Rome Reborn: Roma Antica con la realtà virtuale

Rome Reborn: Roma Antica con la realtà virtuale

 

Rome Reborn: Roma Antica con la realtà virtuale

L’incontro tra Archeologia e Tecnologia determina un’applicazione (al momento solo desktop) che permette di rivivere gli ambienti di Roma Antica. Stiamo parlando di Rome Reborn.

Il progetto nasce nel lontano 1996 e vede al lavoro un team misto tra informatici e ricercatori universitari. Lo scopo è quello di ricreare la mappa di Roma Antica con una modalità tridimensionale della realtà virtuale.

Attraverso dei visori di VR (Oculus Microsoft o Htc VIVE) oppure attraverso le applicazioni desktop per Windows o Apple, è possibile “passeggiare” nell’Antica Roma” oppure sorvolare le ambientazioni come se fossimo a bordo di un drone.

L’applicativo è sviluppato con una serie di tecnologie. Parliamo di Unity 3D  ,3D Studio Max e Autocad. Il team non è molto vasto ma ci sono competenze tecniche di alto livello. In primis ci sono sviluppatori software (sviluppatori Unity 3d) e modellatori grafici.

Incuriositi, abbiamo intervistato il fondatore Bernie Frisher che ha riposto cosi ale nostre domande.

1) Avete  utilizzato per caso Unitu 3d per lo sviluppo del vostro prodotto?
RISPOSTA: Si, usiamo normalmente un workflow che va dall’Autocad a 3D Studio Max a Unity.
2)   Da quante persone è composto il vostro team tecnico e che skill hanno (quanti sviluppatori e quanti modellatori 3d)?
RISPOSTA: Il team tecnico e’ composto dei seguenti esperti:
–1 modellatore 3D per i palazzi
–2 modellatori 3D per i piccoli oggetti (ad esempio, statue)
–1 modellatore che si concentra sui textures
–2 programmatori Unity
3) Come mai  non  avete pensato alle versioni per Android e Mobile?
RISPOSTA: Ci abbiamo pensato e anche fatto alcuni tentativi da cui risulta che non e’ facile di convertire la piattaforma Unity da PC/VR ad Android o iOs. I nostri esperti lavoranno tutti a part-time e finora non hanno avuto disponibilita’ per risolvere i problemi presentati da Android e iOs. Pero’ e’ qualcosa che speriamo di risolvere nel 2019. Speriamo bene!
4) Quali sono i  vostri obiettivi futuri?
RISPOSTA: Innanzitutto, voremmo finire la presentazione della Roma antica, cioe’ creare altre 10-15 applicazioni per i monumenti principali ma anche per la vita quotidiana. Poi voremmo offrire nuovi elementi, incluso multi-player, free roaming per tutte le applicazioni (finora e’ offerto solo per l’app presentando la Basilica di Massenzio e Costantino), e dei NPC che rappresentano gi antichi romani con cui il nostro utente possa interagire. Ad esempio, l’utente potra’ imperare l’uso delli armi gladiatoriali e impegnarsi in una lotta contro sia il NPC sia un’altro utente in rete.  
Dopo aver finito la Roma antica (se si puo’ mai parlare di “finire la Roma antica” che e’ ovviamente una citta’ senza limiti), voremmo creare applicazioni analoghe per altre citta’ antiche molto importante ancora oggi tipo Atene e Gerusalemme.
Concludiamo il nostro articolo con questo video che fornisce solo un’idea della realtà virtuale realizzata da Rome Reborn. Rome Reborn: Roma Antica con la realtà virtuale

Innovaformazione. scuola informatica specialistica eroga formazione su Unity 3D.
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Rome Reborn: Roma Antica con la realtà virtuale

Unity 3D Conference Berlino 2018

Unity 3D Conference Berlino 2018

 

Unity 3D Conference Berlino 2018

Unity 3D, il famoso Game Engine ha organizzato l’annuale conferenza per gli sviluppatori dal 19 al 21 Giugno 2018 a Berlino.

Prima di iniziare a parlare delle novità presentate con Unity 3D Conference Berlino 2018, per rifrescarvi le idee su cos’è Unity 3D vi consigliamo di leggere questo nostro articolo.

Gli argomenti trattati al Unity 3D Conference Berlino 2018 sono i seguenti:

Nuovi Prefab workflows
Connessioni dei giochi con Google Could
Unity for small things
Posizionamento personalizzato
Book of the Dead: Environment project
AR: Project Mars (realtà aumentata)
AR: Performance e riconoscimento facciale (realtà aumentata)
Kinematica
Harold Halibut
GTFO
Shadowgun Legends

 

Prefab

Le novità consistono nella possibilità di isolare un Prefab e di lavorarci in maniera indipendente. Tutte le modifiche applicate si estenderanno alle varianti dello stesso Prefab. In questo modo si migliorano le performance. Parliamo di Prefab nidificati che ottimizzano il flusso di lavoro con il team. Gli sviluppatori possono lavorare su diverse parti di un Prefab ed unire il lavoro successivamente.

 

Connessione a Google Cloud

Unity annuncia la collaborazione con Google ed una migrazione a Google Cloud. Oggi si è sempre più orientati ai giochi online. Grazie a questa sinergia, verranno realizzate delle suite di componenti nativi di Unity che aiuteranno lo sviluppatore a realizzare giochi connessi. Questo necessita una infrastruttura particolare che si raggiunge solo grazie all’aiuto di Google Cloud. Inoltre, cosi facendo Unity permetterà di realizzare gaming online senza essere esperti di cloud.

 

Unity for small things

Con il mobile e le app, i videogames raggiungono milioni di utenti.  Le piattaforme emergenti vedono nella messaggistica e nelle chat un’esigenza reale. Unity permette di creare giochi per le app di messaggistica all’interno dell’editor di Unity. L’infrastruttura si basa su un piccolo runtime modulare con consegna leggera e veloce.

In questo modo Unity riesce a rispondere al bisogno della messaggistica che richiede tempi sempre più rapidi e senza interruzioni.

 

Posizionamento personalizzato

Migliorare il coinvolgimento dei giocatori. Questo è l’obiettivo di Unity. Si tratta di un motore di previsione che determina cosa mostrare al giocatore. Si basa su ciò che determina il maggiore coinvolgimento e sul “lifetime value”.

Può riguardare un annuncio, una notifica di una nuova funzione o una promozione. In tal modo si migliora l’esperienza del giocatore e allo stesso tempo si migliora la monetizzazione. In pratica si migliora quello che si chiama “engagement”.

 

Book of the Dead: Environment project

Debuttato conil Google Developer Conference 2018, si tratta di una serie di librerie che riprendono risorse ambientali naturali. Ogni risorsa è un’oggetto o una trama del mondo reale fotogrammizzata proveniente da Quixel Megascans. Il progetto è disponibile pubblicamente ed è ottimizzato con le moderne prestazioni di rendering HD di Unity 2018. Le immagini sono straordinarie. Una parte è presente e scaricabile nell’Asset Store Unity a questo LINK.

 

AR: Project Mars (realtà aumentata)

Il progetto Mars è la sigla di “Mixed and Augmented Reality Studio” . Si tratta di un’estensione di Unity dedicata alla Realtà Aumentata. Mars è un pacchetto di tool di sviluppo il cui scopo è sviluppare facilmente applicazioni che interagiscono con il mondo circostante in maniera intelligente (con poca o nulla customizzazione in codice).

Mars è abbastanza flessibile e funziona con qualunque fornitore di dati. Di recente Unity ha aggiunto un livello astratto per fonti di dati utili. Si pensi al riconoscimento degli oggetti, calcolo della posizione sulla mappa. Al momento Mars è un progetto sperimentale e verrà rilasciato in via definitiva per la fine del 2018 dallo Unity Lab.

 

AR: Performance e riconoscimento facciale (realtà aumentata)

Il cinema entra in gioco attraverso gli strumenti digitali. Unity 3D permette di integrare la Realtà Aumentata e Virtuale nei filmati digitali di film. Qui si arriva a parlare di XR, ovvero Realtà Estesa (Extended Reality).

Si collega una fotocamera fisica sul set ad una fotocamera digitale in Unity. Il risultato è ripredere i movimenti e le azioni reali per “tradurli” nel formato digitale virtualizzato. L’esempio più eclatante è il “mocap facciale”.  Una cam riprende i movimenti facciali di una persona e li trasmette ad un personaggio virtualizzato.

In questo modo si velocizza il flusso di immagini e di lavoro per i progetti cinematografici.

 

Kinematica

Kinematica rappresenta lo strumento di Intelligenza Artificiale (AI) per migliorare l’animazione. Kinematica applica l’apprendimento automatico a qualunque fonte di dati. Il tool gestisce tutte le clip in una libreria e poi decide come combinare i frammenti video in una sequenza che risponda al controller, alle esigenze di gioco e all’ambiente.

 

Harold Halibut

Alla conferenza di Berlino, Unity presenta alcuni lavori di aziende che hanno utilizzato al meglio il motore Unity 3D.

Harold Halibut è un gioco di avventura che sembra un film stop-motion. La peculiarità riguarda il livello di riproduzione della realtà ottenuto proprio grazie ad Unity.  Sono state riprodotte fisicamente argilla polimerica, legno e metallo utilizzando la fotogrammetria. Inoltre con l’illuminazione volumetrica e l’ordinamenteo della trasparenza si è raggiunta un’esperienza grafica e di gioco da vero spettacolo.

Altri esempi presentati nella conferenza sono stati GTFO e Shadowgun Legends.

Nel video seguente ritrovate la Unity 3D Conference Berlino 2018 . Con il video riuscire a comprendere meglio ciò che abbiamo descritto in questo articolo. (fonte)

Innovaformazione, scuola informatica specialistica promuove la cultura dello sviluppo software creativo e di Unity 3D.

Eroghiamo formazione su Unity 3D per sviluppatori. Potete visionare l’offerta formativa tramite il seguente link:

Corso Unity 3D Sviluppatore Videogames

 

INFO: [email protected]www.innovaformazione.net – tel. 3471012275 (Dario Carrassi)

 

 

Videogame e Realtà Virtuale: Ghostbusters con Unity 3D

Videogame e Realtà Virtuale: Ghostbuster con Unity 3D

Il mondo dei videogiochi è affascinante vero?

I videogames hanno riempito i pomeriggi di milioni di ragazzi a partire dagli anni 90. E’ questo infatti il periodo in cui sono arrivate le prime console di videogiochi ma anche i primi computer.

Con il passare del tempo la tecnologia si è evoluta e continua a farlo. Assieme alla tecnologia anche i videogames hanno visto notevoli miglioramenti e modifiche.

Si è passati da qualche giochino “stupido” in due dimensioni, stile Tetris o Pacman, a viodeogiochi di una certa complessità e dalla grafica a dir poco strabiliante.

Ma non è tutto. La computer grafica e lo sviluppo software hanno trasformato i videogames sempre di più in ambientazioni di “realtà virtuale”.

Ormai ne si sente parlare spesso come “nuova tecnologia del futuro” e i videogames sono i primi prodotti che incarnano il concetto di Realtà Virtuale (VR).

La realtà virtuale altro non è che una riproduzione di ambientazioni attraverso l’uso di software e tecnologie. In particolare con la realtà virtuale si vuol catapulare l’individuo in un’ambiente che “sembra” reale. In realtà tutto è stato progettato al computer. La caratteristica importante della Realtà Virtuale è che l’utente può interagire con gli oggetti e l’ambiente creato (virtualmente) come se fosse tutto vero (reale). Nella realtà virtuale il comportamento degli oggetti nello spazio, le leggi della fisica, le proprietà di liquidi, solidi e corpi gassosi oppure della luce, viene riprodotta fedelmente. Anche la forza di gravità la ritroviamo quasi sempre nella realtà virtuale.

Vogliamo collegare il concettto di realtà virtuale al videogames perchè ormai la maggior parte dei videogiochi di successo non fanno altro che immegere il giocatore in ambientazioni di fantasia ma con un’esperienza vicinissima alla realtà.

E’ proprio questo quindi, ciò che fa la differenza tra i vecchi viodegiochi degli anni ’90 e quelli moderni.

L’interazione utente-ambiente virtuale nei videogames può avvenire attraverso il classico “joypad” oppure, tra le ultime tecnologie troviamo sensori appositamente costruiti e ideati a tale scopo: parliamo dei Visori VR e della Kinect Microsoft VR.

Come visori ormai ce ne sono di tutti i tipi, come quelli prodotti da Samsung o da Google. In sostanza si indossa una sorta di maschera che visualizza a 360° un’ambiente con cui possiamo interagire.

La Kinect invece, prodotta da Microsoft, è una periferica originariamente progettata per la console XBOX, che permette al giocatore di interagire con l’ambiente virtuale senza dover indossare o impugnare nulla. E’ basato su un sistema di sensori, raggi infrarossi e telecamere che permettono di far interagire il giocatore riconoscendo gli spostamenti del corpo umano.

E’ facile intuire un’esperienza di gioco completamente rivoluzionata rispetto ai vecchi format anni 90 o 2D.

Infatti la prerogativa di queste tecnologie è concentrata su interfacce tridimensionali ed una riproduzione sempre più fedele della realtà.

Un bel esempio di videogame con realtà virtuale è Ghostbuster: il gioco è prodotto dalla THE VOIDE  è disponibile attualmente solo su piattaforme VR. Di seguito inseriamo un video di presentazione del gioco.

Invece maggiori dettagli sul progetto gaming “Ghostbuster” lo trovate in questo LINK.

Probabilmente, sorgerà a questo punto la domanda: ma come si realizza un videogames? Ed in particolare come si realizza un videogames 3D?

La risposta è alquanto articolata.

Innanzitutto bisogna sapere che tutti questi prodotti “virtuali” non sono altro che dei software. Degli sviluppatori, di solito in team con degli “animatori e modellatori 3D”, realizzano (sviluppano) prodotti di tale fattura.

Parliamo quindi di programmazione software abbinata spesso alla “pura” computer grafica.

Il principale ambiente di sviluppo (definito in gergo “engine”) per lo sviluppo Videogames è Unity 3D.

Unity 3D è un game-engine molto potente. Si programma solitamente in linguaggio C# (ambito Microsoft .Net) e ha vastissime applicazioni.

Permette di realizzare veri e interi videogiochi esportabili su tutte le piattaforme (da desktop al mobile come Android e iOS fino alle console come PlayStation e Nintendo).

Unity è molto utilizzato nei progetti gaming e di realtà virtuale (come visto in questo articolo), nella riproduzione di ambientazioni come musei, spazi architettonici e simili. Unity è impiegato per la creazione di “short films”: veri e proprio cortometraggi tridimensionali.

Innovaformazione, scuola informatica specialistica, promuove la cultura informatica e organizza corsi di formazione su Unity 3D.

Potete visitare il nostro sito e in particolare la pagina dedicata al Corso Sviluppatore Unity 3D .

Unity e Facebook: partner per i videogames

Unity e Facebook: partner per i videogames

Unity 3D, il più importante game engine per la creazione di videogames 3D, ha di recente annunciato una collaborazione con Facebook che permetterà agli sviluppatori di poter esportare i loro giochi anche sul social network di Mark Zuckemberg.

Unity 3D è infatti il più diffuso e più potente strumento per lo sviluppo gaming e software 3D multipiattaforma.

Per chi non lo conoscesse, Unity permette agli sviluppatori di poter programma una sola volta il gioco ed esportarlo contemporaneamente su tutte le piattaforme, Android e iOS comprese e per finire anche su Facebook.

La nuova realese Unity 5.4 ha una funzionalità che permette l’esportazione e la pubblicazione dei videogiochi su Facebook (come applicazione Facebook) e sulla Facebook Game Arcade, la nuova piattaforma Pc Desktop dedidata ai videogames, disponibile inizialmente in versione beta.

Il supporto per l’esportazione su Facebook è stato aggiunto in Unity Editor, ma inizialmente è accessibile solo ad un numero limitato di sviluppatori per la fase di test.

Questa importante partnership è stata dichiarata dalla stessa Unity 3D direttamente sul suo sito come visionabile in questo LINK.

La possibilità di esportare videogames anche sul social network più famoso al mondo, è una grande attrattiva per gli sviluppatori poichè in questo modo hanno accesso a milioni di utenti potenziali giocatori. Infatti è risaputo che più della metà degli utenti che si collegano ad internet navigano su Facebook e la maggior parte degli utilizzatori di Facebook trascorre tantissimo tempo proprio con i giochi.

Il connubio Unity-Facebook ha un doppio e reciproco interesse: da un lato Facebook aumenta la gamma di giochi da offrire ai suoi utenti; dall’altro gli sviluppatori di videogames possono raggiungere cosi i milioni di utenti del social network aumentanto notevolmente gli introiti.

Innovaformazione, scuola informatica specialistica, promuove la cultura del gaming e dello sviluppo videogiochi con il Corso Unity 3D. Per informazioni invitiamo a visitare il nostro sito su questo LINK

Unity e Facebook partner per i videogames

Unity 3D: un’infografica sulla sua storia ed applicazione nel mondo software

Unity 3D è un videogame engine nato nel 2004 ed inizialmente supportato solo per Mac.

Da quell’anno la sua ascesa è stata vertiginosa, diventando il primo videogame engine preferito dagli sviluppatori videogames.

Attualmente è utilizzato da 3,3 milioni di programmatori in tutto il mondo e nel 2015 è attiva la versione n. 5.

Le sue potenzialità di Cross Platform permettono di ottenere grandi prestazioni su praticamente tutte le piattaforme, da quelle per il mobile APPs (Android, iOS, Windos Phone) ai dispositivi per videogiochi come PlayStation, Nindento ed Xbox.

L’immagine che trovate qui sotto è un’infografica su Unity 3D con fonte il magazine-blog “Soomla”.

Innovaformazione promuove Unity 3D e o sviluppo gaming organizzando il Corso Unity 3D Sviluppatore Videogames, erogato sia in modalità ONLINE Classe Virtuale che in aula-frontale.

 

UnityInfografica-

 

Cos’è Unity 3D ?

Unity

Con lo sviluppo APPs si è ormai rivoluzionato anche il mercato dei Videogames.

Gli smartphone di nuova generazione, con piattaforma Android piuttosto che iOS si sono trasformati tutti  in vere e proprie console di videogiochi in grado di riprodurre spesso versioni di giochi disponibili anche per le comuni Play Station o Nintendo.

La maggior parte dei videogiochi presenti sulle piattaforme gaming, comprese quelle per i dispositivi mobili sono realizzati con dei motori definiti  “Videogame Engine”.

Sicuramente il più potente e più diffuso engine è Unity 3D.

L’ambiente di sviluppo di Unity è composto da un motore grafico, un motore fisico molto potente e un live game preview. Quest’ultimo permette di  visualizzare in real-time le modifiche apportate al gioco durante le operazioni di programmazione.

Con Unity 3D si posso realizzare videogames 3D o altri contenuti interattivi, quali visualizzazioni architettoniche, ambientazioni tridimensionali, shorts films e piccoli video tridimensionali con costruzioni  in tempo reale e animazioni 3D.

 

Unity è definito “multipiattaforma” perchè il suo motore permette di “scrivere il gioco” una sola volta e realizzarlo o trasformarlo per ambienti o circuiti diversi: parliamo della creazione di uno stesso gioco per PC (Windows, Mac), Play Station, Wii, Nintendo  compree le piattaforme per dispositivi mobili ossia Android, iOS , Windows Phone ecc.

Nel processio di sviluppo, Unity non farà altro che compilare il gioco realizzando gli APK finali per i dispositivi mobili.

Il linguaggio di programmazione per Unity 3D è chiamato UnityScript che a sua volta è sviluppato usando due tipi di linguaggi di programmazione: Javascript e C#.

Essendo un ambiente di programmazione, i profili che utilizzano Unity sono essenzialmente dei programmatori, degli informatici che lavorano sulla programmazione.

Il software ha una versione base gratuita che permette di svolgere molte attività per creare videogames. Anche le funzionalità per la creazione dei giochi su Android e iPhone è gratuita. Per molte altre funzionalità professionali esistono dei Plugin a pagamento oppure è acquistabile la versione Unity Pro che consiste nella versione professional.

Unity è l’engine utilizzato da molti freelance,  sviluppatori indipendenti ma anche da studi creativi e software house.

Il lavoro di creazione del gioco è agevolato da una serie di tool che permettono di integrare la parte di programmazione con le esigenze grafiche che ogni buon lavoro di gaming deve avere: unity è ingrado di interagire con Maya, Cinema 4D, Blender e altri software per la modellazione 3D.

Altra caratteristica importante è l’utilizzo dall’ ASSET STORE: è possibile acquistare o scaricare dallo store esterno di Unity personaggi, oggetti. ambienti e molti altri elementi sviluppati e messi a disposizione da terze parti. Tutti a costi molto competitivi.

In questo modo si ottimizza il lavoro anche del singolo sviluppatore che sarà in grado anche da solo di realizzare un prodotto gaming di alta fattura disponibile per tutte le piattaforme.

E’ possibile scaricare Unity 3D dal sito ufficiale della Unity Technologies .

Innovaformazione promuove la cultura dello sviluppo APPs e del gaming organizzando un Corso Unity 3D.

Per informazioni visitate il seguente link: Corso Unity 3D Innovaformazione