Click-to-pray-la-app-per-pregare

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Click-to-pray-la-app-per-pregare

 

Click-to-pray-la-app-per-pregare. La tecnologia invade ogni campo oggi. Compresa la religione.

Se volete pregare in modo alternativo e perchè no, unirvi ad una community di fedeli, oggi c’è Click-to-pray-la-app-per-pregare .

Il Vaticano ed il Papa hanno ideato un’app per i suoi fedeli di tutto il mondo.

Disponibile per dispositivi Android e iOS , ClickToPray è l’APP per pregare con il Papa nei tempi moderni.

Principalmente, scaricando Click-to-pray-la-app-per-pregare si riceve ogni giorno tre spunti per pregare. Mattina, pomeriggio e sera. Cone le notifiche “push” l’utente riceve proprio gli inviti di preghiera e alla sera “l’esame di coscienza”.

L’app Click-to-pray-la-app-per-pregare è stata lanciata nel 2014 in Portogallo in lingua portoghese ottenendo velocemente 87.000 utenti in 138 paesi. Oggi la versione dell’app è anche in spagnolo, inglese, francese, tedesco, italiano e a breve sarà estesa al cinese e vietnamita.

L’idea del’app proviene dalla “Rete Mondiale di Preghiera del Papa” e dal “Meg“, Movimento Eucaristico Giovanile.

Lo sviluppo tecnologico invece è opera di un’agenzia di comunicazione spagnola (Barcellona): Lamachi.com

Click-to-pray-la-app-per-pregare si presenta come una sorta di social network verticale.

L’utente accede registrandosi e creando un proprio profilo personale. Anche il Papa ne ha uno su Click-to-pray-la-app-per-pregare .

L’interfaccia ha 4 sezioni principali più l’area “campagna di preghiera.

La sezione Prega con il Papa è l’invito mensile di Papa Francesco con un tema di preghiera specifico. Cliccando sul bottone “Click to Pray” si segnala di aver pregato.

Il calendario suddivide gli inviti di preghiera per il mattino, pomeriggio e la sera.

La sezione Prega in Rete consiste in una sorta di bacheca social dove gli utenti possono condividere la propria preghiera con possibilità di risposta.

L’ultima sezione Fai una Donazione permette l’invio di denaro come donazione.

Di seguito gli screenshot dell’APP provata da noi.

Il logo dell’app rappresenta una candela stilizzata con sfondo arancio. Classico oggetto presente in chiesa.

Maggiori dettagli e fonte su www.clicltopray.org/it

Innovaformazione, scuola informatica specialistica promuove la cultura digitale e lo sviluppo APP mobile.

Nell’offerta formativa dedicata alla programmazione APP mobile troviamo i seguenti corsi:

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Per altri articoli sul mondo mobile APP visitate la sezione del blog a questo LINK.

Android-vs-iOS-APP-Sviluppo

Android-vs-iOS-APP-Sviluppo

 

Quando si approccia allo sviluppo mobile c’è sempre il solito dibattito: meglio sviluppare su Android o su iOS?

Solitamente i progetti di software mobile necessitano la stessa APP sia in versione Android che in versione iOS per iPhone. Questa distinzione esiste se parliamo di sviluppo “nativo”. Ovvero se si sviluppa seguendo le linee guida della casa madre (Google da una parte o Apple dall’altra).  Se invece volete approfondire il secodo approccio di sviluppo APP “ibride” potete leggere l’articolo seguente del nostro BLOG.

Il mondo Android ed il mondo iOS sono completamente opposti. Ognugno ha un proprio ambiete di sviluppo e un proprio linguaggio. I dispositivi sono differenti: iOS equivale agli iPhone e iPad della Apple; Android è tutto il resto dei dispositivi tra Samsung, Huawei, Lenovo ecc.

L’infografica Android-vs-iOS-APP-Sviluppo seguente  (fonte dzone) illustra in comparazione le differenza tra lo sviluppo nativo su iOS e quello su Android. Vediamo insieme le caratteristiche.

Analizziamo per macro-argomenti le differenze sullo Android-vs-iOS-APP-Sviluppo.

Demografia

A livello di diffusione nel mondo dei due sistemi operativi, Android sicuramente la vince (attualmente). In particolare Android è il sistema operativo dei dispositivi a costo più accessibili. Android è molto diffuso nei paesi la cui economia è emergente. Esempi sono l’India, la Cina e l’Indonesia. La penetrazione del mobile in questi paesi è molto più altra che nel resto del mondo.

iOS e iPhone sono più diffusi negli USA (in primis) ed in Europa. Gli utenti possessori di iPhone sono più ricchi e più propensi alla spesa.

 

Dispositivi

Il costo più basso di Android permette anche alle case hardware emergenti di utilizzare il sistema operativo di Google. Basti pensare a tutti quei dispositivi cinesi di “seconda fascia”. Gli schermi in tal caso sono tantissimi, i display con gli anni stanno aumentando di dimensioni. Ormai sono sempre più grandi (è difficile oggi trovare smartphone più piccoli di 5 pollici di schermo) e dalle caratteristiche hardware svariate (processori e memoria variabile).

Apple invece resta dententore assoluto anche della diversità degli schermi e degli hardware. Ci si limita alle versione degli iPhone e degli iPad. Questi hanno una variabile di caratteristiche limitata rispetto ai dispositivi Android.

 

Tempi di sviluppo

La diversità di dispositivi e di schermi su Android, incide nettamente sui tempi di programmazione.

Infatti ogni progetto su Android ha bisogno di essere testato sulla miriade di dispositivi. Ogni device può rispondere in maniera diversa una volta installata l’app. L’interfaccia può comparire diversa a causa della miriade di risoluzioni.

Apple invece ha risoluzioni ben definite per i suoi iPhone e iPad. In questo caso i tempi di sviluppo e di test sono inferiori rispetto ai progetti su Android.

 

Ambienti di Sviluppo

Come accennato inizialmente, Android e iOS hanno linguaggi e ambienti di sviluppo completamente diversi.

Android si basa su Java ed utilizza Android Studio.

iOS invece ha Xcode come IDE ed utilizza Swift come linguaggio (ormai soppiattando da Objective-C).

 

Pubblicazione APP negli store

La fase del deploy delle applicazioni è molto diverso tra Android e iOS. intendiamo in questo caso la “pubblicazione” delle APP nei rispettivi store.

iOS è molto restrittivo. E’ necessario registrarsi come membri del programma sviluppatori Apple (costo annuale di 99$) e rispettare tutte le regole sia di design che di policy delle app.

Solitamente la fase di revisione di un APP iOS è medio-lunga. Possono occorrere da due giorni fino ad una settimana.

Android invece è “meno rigido” su questo fronte. Ha policy meno restrittive rispetto ad Apple anche se negli ultimi anni il regolamento tende ad avvicinarsi al sistema operativo della mela. Possono volerci poche ore per vedere pubblicata un’app sul Play Store Google.

Il costo dell’account sviluppatore su Android è di 25$ circa come una tantum.

 

Guadagni e costi di sviluppo

Android, a causa dell’elevato numeri di dispositivi sul mercato, ha dei costi di sviluppo più alti rispetto a iOS.

iOS ha un numero inferiore di dispositivi quindi i progetti di sviluppo sono meno costosi. Tuttavia necessita l’acquisto di hardware (Mac e iPhone) indispensabile per programmare e per testare le APP. Ricordiamo infatti che Xcode non gira su Windows. Lo sviluppatore iOS quindi dovrà necessariamente possedere un Mac ed un iPhone per le prime fasi di testing.

E’ facile invece procurarsi una macchina Windows per programmare su Android ed uno smartphone con sistema operativo di Google (costi più contenuti).

L’utenza Apple tuttavia è un’utenza mediamente più ricca. L’ utilizzatore di iPhone sarà più disposto a pagare per servizi “in-app” generando un reddito maggiore da servizi di questo tipo.

Android invece, più diffuso a livello globale, ha una penetrazione maggiore e permette di ottenere guadagni specialmente dai banner e dai sistemi pubblicitari (AdMob ecc.)

 

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Di seguito trovare i principali corsi sia per lo sviluppo app native che cross-platform:

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(Android-vs-iOS-APP-Sviluppo)

Fubles: l’app-per-le-partite-di-calcetto

Fubles: l’app-per-le-partite-di-calcetto

Fubles: l’app-per-le-partite-di-calcetto

 

Fubles: l’app-per-le-partite-di-calcetto L’Italia è il paese del calcio, si sa.

Il 90%  della popolazione maschile probabilmente segue il calcio, segue la serie A.

Una pari percentuale sicuramente pratica il calcio a livello amatoriale con gli amici. Giocare a calcetto significa organizzare partite, fissare date, orari, contattare gli amici e prenotare il campo di gioco.

Fino a qualche anno fa, organizzare le partite di calcetto era sinonimo di telefonate su telefonate.

Chiama il mio amico, che a sua volta ne chiama altri. Se manca uno? Problemone!

Ovviamente si gioca in 10 (5 e 5), in 14 (7 e7) oppure in 22 (11 e 11). Senza il numero di partecipanti giusto non si gioca. In questi casi la partita salta.

Oggi le APP per smartphone vengono in aiuto per ogni necessità. Anche per organizzare le partite di calcetto esiste un APP. Oggi parliamo di Fubles.

Fubles è un’applicazione mobile, disponibile sia per Android che iOS, il cui obiettivo è proprio coordinare le partite di calcetto.

L’app si presenta come una sorta di social network “aperto”. Infatti il sistema permette agli organizzatori delle partite di rendersi “visibili” all’interno network in modo da “reclutare” nuovi giocatori anche sconosciuti. Lo scopo è raggiungere il calciatore mancante per ottenere le squadre complete.

Il sistema di Fubles l’app-per-le-partite-di-calcetto  rappresenta una sorta di social network verticale. Infatti, una volta creato il proprio profilo utente, è possibile partecipare inserendosi nelle partite. Oppure si può diventare organizzatori. Si può invitare i propri amici oppure, è possibile attendere che si aggiuga una persona “esterna” in modo da raggiungere il numero utile di calciatori.

Ogni partita ha una bacheca dove i partecipanti possono scrivere messaggi come fosse Facebook. E’ anche possibile inviare un messaggio privato tra gli utenti.

Selezionando la città di riferimento, compaiono le partite e i rispettivi organizzatori. Ogni partita indicata giorno, orario e sede/nome del centro sportivo. Se non si conosce l’organizzatore si può richiedere l’autorizzazione e partercipare. Sicuramente si può fare amicizia!

Alla fine di ogni partita ci si scambia i “voti in pagella”. Lo scambio voto genera un “ranking” che determina una sorta di valore dell’utente. Si tratta di un valore “tecnico” ma anche di serietà.  Infatti Fubles vuole rispecchiare i valori di chi organizza le partite di calcio. Essere validi come calciatori ma anche seri. Parliamo di correttezza in campo e puntalità negli appuntamenti. Un calciatore che non si presenta ad una partita può venire classificato come “bidone” (che è anche un modo per classificare un utente come scarso).

A livello di software, le app mobile di Fubles sono sviluppate in maniera “nativa”. Intendiamo cioè che l”applicazione Android è sviluppata con Android Studio e quindi in Java. L’applicazione iOS è sviluppata in Swift e Xcode per Mac/iPhone.

Intervistando lo staff di Fubles, ci hanno risposto che la scelta tecnologica del nativo è stata dettata da una migliore performance sui dispositivi. Si è puntato molto sulla manutenibilità del prodotto nel tempo e quindi sulla sua qualità.

L’applicazione web di Fubles è invece sviluppata in PHP con Symfony framework.

Notiamo come l’app mobile al suo interno non possiede banner pubblicitari. I banner costituiscono di solito il principale introito per gli sviluppatori di progetti di questo tipo.

Lo staff Fubles ci ha spiegato che le entrate provengono dalle collaborazioni con i centri sportivi (fee per ogni partita giocata) e dai brand (eventi e competizioni sponsorizzate).

Il team di sviluppo di Fubles è attualmente composto da 1 senior back-and, 1 senior front-end, 1 sviluppatore iOS, 1 sviluppatore Android ed un web designer junior.

Il progetto Fubles ha in cantiere alcune migliorie di tipo grafico e di UX/UI (User Interface) che seguiranno le direttive del “Material Design”.

Come team Innovaformazione abbiamo utilizzato Fubles per giocare a calcetto e possiamo garantire che è un sistema che raggiunge sicuramente i suoi obiettivi.

Se siete in cerca di partite di calcetto o se volete organizzare in maniera “smart” le vostre partite, Fubles è l’APP che fa al caso vostro. Non possiamo altro che fare i complimenti al team di Fubles e incoraggiarli per migliorare continuamente il loro prodotto APP.

Provate quindi Fubles: l’app-per-le-partite-di-calcetto.

Innovaformazione, scuola informatica specialistica promuove lo sviluppo APP mobile e lo sport.

Se volete visionare la nostra offerta formativa circa la programmazione Android, iOS o multipiattaforma, vi riportiamo di seguito i link ai nostri corsi:

 

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FantAndroid fantacalcio e il mondo dei fantasy sport

FantAndroid fantacalcio e il mondo dei fantasy sport

 

Se vi capita di sentir parlare di “Fantasy sport” o “Fantasy game” ora vi spieghiamo cosa si intende.
Il Fantasy game è un gioco “social”, solitamente online accessibile via web o app, nel quale i partecipanti creano squadre virtuali.

Acquistando calciatori reali (nel calcio), si finge di essere dei “fantapresidenti” milionari disposti a spendere qualsiasi cifra per i propri beniamini. I “fantallenatori” diventano quindi giocatori di fantacalcio esperti di moduli e tattiche di gioco.

Il tutto inizia di solito con un’asta generale. Ogni fanta-presidente acquista i proprio calciatori: formata la squadra si schiera la formazione domenica per domanica.

Nel gioco virtuale, le relative classifiche e i punteggi dipendono dai risultati reali, l’esempio più conosciuto è proprio il famoso gioco del “fantacalcio”.

Come si gioca al fantacalcio nei tempi moderni?

Ma è chiaro!Con un’app!

Dimenticate quaderni pieni di calendari e formazioni. Lasciate perdere le telefonate al fanta-presidente che raccoglieva le squadre. Oggi ci sono le APP!

Sui mobile market è possibile trovare numerose app. “FantAndroid fantacalcio” è una delle più utilizzate ed è disponibile sul Google Play Store dal 2011.

Uno degli ultimi aggiornamenti di quest’app ha compreso un totale restyling di menu e grafica con l’aggiunta del “Material Design”,  un concept di design sviluppato da Google che si concentra su un maggiore uso di layout basati su griglie, animazioni, transizioni ed effetti di profondità come l’illuminazione e le ombre.
Rispetto ad alcune app, è stato utilizzato un’approccio allo sviluppo “nativo” migliorando la qualità e l’interazione con l’utente.

Il sistema pubblicitario attualmente è davvero limitato con la sola presenza di alcuni piccoli banner non invasivi e che non violano la privacy: l’app include la libreria di Google Admob che consente agli sviluppatori di mostrare a video nell’app annunci pubblicitari mirati e configurati da un’apposita console,
guadagnando sui click effettuati da parte degli utenti.
A differenza di altre app, non viene forzato l’utente a cliccare sui banner in cambio di funzionalità aggiuntive.

E’ possibile abbonarsi con pochi euro per poter usare funzionalità evolute per gestire il gioco in modalità “fantapresidente”. I servizi in-app di Google consentono agli sviluppatori di configurare prodotti e prezzi in abbonamento o in singolo acquisto. Gli utenti possono acquistare funzionalità aggiuntive tramite Google, pagando con credito telefonico, carte, paypal e altri sistemi di pagamento.

Dalle pagine social, FantAndroid ha anticipato altre novità in arrivo…quali saranno?

E’ possibile scaricare l’app gratuitamente dal Play Store.
-Play Store: https://play.google.com/store/apps/details?id=gcarrassifree.it
-Sito web: http://www.fantandroid.it
-Facebook: https://www.facebook.com/FantAndroid-fantacalcio-Android-fantasy-football-app-203802549653857/?v=feed
-Twitter: https://twitter.com/FantAndroid
-Video pubblicitario:

 

 

Innovaformazione, scuola informatica specialistica promuove la cultura dello sviluppo mobile e APP. Nell’offerta formativa rientrano i corsi per sviluppatore Android (nativo), iOS/Swift (nativo) e cross-plaform (Phonegap/Ionic/Xamarin) . INFO: [email protected]

 

Linguaggi di programmazione

Linguaggi di Programmazione

Come orientarsi tra i linguaggi di programmazione nell’ informatica? Il mondo IT è immenso e in continua evoluzione.

Con questa infografica vogliamo dare una panoramica delle potenzialità di ciascun linguaggio di programmazione (“coding language”) e delle possibilità lavorative che ricordiamo sono internazionali.

Per chi è agli inizi nel mondo dello sviluppo web o dello sviluppo software, l’infografica cerca di indirizzare meglio rispetto alle proprie prospettive e in realazione alle proprie attitudini.

Ricordate sempre che il settore lavorativo nell’informatica non ha mai visto in crisi e che la domanda di sviluppatori è sempre maggiore dell’offerta nel mercato del lavoro.

Basterà cercare nei motori di ricerca per il lavoro per trovare numerosissimi annunci di ricerca per programmatori Java, JEE, programmatori web nell’ambito html, css e javascript, programmatori mobile APP per Android, iOS e cross-platform, sviluppatori software per Microsoft .Net e Python.

Il linguaggio in ascesa è probabilmente Python tuttavia in Italia ed in Europa la maggiore tecnologia richiesta resta Java e JEE (Java Enterprice Edition) che segnala anche gli stipendi più alti come retribuzione.

In forte crescita la richiesta di sviluppatori mobile quindi per l’ambito Android e iOS. Ormai ogni software ha bisogno di essere accessibile anche dai dispositivi mobili e quasi ogni piattaforma web possiede un’APP (principalmente Android e iOS).

L’infografica seguente (redatta da websitehub.com) mette il Python in cima alla lista dei linguaggi programmazione, perchè negli Stati Uniti attualmente è il linguaggio più richiesto. Come accennato già sopra, a nostro avviso le piattaforme Oracle Java risulta il primo in Europa, per non parlare dello sviluppo database (Oracle PL-SQL).

La programmazione database è anche un’altro ambito che viene sottovalutato in questa infografica. In particolare esistono una serie di profili professionali che lavorano su tecnologie come SQL Server, MySQL e PL-SQL.

Innovaformazione si occupa di formazione informatica specialistica, erogando corsi di formazione su Java, JEE,  C#, C++ Javascript ecc. Visitate www.innovaformazione.net

linguaggi di programmazione-infographic

Material Design Android

La principale novità di Google del 2014 è sicuramente il Material Design Android.

Annunciato a fine Giugno, il Material Design vuole essere un nuovo approccio Grafico e di User Interface per lo sviluppo nell’ambiente del S.O. Android di Google.

Google_Material Design Android

Con Android 5.0 Lollipop, Google rinnova l’interfaccia di sviluppo APP mobile e presenta la sua guida ufficiale nell’area sviluppatori.

Gli elementi principali presentati nel nuovo Material Design sono ProfonditàColore.

android material design esempio

Il principio base consiste nel posizionare i vari elementi delle applicazioni su diversi Leyer, ovvero su diversi “piani”, ognuno posizionato a seconda della propria importanza. Si vuole infatti trasmettere una “experience” simile alla “dimensione” con “strati” differenti sui cui “galleggia” tutta l’applicazione.

Sono poi i colori e la costruzione di una ombreggiatura a determinare un’effetto di  illuminazione che completa l’obiettivo profondità del Material Design.

Viene modificata la FAB (Floating Action Button) che propone un comando veloce e sempre in primo piano, sempre attivo. Può espandersi ed integrare varie funzioni adattandosi al contesto dell’applicazione.

Il tool Palette permette di modificare e scegliere il colore di ogni diverso elemento dell’applicazione.

Oltre alla modifica del Font Android, già presente con Ice Creamce Sandwich, Material Design introduce i concetti di Avatar e Anteprima: il primo va racchiuso in un cerchio rappresentando persone o entità, il secondo va rappresentato quadrato.

Infine Google dedica ampio spazio all’utilizzo dell immagini: devono essere coerenti con il contenuto, coerenti con il design dell”APP e ne viene definito scopo e posizione.

Per spiegare il Material Design Android Google, l’Ing. Nurik presenta l’APP I/O 2014 (app input-output) lasciando il codice sorgente agli sviluppatori in modo da poter comprendere come seguire il nuovo approccio grafico.

Questo video presenta proprio le linee guida della I/O APP 2014…

Innovaformazione promuove lo sviluppo mobile per dispositivi Android, occupandosi di formazione con il Corso Android Sviluppatore APP

Open Data: cosa sono?

Il termine “Open Data” si riferisce all’insieme di dati che le pubbliche amministrazioni gestiscono e pubblicano per comunicare una serie di infomazioni di interesse collettivo.

Open Data sta per “dati aperti” ed è uno strumento strettamente connesso all’Open Governament (Open Source). Mentre oltre oceano la diffusione degli Open Data è già più matura ed è attiva da diversi anni, in Italia solo dal 2012 inziamo a trovare alcune applicazioni.

Ogni ente pubblico, dai Comuni alle Regioni, dall’Inps alle aziende para-statali, può gestire il suo portale Open Data comunicando alla collettività una serie di informazioni inerenti lo status territoriale e l’andamento dei lavori di competenza pubblica.

La finalità degli Open Data consiste sopratutto nel riutilizzo dei file a scopo informatico che permetta di migliorare la fruibilità collettiva delle informazioni. In particolare l’avvento delle moderne tecnologie permette la “trasformazione” degli Open Data per creare APPs per dispositivi mobili ormai sempre piu diffusi.

Il maggiore portale di riferimento per gli Open Data Italiani è il sito www.dati.gov.it il quale raccoglie i maggiori portali in Italia che forniscano dati aperti e presenta una carrellata di applicazioni mobile proprio sviluppate con gli Open Data.

Il primo comune italiano ad adoperarsi per gli Open Data è stato il Comune di Torino e come regione la prima ad adoperarsi è stata la Regione Piemonte.

I dati vengono pubblicati con un licenza aperta (IOLD: ” Italian Open Data Licence”) che ha lo scopo di promuovere, liberalizzare e valorizzare i dati aperti delle pubbliche amministrazioni.

L’Agenzia per l’Italia Digitale definisce le strategie per la valorizzazione dei dati pubblici e indica le linee guida per il riuso del patrimonio informativo.

Qui di seguito riportiamo alcuni portali Open Data Italiani da cui è possibile accedere ai file liberi per il riutilizzo:

Comune di Bari

Comune di Lecce

INPS

Regione Puglia

Camera dei Deputati

Comune di Roma

Comune di Milano

INAIL

ISTAT

 

Innovaformazione promuove il riutilizzo degli Open Data e lo sviluppo mobile. In particolare nei corsi per Sviluppatore Android APPs e APP iPhone Sviluppatore iOS gli studenti sviluppano applicazioni utilizzando gli Open Data del Comune di Bari e Lecce come casi di studio.

Per maggiori informazione sui corsi visitate i seguenti link:

Corso Android Sviluppatore APP

Corso APP iPhone Sviluppatore iOS

 

Riportiamo qui di seguito l’infografica sulle finalità degli Open Data (Fonte: Open Data Foundation)

Diagramma-OpenDATAGov