in C, C#) e ad oggetti (programmazione object-oriented). Solo successivamente potrete avvicinarvi allo sviluppo Android o iOS.

iOS poi, utilizza il linguaggio Object-c e Swift.

Quando vi trovate dinanzi ad un corso di formazione per lo sviluppo applicazioni, chiedetevi prima:

– insegna lo sviluppo nativo?

– è rivolto solo a chi ha le basi?

Se il corso risponde “SI” a queste due domande allora è un corso professionale.  In alternativa lasciate perdere perchè si tratterà di un corso che non solo non vi insegnerà nulla ma non sarà adatto a voi.

Imparare la programmazione in informatica è importante perchè permette di inserirsi in una carriera da sviluppatore software e mobile. Tuttavia credere di diventare sviluppatori senza un minimo di basi (o senza un percorso specifico) è, scusate, ridicolo.

Le tecnologie come Android e iOS sono nuove, moderne ed in continua evoluzione.

Consigliamo sicuramente una formazione su Android, iOS o ancora su Unity 3D (troverete un post su Unity qui nel nostro blog) a giovani studenti universitari in informatica, ingengeria informatica o affini. La consigliamo a diplomati in ambito informatico oppure a professionisti che già lavorano nel settore IT su diverse tecnologie ma che non hanno ancora iniziato ad approcciare allo sviluppo APP.

Non basta essere “appassionati di computer” o appassionati di smartphone per programmare applicazioni. Se non conoscete la differenza tra un linguaggio procedurale ed uno ad oggetti sappiate che avrete difficoltà. Non basta avere la “patente europea”.

 

Se stavate cercando di avvinarvi allo sviluppo Android e APP, contattate noi di INNOVAFORMAZIONE.

Siamo specializzati nello formazione informatica, ci occupano di formazione su SAP, formazione per lo sviluppo APP ANDROID, iOS e Unity 3D, formazione su tecnologie JAVA, .NET e per Web Developer.

Organizziamo i corsi sia in Aula che in modalità ONLINE Classe Virtuale.

Vi invitiamo quindi a visionare il nostro sito www.innovaformazione.net e a contattarci a [email protected] .

 

 

 

Ucic APP: il nuovo modo di comunicare via APP!

uCiC-LogoUcic è l’acronimo di “You See i See”, “io vedo tu vedi”.

Premiata al Mobile Apps Showdown durante il CES 2015 (la fiera internazione dell’hi-tech di Las Vegas), Ucic è l’applicazione che permette di comunicare con qualunque parte del mondo scambiando informazioni, immagini e video.

Il video sottostane presenta l’innovativa applicazione e il suo utilizzo.

Stai quindi cercando un oggeto o qualuno in una determinata area geografica?

Hai bisogno di informazioni in tempo reale circa le condizioni di un luogo, di un evento o di qualsiasi altra informazione? Ucic permette di inviare una richiesta alla piattaforma/community la quale riceve e risponde venendo in aiuto all’utente. Ogni risposta d’aiuto data assegna un “karma” che sua volta permette di effettuare richieste al sistema.

In questo modo è possibile scambiare in tempo reale foto, video ed informazioni in formato testo geolocalizzando la comunità interessata.

Potete visionare il sito ufficiale www.ucic.vc e provare a scaricarla anche se in italia è ancora poco conosciuta.

E’ disponibile sia per dispositivi android che per iOS.

 

Innovaformazione promuove la cultura dello sviluppo mobile dell’informatica moderna.

Visitate il nostro sito per conoscere la nostra offerta formativa in ambito mobile app e sui nostri servizi di sviluppo applicazioni.

 

Open Data: cosa sono?

Il termine “Open Data” si riferisce all’insieme di dati che le pubbliche amministrazioni gestiscono e pubblicano per comunicare una serie di infomazioni di interesse collettivo.

Open Data sta per “dati aperti” ed è uno strumento strettamente connesso all’Open Governament (Open Source). Mentre oltre oceano la diffusione degli Open Data è già più matura ed è attiva da diversi anni, in Italia solo dal 2012 inziamo a trovare alcune applicazioni.

Ogni ente pubblico, dai Comuni alle Regioni, dall’Inps alle aziende para-statali, può gestire il suo portale Open Data comunicando alla collettività una serie di informazioni inerenti lo status territoriale e l’andamento dei lavori di competenza pubblica.

La finalità degli Open Data consiste sopratutto nel riutilizzo dei file a scopo informatico che permetta di migliorare la fruibilità collettiva delle informazioni. In particolare l’avvento delle moderne tecnologie permette la “trasformazione” degli Open Data per creare APPs per dispositivi mobili ormai sempre piu diffusi.

Il maggiore portale di riferimento per gli Open Data Italiani è il sito www.dati.gov.it il quale raccoglie i maggiori portali in Italia che forniscano dati aperti e presenta una carrellata di applicazioni mobile proprio sviluppate con gli Open Data.

Il primo comune italiano ad adoperarsi per gli Open Data è stato il Comune di Torino e come regione la prima ad adoperarsi è stata la Regione Piemonte.

I dati vengono pubblicati con un licenza aperta (IOLD: ” Italian Open Data Licence”) che ha lo scopo di promuovere, liberalizzare e valorizzare i dati aperti delle pubbliche amministrazioni.

L’Agenzia per l’Italia Digitale definisce le strategie per la valorizzazione dei dati pubblici e indica le linee guida per il riuso del patrimonio informativo.

Qui di seguito riportiamo alcuni portali Open Data Italiani da cui è possibile accedere ai file liberi per il riutilizzo:

Comune di Bari

Comune di Lecce

INPS

Regione Puglia

Camera dei Deputati

Comune di Roma

Comune di Milano

INAIL

ISTAT

 

Innovaformazione promuove il riutilizzo degli Open Data e lo sviluppo mobile. In particolare nei corsi per Sviluppatore Android APPs e APP iPhone Sviluppatore iOS gli studenti sviluppano applicazioni utilizzando gli Open Data del Comune di Bari e Lecce come casi di studio.

Per maggiori informazione sui corsi visitate i seguenti link:

Corso Android Sviluppatore APP

Corso APP iPhone Sviluppatore iOS

 

Riportiamo qui di seguito l’infografica sulle finalità degli Open Data (Fonte: Open Data Foundation)

Diagramma-OpenDATAGov

 

 

 

Android Auto: il robottino di Google conquisterà anche l’automobile

android-auto-

La multinazionale del robottino verde non si ferma, e dopo aver presentato la piattaforma per la domotica, sbarca sul mercato automobilistico: ANDROID AUTO.

AlfaRomeo, Audi, Fiat, Seat,Opel, Ford e praticamente le maggiori case automobilistiche, si doteranno presto del software Android per gestire l’abitacolo e i comandi delle vetture.

La OOA (l’Open Automotive Alliance) ha presentato l’accordo con Google a San Francisco.

Android Auto sarà soluzione di Google per il mondo automobilistico che consentirà di ottimizzare la connettività a bordo dei veicoli, dando modo ai proprietari e ai passeggeri di interagire tramite dispositivi mobili con gli strumenti del veicolo e di accedere ad un ampio catalogo di applicazioni che spaziano dall’informazione all’intrattenimento, fino ad arrivare a prodotti pensati espressamente per agevolare l’uso della vettura.

Questo scenario amplifica sempre più le prospettive di lavoro per il settore informatico e per gli sviluppatori.

Come menzionato in passato sull’argomento domotica, anche il settore automotive ricoprirà senza dubbio una buona fetta di mercato generando tantissime nuove APPs per gli automobilisti.

Qui di seguito il link diretto al sito-presentazione di Android Auto:

 

ANDROID AUTO

Lavoro: sviluppatore Android e iOS Immobiliare.it

immobiliare.it

 

 

 

 

 

 

 

Immobiliare.it ricerca Programmatore Senior – Android e/o iOs

 

Luogo

Città: Roma
Provincia: [Lazio] Roma
Nazione: Italia

Descrizione

Titolo dell’offerta: Programmatore Senior – Android e/o iOs
Categorie:
Informatica, IT e telecomunicazioniAmministrazione di sistemi
Dipartimento: Tecnologia
Livello: Impiegato
Personale a carico: 1 – 5
Numero di posti vacanti: 2
Descrizione dell’offerta: Immobiliare.it è leader in Italia negli annunci immobiliari online e su dispositivi mobili.
Ricerchiamo per la sede di Roma (Piazza Risorgimento, Zona Prati/San Pietro), per lo sviluppo e miglioramento delle applicazioni più scaricate e utilizzate in Italia per le ricerche di immobili, la seguente figura professionale:

Programmatore Senior – ambiente Android e/o iOs

Requisiti per ambiente Android:
· Almeno 3 anni di esperienza nello sviluppo di applicazioni per Android e versioni differenti dei vari dispositivi
· Ottima conoscenza del linguaggio Java
· Esperienza nello sviluppo di applicazioni universali (smartphone,tablet) e relative problematiche
· Familiarità nello sviluppo di applicazioni che interagiscono tramite web services e protocolli di comunicazione
· Esperienze di sviluppo software pregresse (specificare nel proprio CV esempi e/o applicazioni realizzate)
· Tecniche di programmazione Object-Oriented
· Conoscenze dei più comuni design pattern
· Forte capacità di lavorare sia in team che in modo autonomo una volta definiti gli obiettivi
· Orientamento al risultato

Costituiscono inoltre titolo preferenziale per ambiente Android:
· Conoscenza del linguaggio Objective-C e sviluppo applicazioni iOS (iPhone e iPad)
· Capacità di analisi, scrittura (anche ad oggetti) e debugging
· Esperienze nell’utilizzo delle tecnologie AJAX
· Conoscenza del linguaggio C/C++, PHP
· Shell scripting (Bash)

Requisiti per ambiente iOs:
· Almeno 3 anni di esperienza nello sviluppo di applicazioni per iOS e versioni differenti dei vari dispositivi
· Ottima conoscenza del linguaggio Objective-C, C/C++
· Esperienza nello sviluppo di applicazioni universali (smartphone, tablet) e relative problematiche
· Familiarità nello sviluppo di applicazioni che interagiscono tramite web services e protocolli di comunicazione
· Esperienze di sviluppo software pregresse (specificare nel proprio CV esempi e/o applicazioni realizzate)
· Tecniche di programmazione Object-Oriented
· Conoscenze dei più comuni design pattern
· Forte capacità di lavorare sia in team che in modo autonomo una volta definiti gli obiettivi
· Orientamento al risultato

Costituiscono inoltre titolo preferenziale per ambiente iOs:
· Conoscenza del linguaggio Java e sviluppo applicazioni Android
· Capacità di analisi, scrittura (anche ad oggetti) e debugging
· Esperienze nell’utilizzo delle tecnologie AJAX
· Shell scripting (Bash)

Luogo di Lavoro:
· Roma, zona Ottaviano/San Pietro

Orario di lavoro:
· Full Time

Tipo e durata del contratto & Retribuzione:
· Da definire in sede di colloquio sulla base dell’esperienza pregressa

Cosa offriamo:
· Ambiente giovane e meritocratico
· Sviluppo tecnologico allo stato dell’arte
· Grandi opportunità di apprendimento

 

Qui di seguito il link diretto infojobs su cui candidarsi: Clicca qui

APPs e Sport?Ecco Thisisbeast.com

Quando Demetrio Albertini ne ha sentito parlare, nè stato subito affascinato.

Si, parliamo di Beast Technologies, la piattaforma tecnologica utilizzata in campo sportivo per analizzare e programmare le prestazioni sportive degli atleti.

Anche la nazionale di calcio ai mondiali 2014 in Brasile, utilizza questa piattaforma tecnologica.

Il funzionamento dell’APP e del software è cosi spiegato da  Tommaso Finadri, ingegnere, sportivo e realizzatore della tecnologia:

“Si tratta di un sistema di allenamento che consente di tracciare i dati dinamici (forza, velocità, potenza, assetto) di tutti i tipi di atleti, dal dilettante al super professionista. Con questa app puoi averli in diretta sul tuo telefono e ottimizzare l’obiettivo che ti sei posto (aumento della massa, resistenza, esplosività). Il software controlla che le ripetizioni che si eseguono siano efficaci per lo scopo che vuoi raggiungere”.

“La particolarità sta nella possibilità di rielaborare tutti questi dati (che affluiscono sulla nostra piattaforma, il sito Thisisbeast. com dove è possibile conoscere nei dettagli ogni cosa che riguarda la app) per una più efficiente seduta di allenamento e per programmare il tuo training. Faccio un esempio pratico: io sono a Milano, ma coach Andrew Papoccia può farmi arrivare tranquillamente un programma personalizzato e migliorato di allenamento via telefonino. Sono ingegnere aerosapaziale e personal trainer, ma da tempo ho deciso di lavorare in proprio sulla mia passione: lo sport. Così, un giorno, studiando l’allenamento della forza ho notato che la teoria si basa tutta sul recepire dati che non erano reperibili se non in laboratorio e che, invece, consentono il vero salto di qualità”.

 

L’applicazione è disponibile solo per dispositivi iOS (iPhone e iPad). Gli approfondimenti sono disponibili direttamente dal sito : www.thisisbeast.com

 

beast_img_APP

 

 

 

Guadagnare con le APP: l’advertising mobile

Lo sviluppo mobile ovvero lo sviluppo applicazioni per dispositivi mobili, ha frontiere fino a pochi anni fa inimmaginabili.

Gli smartphone sono ormai diffusi in milioni, in tutto il pianeta, per non parlare della diffusione sempre maggiore dei tablet.

Questi dispositivi sono pressochè “inutili” senza il loro software, e quando parliamo di software per dispositivi mobili parliamo di APPs.

Il mercato delle APPs è in continua evoluzione e negli ultimi anni ha permesso a vere e proprie multinazionali di prendere vita proprio grazie ai servizi resi tramite un’applicazione android o iPhone.

Uno dei tanti risvolti per cui si concentra l’attenzione verso le APPs riguarda la possibilità di guadagnare attraverso non solo la loro vendita nei market ufficiali Google Play o APP Store ma attraverso l’advertising mobile: la pubblicità  all’interno delle applicazioni.

Spesso ci sarà capitato di navigare all’interno di un’ APP e di trovarci di fronte un piccolo banner o un link che sponsorizzava un’azienda, un sito o un servizio. A volte questi banner sponsorizzano altre APPs. Ci è sarà anche capitato di cliccare su questi banner, perchè probabilmente ci interessava oppure solo erroneamente.

Tra gli strumenti degli sviluppatori di applicazioni mobile, esistono dei tools attreverso i quali i programmatori inseriscono la pubblicità all’interno dell’APP, decidendo ad esempio il tipo di banner da inserire, la posizione all’interno delle schermate ecc.

Ogni qualvolta che un utente clicca sulla pubblicità, automaticamente lo sviluppatore vede accreditarsi del denaro sul proprio account, preventivamente definito. Ovviamente maggiore è la cerchia degli utilizzatori dell’applicazione, maggiore sarà il numero  di click sui banner. Maggiori saranno gli introiti di advertising.

Sono numerosi i circuiti per questo tipo di attività all’interno delle APPs. Tra i principali citiamo:

ADMOB di Google

admob applicazioni

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AppBrain

appbrain app

 

 

 

 

 

 

In particolare AppBrain consente di pubblicizzare altre applicazioni e permette di generare credito e di guadagnare nel momento in cui gli utenti scaricano le APPs pubblicizzate. Quest’ultimo è sicuramente meno invasivo rispetto ad ADMOB e secondo noi è molto più attrattivo come canale pubblitario poichè per chi usa frequentemente le applicazioni sarà piu propenso a cliccare e scaricare un videogioco un app piuttosto che  cliccare su di un banner pubblicitario generico.

Variano anche le modalità di ricezione dei pagamenti degli accrediti, come ad esempio Paypal per AppBrain.

Ricordiamo che questi sistemi di advertising possono essere integrati anche con i videogames sviluppati con gli engine come UNITY  3D.

 

Altri network per il mobile advertising sono: AirPush, MobVista e InnerActive che sono più diffusi all’estero che in Italia.

Grazie all’advertising mobile molte applicazioni sono prensenti gratuitamente all’interno degli Store, puntanto più sui guadagni dei banner che sugli acquisti singoli delle APP a pagamento.

In particolare per le il mondo mobile conta essenzialmente il numero delle installazioni attive piuttosto che il generico dowload: su ogni applicazione attiva e utilizzata aumenta la possibilità di guadagnare dalla pubblicità.