SAP-SD-sales-distribution-processo

SAP-SD-sales-distribution-processo

SAP-SD-sales-distribution-processo

SAP è il più diffuso software ERP utilizzato dalle grandi aziende. SAP è modulare ed in questo articolo parliamo del modulo vendite, ovvero SAP-SD-sales-distribution-processo..

Se non sapete bene cosa sia SAP allora consigliamo di leggere prima questo ulteriore nostro articolo che trovate su questo LINK.

Nell’immagine presente sopra, troviamo lo schema del processo del modulo vendite in SAP.

La vendita di per sè inizia con l’attiva di un commerciale che svolge compiti di pre-sales. Nella trattativa con il cliente può esserci una richiesta di quotazione/offerta. Chiuso l’accordo e quindi il contratto, si va a generare un ordine di vendita. Verificata la disponibilità si predisponde la consegna del bene/servizio e si emette la corrispondente fattura.

In caso di reclamo per eventuali difetti o difformità del bene, si procede alla gestione del reso.

Le attività che si possono svolgere con il modulo SAP-SD-sales-distribution-processo sono le seguenti.

  1. Richiesta ed offerta di vendita
  2. Ordine di vendita
  3. Organizzazione spedizione
  4. Picking del bene dal magazzino
  5. Packing
  6. Consegna
  7. Fatturazione

In SAP-SD-sales-distribution-processo l’organizzazione vendite può avere più canali distributivi. Di solito è costituita da un’entità centrale (Direzione vendite) e divisionni per paesi, regioni con uffici distaccati.

La gestione del prezzo è un’altra entità cardine del modulo SAP-SD-sales-distribution-process . E’ possibile impostare condizioni di prezzo diverse a seconda dei clienti o a seconda della quantità di merce ordinata.

La parte finale del processo di vendita vede l’eventuale gestione dei reclami per problemi sulla transazione. Qui troviamo il reso che prevede la restituizione totale o parziale della merce con una corrispondente nota di debito (movimentazione in SAP MM, SAP FI e SAP CO).

(Fonte)

 

Innovaformazione, scuola informatica specializzata su SAP e sulla formazione per sviluppatori, organizza principalmente i seguenti corsi SAP:

Corso SAP FI-CO Finanza e Controllo di Gestione

Corso SAP MM-SD Logistica

INFO: [email protected]

 

SAP-SD-sales-distribution-processo

Banca-Intesa-Lavoro-Contabile-SAP

Banca-Intesa-Lavoro-Contabile-SAP

Banca-Intesa-Lavoro-Contabile-SAP

 

Banca-Intesa-Lavoro-Contabile-SAP . Banca Intesa San Paolo, uno dei principali player del settore Bancario Italiano, come stage ricerca profili da inserire nell’area Bilancio,  Fiscale e Portafoglio Titoli.

Richieste competenza SAP come requisito principale e la laurea in ambito economico.

Sede Roma.

Di seguito riportiamo l’annuncio completo.

Stage Bilancio, Fiscale e Portafoglio Titoli

Data: 12-set-2019

Luogo: Roma, IT

Società: Intesa Sanpaolo Group

Intesa Sanpaolo è il gruppo bancario leader in Italia. Servendo 11,1 milioni di clienti attraverso una rete nazionale di circa 4400 filiali, contribuisce allo sviluppo delle imprese e alla crescita del paese.
E’ alla ricerca  di profili qualificati che vogliono confrontarsi con percorsi di crescita professionali impegnativi e stimolanti con i seguenti requisiti:

 

Scopo e Attività

Il Progetto Formativo si propone di dare una visione completa della gestione dei rendimenti portafoglio attivi di una Compagnia di Assicurazioni Vita.

In particolare, il tirocinante parteciperà all’implementazione di un sistema di monitoraggio delle performance degli investimenti della Compagnia:

•          Fiscalità di impresa e di prodotto;

•          Predisposizione situazioni contabili mensili;

•          Processo di investimento e conseguenti rilevazioni contabili;

•          Utilizzo di strumenti dedicati (es. SAP/Sofia)

Esperienza Richiesta

Neolaureati in discipline economiche

Competenze Richieste

• Attitudine all’approccio quantitativo

• buona conoscenza del pacchetto Office

• buona conoscenza della lingua inglese

Qualifiche Richieste, Skills e Competenze

Il tirocinante acquisirà conoscenze riguardo

•          Analisi della normativa di riferimento;

•          Supporto nella predisposizione della documentazione degli adempimenti di natura contabile e fiscale;

•          Redazione di documenti descrittivi dei processi;

•          Utilizzo software di contabilità generale e finanziaria

 

 

Ogni persona è per noi una risorsa e quella persona potresti essere tu! Consulta le opportunità di lavoro del Gruppo, candidati ed entra nel nostro team! 

Ecco il link diretto per candidarsi:

Candidati ora »

Per altri  annunci simili visionate questa sezione del nostro blog a questo LINK.

Innovaformazione, scuola informatica specialistica eroga formazione su SAP moduli FI-CO Finanza e Controllo di Gestione e su SAP MM-SD Logistica.

Di seguito trova i link ai nostri corsi:

Corso SAP FI-CO Finanza e Controllo

Corso SAP MM-SD Logistica

 

[email protected] – tel. 3471012275

Perche-le-aziende-non-trovano-programmatori ?

Perche-le-aziende-non-trovano-programmatori ?

Perche-le-aziende-non-trovano-programmatori ?

 

Perche-le-aziende-non-trovano-programmatori ? La domanda con cui intitoliamo l’articolo è ricorrente per gli addetti ai lavori del settore informatico.

Ci si lamenta che l’Italia sia in crisi economica, che ci sia disoccupazione specialmente al sud . Tuttavia nel settore informatico c’è un fenomeno controverso. Perche-le-aziende-non-trovano-programmatori .

Probabilmente il settore Information Technology è l’unico settore al mondo dove la domanda di specialisti è maggiore dell’offerta. Significa che i posti vacanti sono maggiori di chi cerca lavoro.

La questione inoltre non riguarda solo il mercato del lavoro dell’Italia. Ma anche dell’Europa e se vogliamo di tutto il mondo.

Com’è possibile quindi che le aziende abbiamo difficoltà ad assumere programmatori?

Perche-le-aziende-non-trovano-programmatori ?

Proviamo a rispondere al quesito delineando la complessità della risposta.

Parliamo infatti di un settore altamente specialistico, un lavoro di concetto di alto livello.

La prima risposta che diamo è che fare il programmatore “non è affatto semplice”.

Oggi sono ricercatissimi i laureati in ingegneria informatica, informatica e i laureati nei percorsi legati all’ IT.

Tuttavia il numero dei laureati in queste discipline sono pochi. Specialmente rispetto alla domanda.

Studiare informatica non è per tutti. Svolgere il lavoro di sviluppatore software non lo è altrettanto.

Bisogna studiare anni, studiare discipline complesse come analisi matematica, fisica, algoritmi e strutture dati, ingegneria del software, matematica discreta, reti di calcolatori, probabilità e statistica ecc.

Si può studiare per una laurea triennale oppure proseguire per la magistrale. In totale possono passare 3, 4 ,5 o sei anni se si esce fuori corso.

Al termine degli studi però, non si è del tutto “autonomi” nel lavoro. E’ necessario un breve percorso di stage ed affiancamento. Il “mestiere” vero e proprio lo si apprende in azienda. Ma si continua a studiare.

Infatti le tecnologie sono in continua evoluzione. E’ un continuo mettersi alla prova e chi si ferma è perduto.

Negli ultimi anni sta aumentando l’interesse delle aziende verso i diplomati delle scuole superiori in ambito informatico. Perchè i laureati sono troppo pochi.

Tuttavia il livello di preparazione non è mai paragonabile ad un percorso universitario. Inoltre i ragazzi che si iscrivono agli istituti tecnici per “ragionerie programmatore” spesso non ha le idee chiare di cosa vorrà fare da grande. Molti non vorranno diventare sviluppatori. Forse perchè è un lavoro più complicato delle loro aspettative.

Oggi vediamo come l’informatica sia d’appertutto. E’ per questo che il mercato del lavoro è florido per chi lo cerca ma è diffcile per chi lo offre.

Nei prossimi 5-10 anni inoltre la diffusione del 5G, della robotica e dell’automazione industriale (industria 4.0) cancellerà lavori manuali che verranno sostituiti dalle macchine e dai software.

Chi dovrà progettare questi software? Gli sviluppatori.

Oggi, ogni attività, piccola o grande che sia, vede l’utilizzo di pc e di conseguenza di software.

Più complessa è l’attività, maggiore è il team di lavoro coinvolto in un’azienda. Più complesso sarà il software.

Dientro ad un programma software, ci sono i programmatori.

Se ci pensiamo, più passano gli anni, maggiore diventa la diffusione dei computer e dei software nella nostra vita quotidiana.

Gli smartphone hanno cambiato le nostre vite. Ma non dimentichiamo che tutte le famose “APP” sono dei software progettati da degli sviluppatori. (programmatori Android, iOS ecc.)

Aumentando la diffusione di questi strumenti, aumenta quindi la domanda di programmatori.

C’è poi negli ultimi anni un trend che riguarda le famose “start-up”. Le start-up sono aziende spesso a contenuto “innovativo” ma che praticamente nel 100% dei casi si basano su un software.

Quindi troviamo giovani neolaureati in materie che non centrano nulla con l’informatica, vincere un bando per avviare la loro “idea”. Un app che aiuta a fare questo o quest’altro. Un sistema web che stravolge il mercato o quel settore.

Tuttavia nel team di partenza mancano gli artefici principali. Gli sviluppatori.

Cosi i giovani imprenditori si mettono alla ricerca di programmatori, senza avere risorse da offrire e senza nemmeno conoscere il mercato. Si, perchè il programmatore oggi è merce ricercatissima.

Un altro caso, sono le aziende di consulenza di altro tipo (aziendale, marketing o ingegneristico) che dinanzi a richieste dei clienti, scoprono l’esistenza della consulenza informatica. Da qui si buttano su progetti ad alto rendimento economico senza avere al momento il personale competente. Cosa fanno? Si mettono in cerca di consulenti informatici. Ovviamente non ne trovano.

Ma cosa fanno allora le aziende per risolvere questo problema?

Due sono le soluzioni.

  1. Propongono contratti migliori a chi già lavora per cambiare azienda.
  2. Formano  da zero o quasi, giovani leve per poi assumere creando cosi le figure fin a quel momento “inesistenti”.

Pensate sia facile quindi?

Assolutamente no! No perchè è comunque molto difficile selezionare e trovare gente disposta a formarsi ad esempio su Java, o su SAP o sulla programmazione .Net (solo per citare alcuni esempi). Spesso si seleziona neolaureati da avviare ad una formazione. Ma sono pochi quelli “liberi” perchè la maggior parte ha già trovato impiego.

La scelta invece di fare offerte migliorative a gente che già lavora è comunque complesso.

Perchè infatti un programmatore dovrebbe cambiare azienda, o città se al momento si trova bene e non ha bisogno di cambiare? I soldi? Certo, ma non sempre sono sufficienti.

Le stesse aziende spesso non hanno il denaro necessario per convincere un programmatore a spostarsi.

Se ci soffermiamo poi sul fatto che tranquillamente uno sviluppatore potrebbe trovare ottimi stipendi all’estero…allora per le aziende italiane la competizione è già morta sul nascere. Si, perchè è risaputo che gli stidendi più alti per i programmatori sono fuori dall’Italia.

Restando su SAP, l’argomento aumenta di complessità perchè su questo ambito si ricercano figure verticali. Si intende non “puri informatici” ma spesso con una laurea in economia o in ingegneria per avviarli ad un lavoro prettamente da consulente informatico. E fidatevi che non è facile convincere un “economista” a convertirsi ad un mestiere nel settore IT. Spesso in contrasto con le sue aspettative di lavoro al momento di iscriversi all’Università.

Perche-le-aziende-non-trovano-programmatori ? Abbiamo provato a riassumere il nostro punto di vista.

Innovaformazione è una scuola nel campo dell’Information Technology.

Eroghiamo formazione per sviluppatori su varie tecnologie (Java, JEE, React, Android, Unity Data Science ecc.) e organizziamo corsi su SAP.

Potete visionare la nostra offerta formativa sul nostro sito www.innovaformazione.net e contattarci ad [email protected]

Per altre notizie o articoli sul mondo software potete visionare la sezione dedicata a questo LINK.

Se volete leggere articoli sul mondo SAP visionate questo secondo LINK.

 

eBay-acquisisce-Terapeak-per-l-analisi-delle-vendite

eBay-acquisisce-Terapeak-per-l-analisi-delle-vendite

eBay-acquisisce-Terapeak-per-l-analisi-delle-vendite

 

eBay-acquisisce-Terapeak-per-l-analisi-delle-vendite Ora è ufficiale anche per l’Italia.

E’ dal 2017 che eBay Stati Uniti ha annunciato l’acquisizione di Terapeak. (Annuncio ufficiale eBay.inc)

Tuttavia è stato necessario qualche anno affinchè tutti i sistemi eBay di tutti i paesi fossero integrati con questa piattaforma.

Per chi non lo conoscensse, Terapeak è un’applicazione web che permette di effettuare una serie di ricerche e analisi circa le proprie vendite e le vendite globali del mercato eBay.

Terapeak permette di confrontare prezzi, vendite ed oggetti confrontando l’andamento della concorrenza e del mercato.

eBay-acquisisce-Terapeak-per-l-analisi-delle-vendite , si tratta di un tool di lavoro che era già presente in passato ma ad esclusione di alcune tipologie di venditori era a pagamento.

Oggi Terapeak è gratuito per tutti i venditori eBay con account Negozio.

Di seguito riportiamo un breve video di presentazione. eBay-acquisisce-Terapeak-per-l-analisi-delle-vendite

 

Maggiori informazioni su eBay-acquisisce-Terapeak-per-l-analisi-delle-vendite  sono presenti anche nella pagina eBay Italia al seguente LINK.

A nostro avviso Terapeak è un’ottimo strumento di marketing e di analisi per gestire al meglio l’attività commerciale moderna.

Sopratutto le piccole imprese, poco abituate ad utilizzare strumenti di analisi delle vendite (es. software CRM o di BI) posso trovare in Terapeak uno strumento già pronto per studiare il mercato le le proprie inserzioni.

Con Terapeak il venditore eBay può monitorare le vendite, attuare strategie di marketing ed essere più competitivo sul mercato.

Probabilmente il lancio di Terapeak rientra in una serie di attività con il fine di differenziare eBay da Amazon.

Amazon infatti è potente come visibilità e numeri. Tuttavia al momento  è poco propenso a dare migliori servizi ai propri seller. In alcuni casi Amazon fa concorrenza ai venditori esterni.

Ricordiamo che invece eBay è solo un intermediario e non vende merce propria.

Per altre notizie sul mondo eBay per i venditori, invitiamo a leggere altri nostri articoli del blog seguendo questo LINK

Innovaformazione, scuola nell’Information Technology promuove la cultura dell’e-commerce e della piattaforma eBay. Ci occupiamo inoltre di consulenza e formazione per venditori professionali eBay. Visitate www.innovaformazione.net .

Click-to-pray-la-app-per-pregare

Click-to-pray-la-app-per-pregare

 

Click-to-pray-la-app-per-pregare

 

Click-to-pray-la-app-per-pregare. La tecnologia invade ogni campo oggi. Compresa la religione.

Se volete pregare in modo alternativo e perchè no, unirvi ad una community di fedeli, oggi c’è Click-to-pray-la-app-per-pregare .

Il Vaticano ed il Papa hanno ideato un’app per i suoi fedeli di tutto il mondo.

Disponibile per dispositivi Android e iOS , ClickToPray è l’APP per pregare con il Papa nei tempi moderni.

Principalmente, scaricando Click-to-pray-la-app-per-pregare si riceve ogni giorno tre spunti per pregare. Mattina, pomeriggio e sera. Cone le notifiche “push” l’utente riceve proprio gli inviti di preghiera e alla sera “l’esame di coscienza”.

L’app Click-to-pray-la-app-per-pregare è stata lanciata nel 2014 in Portogallo in lingua portoghese ottenendo velocemente 87.000 utenti in 138 paesi. Oggi la versione dell’app è anche in spagnolo, inglese, francese, tedesco, italiano e a breve sarà estesa al cinese e vietnamita.

L’idea del’app proviene dalla “Rete Mondiale di Preghiera del Papa” e dal “Meg“, Movimento Eucaristico Giovanile.

Lo sviluppo tecnologico invece è opera di un’agenzia di comunicazione spagnola (Barcellona): Lamachi.com

Click-to-pray-la-app-per-pregare si presenta come una sorta di social network verticale.

L’utente accede registrandosi e creando un proprio profilo personale. Anche il Papa ne ha uno su Click-to-pray-la-app-per-pregare .

L’interfaccia ha 4 sezioni principali più l’area “campagna di preghiera.

La sezione Prega con il Papa è l’invito mensile di Papa Francesco con un tema di preghiera specifico. Cliccando sul bottone “Click to Pray” si segnala di aver pregato.

Il calendario suddivide gli inviti di preghiera per il mattino, pomeriggio e la sera.

La sezione Prega in Rete consiste in una sorta di bacheca social dove gli utenti possono condividere la propria preghiera con possibilità di risposta.

L’ultima sezione Fai una Donazione permette l’invio di denaro come donazione.

Di seguito gli screenshot dell’APP provata da noi.

Il logo dell’app rappresenta una candela stilizzata con sfondo arancio. Classico oggetto presente in chiesa.

Maggiori dettagli e fonte su www.clicltopray.org/it

Innovaformazione, scuola informatica specialistica promuove la cultura digitale e lo sviluppo APP mobile.

Nell’offerta formativa dedicata alla programmazione APP mobile troviamo i seguenti corsi:

Corso Sviluppatore Android (nativo)

Corso Sviluppatore iOS (nativo)

Corso Phonegap Sviluppatore APP

Corso Ionic

Corso Xamarin

Corso React Native

Info corsi: [email protected]

Per altri articoli sul mondo mobile APP visitate la sezione del blog a questo LINK.

SAP riconosciuta come visionaria da Gartner

SAP riconosciuta come visionaria da Gartner

SAP riconosciuta come visionaria da Gartner

 

SAP riconosciuta come visionaria da Gartner. Grande riconoscimento per SAP a livello internazionale.

Gartner, multinazionale di riferimento per le ricerche di mercato del settore dell’Information Technology, ha recemente pubblicato una ricerca chiamata “Magic Quadrant for Cloud Financial Planning and Analysis Solutions”.

Precisiamo che Gartner non segnala a scopo “pubblicitario” un vendor piuttosto che un altro. Semplicemente effettua le sue ricerche indicando i risultati periodicamente.

SAP è stata indicata come azienda visionaria in particolare per l’ambito contabile e finanziario.

I prodotti SAP Analytics Cloud e SAP Digital Boardroom rientrano nelle nuove solozioni SAP S/4 HANA (ancora poco diffusi specialmente in Italia). Nella ricerca, Gartner ha intervistato gli utenti chiedendo la soddisfazione sulla base di 11 punti tra cui:  analisi, facilità d’uso, facilità di manutenzione e flessibilità della soluzione.

SAP è stato classificato come visionario in particolar modo per la sua suite di gestione finanziaria che permette la pianificazione, l’analisi e l’esecuzione dei processi finanziari.

I prodotti cloud di SAP sono i principali considerati visionari nell’ambito Finance e Analysis.

Il suddetto riconoscimento conferma la leadership di mercato di SAP nel mondo degli ERP e dei software per le grandi aziende. Trovate il documento Gartner a questo LINK.

La news ufficiale di SAP è visionabile invece da questa pagina.

A livello internazionale SAP continua a mantenersi il primo software nella classifica dei “grandi gestionali” utilizzanti dalle multinazionali. Secondo noi la testa della classifica verrà mantenuta per molti altri anni.

Innovaformazione, scuola informatica specialistica promuove e diffonde la cultura informatica nonchè i prodotti SAP.

Nell’offerta formativa trovate i CORSI SAP su più moduli (SAP è modulare e potete trovare altre informazioni su questo nostro articolo.

Corsi SAP erogati sia in aula frontale che in modalità online virtual classroom.

Contatti e info: www.innovaformazione.net[email protected] – tel. 3471012275 (Dario Carrassi)

 

 

Dog Health: l’app per la salute del cane

Dog Health: l’app per la salute del cane

Dog Health: l’app per la salute del cane

Se siete appassionati di cani e se ne avete uno, vi servirà un’applicazione che vi aiuti nel gestire la vita del vostro animale domestico.

Oggi parliamo di “Dog Health: l’app per la salute del cane” .

Disponibile sia per dispositivi Android che iOS,  Dog Health: l’app per la salute del cane si presenta come un’applicazione semplice ed utile.

Cosa serve a chi ha un cane in casa?

Chi è proprietario di un cane avrà bisogno di annotare i vaccini,  di seguire il stato di salute dell’animale , di controllare i veterinari disponibili in zona in caso di emergenze e molto altro.

Tutto questo lo troviamo in un’applicazione scaricabile dai seguenti link sua per Android e per iPhone .

Abbiamo intervistato lo sviluppatore Luca Biasotto che con gentilezza ha risposto alle nostre domande e curiosità.

L’applicativo Dog Health: l’app per la salute del cane è infatti realizzata da un’unica persona che attualmente gestisce sia la versione iOS che la versione Android.

Mosso dalla passione per i cani (è proprietario di un Jack Russel), lo sviluppatore ha realizzato entrambe le app in ambienti nativi. Quindi lo sviluppatore è skillato sia su Swift/Objective-C che su Android e Java. Ogni app è praticamente sviluppata seguendo le linee guida di Google e di Apple utilizzando per ciascuno i propri ambienti di sviluppo e linguaggi differenti.

La funzione che recupera i dati dei veterinari è realizzata lato server con Google AppEngine .

Attualmente l’interfaccia grafica contiene il moderno “material design” per restare al passo con i tempi. Tuttavia è stata concepita quando ancora non esisteva questa tipologia di interfaccia.

Il design come i loghi e le icone sono state realizzate “in casa” quindi senza l’intervento di un professionalista dedicato. Tuttavia lo sviluppatore si è fatto aiutare ricevendo consigli da alcuni designer.

La caratteristica che ci ha meravigliato riguarda la provenienza degli introiti e la provenienza degli utenti.

Infatti, molti sviluppatori conoscono i sistemi di pubblicità che permettono di inserire dei banner per guadagnare con i click che generano i banner stessi. In questa applicazione però non ve ne sono.

I guadagni provengono dagli acquisti “in-app”. Si tratta di alcune funzioni aggiuntive che si pagano durante l’utilizzo.

Ad esempio troviamo una funzione che permette di monitorare lo stato del cane ed il suo peso durante la sua vita.

Questo dimostra come una pur minima strategia di marketing per le app è indispensabile.

Per quanto riguarda i paesi di provenienza degli utenti, troviamo questa classifica:

  • Stati Uniti 15’000 utenti  – 23%
  • Italia 12’000 utenti – 20%
  • India 3’500 utenti – 5%
  • Brasile
  • Spagna
  • UK
  • Francia

Per alcuni paesi mancano dati certi quindi viene difficile riportare le cifre. Tuttavia la classifica pone i paesi in ordine decrescente.

Gli Stati Uniti si aggiudicano la vetta degli utenti con maggior utilizzo ma al secondo posto c’è l’Italia.

L’India, nazione con milioni di abitanti e con un alto tasso di penetrazione mobile, va al terzo posto.

Secondo noi, molto influisce sia sulla “cultura canina” di ciascun paese e molto la popolazione in sè.

Questo dimostra come un prodotto APP ben fatto e con non troppa concorrenza, può penetrare i mercati di tutto il mondo con discreto successo.

Per realizzare un’app del genere secondo noi servono alcuni ingredienti indispensabili. Le competenze tecniche da sviluppatore, la passione per il proprio lavoro e la passione nel portare avanti un progetto personale.

La parola passione non l’abbiamo scritta tre volte a caso!

Un strategia di mercato e di marketing ha poi reso quest’app un canale di instroiti da non sottovalutare. Per questo troviamo anche le giuste soddisfazioni per chi l’ha realizzata.

Per altre notizie sul mondo APP potete visionare i nostri articoli da QUESTO LINK.

Innovaformazione, scuola informatica specialistica promuove la cultura mobile, dell’utilizzo delle app e delle compenteze su Android e iOS.

Potete visitare il nostro sito www.innovaformazione.net per trovare i Corsi per Sviluppatore Android (nativo), Corsi per Sviluppatore iOS/Swift (nativo), Corsi per Sviluppatore APP cross-platform con Phonegap, Ionic, Xamarin e React Native.

Per ogni corso abbiamo sia una modalità frontale che una versione online in virtual classroom.

INFO: [email protected]