eBay-contro-Amazon

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eBay-contro-Amazon . E’ recente la notizia che eBay ha denunciato una attività illecita da parte di Amazon arrecando un danno.

Alcune testate giornalistiche americane hanno riportato la notizia (vedi il New York Times ed il Wall Street Journal).

Attraverso dei messaggi interni alla piattaforma, alcuni venditori eBay sono stati contattati dai commerciali Amazon. I messaggi avevano lo scopo di spingere i commercianti a passare ad Amazon come marketplace.

eBay ha ricevuto segnalazioni da alcuni utenti venditori. eBay si è immediatamente attivata approfondendo la questione ed enalizzando alcuni messaggi.

E’ emerso che circa 50 agenti di Amazon hanno contattato centinaia di venditori eBay praticando un comportamento scorretto e sleale. La stessa policy eBay vieta di utilizzare i messaggi privati per spam o per “scavalcare” la piattaforma stessa.

Nella scannerizzazione dei messaggi, eBay ha trovato dei tentativi di elusione dei filtri “anti-spam” con parole come A.M.Z. o A-M-A-Z-O-N . Infatti attualmente è molto difficile scambiare i contatti privati (email o numero di telefono) tramite messaggistica eBay a causa di un filtro che blocca l’invio dal principio.

eBay ha subito inviato una lettera per far interrompere immediatamente tali comportamenti sleali.

Bisogna precisare anche che questa pratica scorretta  viola la legge della California che proibisce l’abuso nell’utilizzo dei sistemi informatici privati.

Amazon si è limitata rispondendo che sta effettuando delle verifiche.

Come mai Amazon si è spinta fino a tanto? eBay-contro-Amazon

Sicuramente la concorrezza fra i due colossi è tanta. eBay negli ultimi anni si è trasformato in un vero grande centro commerciale con articoli a prezzo fisso. Oggi ogni commerciante tende a vendere su entrambe le piattaforme. Tuttavia la guerra è cosi aperta che Amazon ci prova con tutti i mezzi. Anche sleali.

Per altre notizie sul mondo eBay ed ecommerce suggeriamo la lettura di altri nostri articoli presenti in questa sezione del nostro BLOG.

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eBay-nuove-regole-2018

eBay-nuove-regole-2018

eBay-nuove-regole-2018

Il 2018 è un anno di cambianti per eBay. Le regole stanno cambiando in maniera repentina e i venditori devono adeguarsi il prima possibile per restare al passo.

Trattando attività professionali in questo articolo parleremo delle regole rivolte ai venditori professionali (con partita iva).

Da Agosto 2018 eBay introduce alcune novità che andremo a spiegare. In generale troviamo nuove regole circa le tariffe di vendita, novità circa l’esperienza di acquisto per i clienti e modifiche sugli strumenti di vendita.

Il video seguente introduce i cambiamenti ma li schematizzeremo nel corso di questo articolo.

eBay-nuove-regole-2018 : Tariffe

La prima novità riguarda le commissioni di vendita sul venduto. La commissione verrà calcolata sommando prezzo e costo di spedizione. Le spese di spedizioni quindi verranno conteggiate nelle tariffe eBay. Di conseguenza abbiamo un aumento delle tariffe con un incentivo a scegliere una vendita con spedizioni gratis (poichè in realtà è identico il costo tariffario eBay per i venditori).

Allo stesso tempo eBay introduce uno sconto del 10% sulle commissioni di vendita per quei venditori con “Affidabilità Top” e che offrono spedizione gratis, tempi imballaggio rapidi (zero o 1 giorno) e recesso esteso ai 30 giorni.

Quindi, migliorando la qualità del servizio e l’esperienza di acquisto per i clienti, eBay premia i venditori. Lo sforzo però non è banale. Ricordiamo invece come le percentuali sul venduto variano a seconda delle categorie ed in media si aggirano sul 10%.

Se nel breve periodo queste modifiche alle tariffe possono apparirre un aumento dei costi per i venditori, nel lungo periodo i commercianti possono ottonere vantaggi e risparmio. Il costo però è determinato da un incremento della qualità dei servizi di vendita.

 

eBay-nuove-regole-2018 : miglioramento dei Negozi

Con il 2018 il passaggio ai Negozi eBay “responsive” è definitivo. Con questo termine si fa riferimento ai negozi con layout completamente adatto ad essere visualizzati dai dispositivi mobili. La personalizzazione è più limitata e si riduce ad una interfaccia simile a quelle dei social (vedi pagine fan Facebook). Menu completamente adattivo per il mobile.

La personalizzazione dei negozi eBay simile ad un sito web scompare del tutto. Quel formato vecchio standard non ottimizzato per il mobile ma fortemente customizzabile oggi va in pensione definitivamente. Inoltre diviene obbligatorio l’utilizzo di immagini HTTPS nel caso di utilizzo di un “template” inserzione con html5/css. Javascript è bannato per motivi di sicurezza (ma lo è ormai da un anno e mezzo). I vecchi URL negozi non https verranno pian piano migrati per mantenere lo standard richiesto da Google per migliorare l’indicizzazione.

Sempre nel tema “Negozi eBay”, le novità 2018 introducono la sezione “inserzioni sponsorizzate” di cui ne parleremo in un articolo specifico. Si tratta in generale, di poter pagare per comparire nelle ricerche “scavalcando” i concorrenti presenti nei risultati organici.

 

In realtà alcune di queste modifiche erano già presenti sui alcuni siti eBay stranieri come UK e Francia. L’Italia si sta allineando al resto del’Europa.

(fonte)

Il commercio è sempre più competitivo e anche i marketplaces devono incentivare le performance dei loro venditori. Specialmente una piattaforma come eBay che vive dei suoi venditori. Se vuoi leggere altri nostri articoli su eBay visita questo LINK.

Innovaformazione, scuola informatica specialista promuove la cultura digitale, dell’ecommerce e di eBay per le vendite professionali. Eroghiamo consulenza e formazione per venditori eBay.

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eBay-Grouped-Listing

eBay-Grouped-Listing

 

eBay-Grouped-Listing: tradotto significa inserzioni “di gruppo” eBay.

Dal 9 ottobre 2017, come da annuncio ufficiale di eBay visionabile su questo LINK viene introdotta una nuova funzione interessante per gli acquirenti. Tuttavia anche i venditori gioveranno della novità poichè si va a migliorare nel complesso l’esperienza di ricerca e di acquisto.

eBay-Grouped-Listing rappresenta la possibilità di raggruppare le ricerche in sottogruppi di annunci dello stesso venditore, in modo da rendere il confronto e la scelta più rapida e precisa.

In particolare si tratta di un pulsante “Group Similar Listing” che appare sul lato destro della barra di ricerca. Attualmente è disponibile solo per la vesione desktop di eBay stati Uniti e pochi eBay europei (non ancora attivo in Italia ma si suppone arrivi a breve).

Il pulsante in questione appare per le ricerce complesse, con più parole chiave. Ad esempio: “digital camera water resistent”. Tra i risultati di ricerca avremo centinaia o migliaia di inserzioni. Avremo anche nella lista lo stesso oggetto dello stesso venditore con differenze minime di caratteristiche.

In questa situazione si può attivare il pulsante “Group Similar Listing” che riduce il numero di inserzioni tra i risultati poichè raggruppa gli oggetti dello stesso venditore.

Nella prima immagine abbiamo evidenziato il pulsante “Group Similar Listing” che compare attivando una prima ricerca.

La seconda immagine (successiva) evidenzia il risultato che compare cliccando il pulsante di cui parliamo.

 

Notiamo come con la funzione delle inserzioni “raggruppate” l’elenco oggetti da controllare si ride e ogni inserzione presentata è costituita da un gruppo di oggetti simili venduti dallo stesso seller (abbiamo evidezionato le “Buying Options).

Questa tipologia di “applicazione web” è stata implementata grazie ad avanzate tecniche di “machine learning” e structered data. Ovvero eBay permette di migliorare l’esperienza della ricerca inserzioni grazie ad un algoritmo che “impara” cosa cercare nello specifico.

Queste nuove funzioni servono per agevolare le vendite all’interno della piattaforma. Tutti i veditori quindi a poco a poco gioveranno di questa nuova funzione nelle vendite.

Innovaformazione, scuola informatica specialistica, promuove la cultura dell’e-commerce e della piattaforma eBay.

Occupandoci di formazione e consulenza per venditori eBay abbiamo un’offerta di servizi visionabili dal nostro sito www.innovaformazione.net . Aiutiamo i nostri clienti a presentare al meglio i loro prodotti su eBay e a restare sempre aggiornati sulle novità.

Trovate invece tutte le news sul mondo eBay a questo LINK del nostro stesso blog.

Facebook Marketplace: c’è eBay

Facebook-Marketplace-ce-eBay

 

Facebook-Marketplace-ce-eBay

 

 

Facebook-Marketplace-ce-eBay. Cosa significa?

Ultimamente si parla di una nuova funzione su Facebook: Facebook Marketplace.

Si tratta di uno spazio già integrato nel social network, che rappresenta un “mercatino” di annunci.

Zuckemberg già da tempo aveva pensato di inserirsi nel mercato dell’e-commerce.

Prima negli Stati Uniti, ora in Europa. Facebook Marketplace approda da Agosto 2017 anche in Italia.

In cosa consiste?E perchè parliamo anche di eBay?

Facebook Marketplace è raggiungibile selezionando l’icona a forma di “gazebo” presente nella home page.

Da mobile (quindi da smartphone) troveremo l’icona al centro del nostro menu. Da desktop si potrà accedere selezionando “Marketplace” dal menu situato invece sulla colonna di sinistra.

Il “Facebook Marketplace” vi comparirà come l’immagine precedente.

Due sono le caratteristiche principali:

  1. E’ basato sulla geolocalizzazione
  2. Facebook non è responsabile delle transazioni tra acquirenti/venditori

In realtà Facebook Marketplace non si presenta come una vera alternativa ad eBay o Amazon. Vendere è gratuito e non ci sono tariffe per pubblicare le inserzioni.

Si presenta come una sorta di “mercatino” dove chiunque può pubblicare e ricercare un articolo. Nelle transazioni conviene concordare un incontro tra le parti per finalizzare l’acquisto a mano.

L’organizzazione per geolocalizzazione è dal nostro punto di vista un fattore penalizzante. Tuttavia fa di questa caratteristica una differenza dagli altri pleyers.

Nell’ecommerce si è soliti ricercare un articolo per acquistarlo a prescindere dal luogo in cui si trovi.

Su Facebook Marketplace no. Bisogna indicare il luogo in cui ci troviamo, il raggio di distanza in cui vogliamo ricercare e la parola chiave. Successivamente si lancerà la ricerca.

In teoria potremmo effettuare una ricerca anche su una città diversa dalla nostra. Tuttavia l’applicativo risulterebbe scomodo in questo caso.

In questo caso si procederà cosi.

Bisognerà entrare nella mappa, selezionare un luogo di interesse e avviare la ricerca. Tuttavia il raggio di azione non potrà andare oltre i 171km per la ricerca.

L’interfaccia delle offerte degli oggetti, a nostro avviso risulta un pò confuso.

E’ pur vero che le categorie sono organizzate in alto con icone identificative.

Un aspetto negativo è che le inserzioni si presentano senza un titolo ben evidenziato e spesso con risultati anche leggermementi diversi dalla parola chiave inserita.

Una volta selezionato l’oggetto non si può ordinarlo nè fare un’offerta come su eBay.

Si può soltanto effettuare primo contatto con l’invio un messaggio al venditore.

Perchè abbiamo parlato di eBay(Facebook-Marketplace-ce-eBay)

Abbiamo parlato di eBay perchè attualmente negli USA, Facebook Marketplace ha una sezione di “sponsorizzazione” per eBay. Come menzionato dall’articolo dell’ ANSA, una sezione di “annunci del giorno” permette ai venditori eBay di comparire nel social network “dal logo blu”. In questo caso l’utente interessato all’articolo pubblicizzato verrà indirizzato all’acquisto ma dovrà loggarsi alla piattaforma eBay.

 

Diremo inoltre che esistono già dei gruppi Facebook utilizzati da “mercatini”. Anche qui gli utenti si comportano in maniera simile postando annunci e accordandosi fra di loro. La stessa piattaforma “Facebook Marketplace” permette di “copiare” lo stesso annuncio direttamente nei gruppi dedicati alle compravendite.

La nostra opinione a riguardo è che Facebook Marketplace non sembra una piattaforma adatta ai venditori professionali.

Tuttavia rappresenta “una piazza” da non sottovalutare. Facebook possiede milioni di visitatori e di utenti ogni giorno.

Quidi è utile inserire qualche annuncio “civetta” per attirare qualche compratore.

Sicuramente consigliamo ai commercianti di inziare qualche test.

Innovaformazione, scuola specializzata nella formazione informatica e nell’e-commerce, promuove la cultura digitale in Italia.

Specializzata nella piattaforma eBay organizza corsi per venditori eBay professionali ed offre consulenza per l’analisi dei Negozi eBay.

Per informazioni visitate www.innovaformazione.net ed il seguente link per il corso:

Corso eBay Venditore Professionale

 

Metre per restare aggiornati sulle nostri articoli per l’argomento eBay, potete salvarvi questo LINK.

 

eBay selling

eBay Selling

(Vendere su eBay)

Tra i principali dubbi di chi si approccia le prime volte al marketplace eBay è: come si fa a “Vendere su eBay”?

Come funziona l’eBay Selling ?

eBay è una piattaforma molto complessa, con una serie di funzioni e potenzialità in continua evoluzione e modifche. Prima prerogativa è: stare al passo e tenersi aggiornati.

Per riepologare le attività e i principi per l’eBay Selling (Vendere su eBay) inseriamo questa interessante infografica di Media-Mosaic, una web company internazionale.

ebay-selling

 

Proviamo ad analizzarla.

Innanzitutto eBay permette di attivare la formula “Negozio”. Con il negozio il venditore può presentare al meglio la sua offerta commerciale di prodotti, organizzare il suo menù articoli ed essere meglio cercato sia su Google che su eBay.

Tuttavia sono comunque necessarie una serie di attività che variano dallo scatto di fotografie professionali, all’inserimento di contenuti completi, all’utilizzo di HTML nelle descrizioni. In poche parole è importante utilizzare una serie di strategie di web marketing.

Un Negozio eBay ben ottimizzato, ha un incremento delle vendite dall 1% al 4% inpiù rispetto da un Negozio eBay poco curato e studiato.

Per cominciare diremo che l’inserzione ed il negozio devono avere:

  • descrizione chiara, comprensibile
  • chiare indicazioni delle condizioni di pagamento, recesso e spedizione
  • buona cura dell’aspetto grafico con un template “responsive” (adatto alla navigazione anche da tablet e smartphone con HTML5 e CSS3)
  •  un titolo con parole precise e non fuorvianti utilizzando tutti i caratteri disponibili
  • una struttura menù omogena e ordinata (negozio eBay)
  • un layout responsive anche per il negozio

Circa il web marketing è importante:

  • usare stragetie di cross-selling (vendita verticale) proponendo prodotti utili simili tra loro  (es. schiuma da barba + lametta/rasoio) con appositi strumenti di gallery
  • inviare email pubblicitarie di marketing ai propri clienti targhettizati o email di sconto
  • sfruttare la vendita internazionale utilizzando la visibilità di eBay sui diversi paesi

 

Innovaformazione si occupa di corsi di formazione per venditori eBay Professionali. Ci occupiamo anche di consulenza eBay per effettuare analisi e ottimiziazzione dei Negozi eBay già esistenti.

Per informazioni visitate www.innovaformazione.net .

 

 

 

eBay il Prezzo è Giusto

ebay-prezzo-giusto

 

eBay il Prezzo è Giusto

Per i commercianti cosi come per i venditori, l’attività di ricerca sul prezzo dell’articolo è spesso prioritaria.

Ci domandiamo sempre: ma qual’è il Prezzo Giusto?

Sapere quale possa essere il prezzo di mercato corretto per un articolo che ci accingiamo  a vendere è fondamentale per non sbagliare la strategia del prezzo. Allo stesso tempo è importante posizionare il proprio prezzo in realazione alla concorrenza.

Se guardiamo la nostra analisi dal punto di vista dell’acquirente invece, una ricerca del prodotto con stesse caratteristiche se non identico con prezzo più basso, ci farà ottenere un margine di utilità nettamente superiore ad altri.

Per facilitare questa ricerca ci viene in auito un’APP per dispositivi mobili che permette di otterenere in maniera sintetica i prezzi degli oggetti (presenti su eBay) di nostro interesse attraverso una ricerca per parole chiave.

L’APP in questione si chiama “Right Price for eBay” ed è scaricabile da questo apposito LINK (Android APP).

 

L’applicazione si presenta divisa in tre sezioni:

  • Sezione ricerca prezzo per inserzioni attive (con sotto-sezione oggetti venduti)
  • Sezione elenco oggetti attivi in quel momento
  • Grafico oggetti venduti con relativi prezzi nell’arco temporale

Si inizia praticamente con l’indicare l’oggetto di nostro interesse (anche in lingua straniera) scrivendo le parole chiave. Si seleziona il paese (o il sito eBay) in cui vogliamo cercare ( ebay.it ,ebay UK, ebay USA ecc.) e si attende l’esito della ricerca.

In automatico l’APP effettuerà la ricerca intuendo la categoria dell’oggetto ma è possibile anche spuntare “Show all categories” se vogliamo estendere la ricerca a tutte le categorie.

I primi risultati che avremo saranno:

  • Prezzo più basso e prezzo più alto attualmente per le inserzioni in corso attive
  • Numero di inserzioni disponibili
  • Prezzo di vendita più basso e più alto raggiunto in caso ci siano stati oggetti venduti

Terminata la ricerca, è possibile visualizzare l’anteprima delle inserzioni attive per gli oggetti ricercati ed eventualmente visionare il grafico vendite che ci presenterà l’andamento dei prezzi dell’oggetti analizzati con un arco temporale pari agli ultimi 30 giorni.

 

Di seguito riportiamo le nostre osservazioni sull’APP “Right Price eBay” indicando Pro e Contro.

Pro:

Sicuramente è un’interessante strumento per farsi un’idea del prezzo di vendita di quegli oggetti che vorremmo vendere e che vorremmo posizionare su eBay. Dal punto di vista dell’acquirente questa rapida analisi ci permette di capire se stiamo acquistando ad un prezzo “giusto” e concorrenziale rispetto al mercato medio.

Una maggiore utilità la si riscontra per gli oggetti da collezione, artigianali e “introvabili”, la cui quotazione di mercato è sempre difficile da stabile, specialmente se non siamo esperti del settore.

 

Contro:

I limiti a nostro avviso sono due:

  1. impossibilità di estendere la ricerca al mercato globale: infatti è necessario selezionare la nazione di eBay e non è possibile effettuare un confronto a livello mondiale, confronto oggi giorno scontato vista la concorrenza internazionale.
  2. circa l’analisi degli oggetti venduti e scaduti, l’arco temporale si ferma ai precedenti 30 giorni. Tuttavia si tratta di un limite strutturale di eBay in quanto la piattaforma del marketplace “di suo” non permette di visualizzare dal suo archivio oggetti scaduti più vecchi di 30 giorni (tale ricerca esiste facendo la spunta “vedi oggetti scaduti” nel pulsante di ricerca avanzata eBay).

 

In concluisione diremo che l’APP “Right Price eBay” è uno strumento interessante. Tuttavia non può ancora essere utile a livello professionale. Ricordiamo però come eBay permette di estrapolare una serie di dati statistici per l’account commerciante, con “app” interne e quasi tutte a pagamento (vedi “Terapeak”).

 

Innovaformazione si occupa di formazione e consulenza per venditori professionali eBay.

Contatti: [email protected]www.innovaformazione.net

eBay Gratis: promozione per i Negozi

ebay gratis

 

eBay gratis

Nuova promozione per i Negozi (e per il settore alimentare)

Se siete dei commercianti o degli aspiranti tali e non avete ancora aperto un Negozio eBay per le vostre vendite online, sappiate che questo è il momento giusto per farlo.

Infatti dal 21 Maggio 2015 fino al 20 Maggio 2016 eBay permette di avere tariffe eBay gratis per 3 mesi aprendo un Negozio Premium (ad esclusione delle tariffe di percentuale sul venduto).

Ricordiamo come i costi delle tariffe del Negozio Premium sono di 34,00 € mensili e l’apertura del negozio garantisce l’ inserimento di illimitate inserzioni sia in Italia che in molti paesi esteri.

E’ sicuramente un’ottima occasione per lanciare la propria attività su eBay e/o per testare i servizi di vendita di eBay (gratis).

Ricordiamo come attualmente i tipi di Negozi (con rispettive tariffe) di eBay sono tre:

  • Negozio Base
  • Negozio Premium
  • Negozio Premium Plus

Terminati i 90 giorni è possibile disattivare il Negozio e chiudere le inserzioni, oppure consigliamo eventualmente di mantenere attivo il Negozio eBay ma in modalità Base, con costi inferiori e con ottime chances di vendita.

Un’ ulteriore occasione per vendere su eBay gratis riguarda tutte le attività che operano nel settore alimentare, in particolare nelle categorie:

  • Gastronomia
  • Salumi e Formaggi
  • Dolci e Biscotti
  • Pasta e Condimenti

Per questo settore eBay garantisce una commissione sul valore del venduto pari a ZERO!Esattamente, le tariffe della percentuale sul valore finale è zero!Gratis!

Quidi, tutte le aziende che operano nell’ambito alimentare, aprendo un Negozio Premium in questo periodo hanno praticamente tariffe completamente abbattute per 3 mesi e tariffe sul valore di vendita azzerate per sempre (o quasi)!

 

Potete trovare maggiori dettagli sulla promozione “ebay gratis” a questo link.

Se avete bisogno di consulenza o di formazione per la vendita per la piattaforma eBay, contattate senza impegno Innovaformazione .

 

Potete contattarci via email a [email protected] o chiamarci al tel. 3471012275 (Dario Carrassi)

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Come creare un’inserzione eBay: cos’è il template

eBay è il marketplace che ormai domina da 20 anni l’e-commerce mondiale.

Il motivo?Perchè è la piattaforma più versatile e più personalizzabile che ci sia.

Uno degli aspetti inerenti alla personalizzazione riguarda la creazione inserzione ovvero l’uso del “Template”.

Il termine “Template” è utilizzato in generale nell’informatica inerente allo sviluppo e creazione web.

La funzione che permette di personalizzare a proprio piacimento il nostro annuncio la ritroviamo nello spazio descrizione.

Per modellare l’inserzione secondo i nostri gusti però, servono conoscenze informatiche per il web: conoscenze HTML e in parte Javascript. Cosa sono?Sono due linguaggi di programmazione informatica.

eBay permette di intervenire nell’inserzione con l’html semplicemente passando con il cursore sulla sezione “Html”, una volta entrati nella sezione per la creazione annuncio.

 

inserzione-ebay

Nonostante siano necessarie basi di programamzione, per i neofiti è possibile creare descrizioni semplicissime ma eleganti utilizzando qualche strumento che troviamo gratuitamente in rete.

Innanzitutto si può cercare su google un qualsiasi “editor html online” (vi consigliamo Quackit)

Attraverso un editor potete personalizzare il testo in maniera schematica, centrando, usando il grassetto, font o colori diversi ecc. . Infine potete aggiungere qualche immagine del vostro oggetto direttamente nell’inserzione utilizzando i cosi detti “URL”.

Per fare questo dovete caricare la vostra foto su uno spazio hosting (spazio web) e poi inserire l’indirizzo internet corrispondente.

Quindi andate in un sito per l’hosting immagini gratuito come IMAGESTIME e caricate il vostro file con “upload”. Fatto questo imagestime vi genererà una serie di link-URL. In questo caso dovete prendere l’ultimo link nell’elenco.

Immagine-hosting-ebay

 

Con un semplice copia-incolla potrete inserire l’URL dell’immagine nel vostro template Html. In particilolare, usando Quackit vi basterà cliccare sul pulsante per l’inserimento immagine e copiare il suddetto URL (vedi foto seguente).

template-ebay2

In conclusione, terminato l’inserimento dei nostri contenuti, ci basterà andare su “Sorgente” della schermata dell’editor html (nel nostro caso di quackit) e copiare l’intero codice.

Lo script html (codice sorgente) andrà incollato nella sezione HTML vista all’inizio della nostra inserzione eBay.

E voilà il nostro semplice script template è fatto.

I template sono personalizzabili come delle pagine web, con immagini, banner colori link e quant’altro. Ci sono tuttavia dei limiti perchè è come se si sviluppasse un template nel template (non dimentichiamo che la pagina della descrizione si visualizza all’interno del sito eBay .

Tra i limiti ricordiamo che alcune funzioni javascript sono bloccate.

La presentazione del nostro oggetto su eBay è fondamentale per comunicare la nostra professionalità e trasmettere fiducia nel nostro potenziale acquirente. Per questo motivo è molto importante curare l’aspetto del template eBay.

Innovaformazione si occupa di consulenza e formazione per la vendita sulla piattaforma eBay.

Se volete saperne di più sui nostri servizi eBay, visitate il nostro sito www.innovaformazione.net oppure scriveteci a [email protected] .

 

La Tecnologia eBay per i Connected Store fisici

Negli Stati Uniti eBay inizia a collaborare per migliorare l’esperienza d’acquisto all’interno degli stessi store rendendo l’attività digitale disponibile a 360°.

Succede nei negozi “Rebecca Minkoff” di New York e Los Angeles.

Il marchio “Rebecca Minkoff” è presente già come Negozio eBay: lo store vende prestigiose borse da donna e articoli femminili ed è un nome molto famosa negli States.

eBay è intervenuta nello store fisico introducendo una tecnologia che permette di integrare e-commerce con lo store fisico, dando possibilità al cliente sia di sfogliare il catalogo su di uno schermo interattivo, sia di provare gli abiti appena scelti con il carrello on line.

Questo strumento è puro marketing digitale applicato che trasforma il negozio fisico in un “Connected Store“, ovvero un negozio in cui i limiti tra on-line e off-line scompaiono completamente.

Altre funzionalità permettono di suggerire al cliente altri articoli da poter acquistare e provare in camerino e che meglio si abbinano ai gusti della persona.

La tecnologia è sempre più al servizio del marketing e il settore retail dimostra di apprezzare sempre di più queste applicazioni.

eBay Inc. , con la sua esperienza maturata nel campo e-commerce e nel software per il retail, inzia a poco a poco a presentarsi oltre “l’intangibile web” e ad offrire servizi tecnologici avanzati per il commercio.

Quando vedremo in Italia applicarsi questa tecnologia?

Ai lettori lasciamo la risposta…..